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Aggiornamento del Pagerank del 31 dicembre 2008

L’aggiornamento della famosa barretta verde di Google, il Pagerank, è iniziato questa notte, proprio prima dell’ultimo giorno dell’anno, mentre tutti siamo occupati a preparare il cenone di capodanno ed i festeggiamenti con gli amici.

Cosa è il PageRank

Il Pagerank non è altro che un valore numerico assegnato ad ogni pagina di un sito tramite un algoritmo legato strettamente ai links in entrata e al valore del pagerank dei siti web da cui si riceve il link. Il pagerank può essere spiegato in diversi modi, il più comune è comunque quello di mostrare l’algoritmo sottostante in modo da rendere più chiare e definite le cose.

algoritmo-pagerank

Fonte: Wikipedia

  • PR[A] è il valore di PageRank della pagina A che vogliamo calcolare
  • T1…Tn sono le pagine che contengono almeno un link verso A
  • PR[T1] … PR[Tn] sono i valori di PageRank delle pagine T1 … Tn
  • C[T1] … C[Tn] sono il numero complessivo di link contenuti nella pagina che offre il link
  • d (damping factor) è un fattore deciso da Google e che nella documentazione originale assume valore 0,85. Può essere aggiustato da Google per decidere la percentuale di PageRank che deve transitare da una pagina all’altra e il valore di PageRank minimo attribuito ad ogni pagina in archivio.

pagerank-schema

In pratica ogni pagina che contiene un link ad una pagina del vostro sito aumenterà il suo pagerank in base al valore del suo pagerank e al numero complessivo dei links contenuti nella pagina di partenza.

Qui al lato si può vedere una semplice schematizzazione del funzionamento del PageRank. Le faccine rappresentano i siti web e le frecce i links in entrata ed uscita.

Il valore del Pagerank è variabile da 0 a 10 e ogni valore è distanziato maggiormente da quello che lo precede. Possiamo fare un esempio abbastanza semplice schematizzando il pagerank in base alla quantità di links:

PR0: 0 Links
PR1: 10 Links
PR2: 100 Links
PR3: 1.000 Links
PR4: 10.000 Links
PR5: 100.000 Links
….

Si nota subito che passare da PageaRank 0 a 1 è ben diverso che passare da 4 a 5, infatti per passare da 0 a 1 serviranno 10 links, mentre per passare da 4 a 5 ben 90.000 links! Ovviamente lo schema qui sopra è semplicemente un esempio e non va preso come veritiero, è possibile infatti arrivare a valori alti di PageRank anche con molti meno links o rimanere a valori bassi anche con molte migliaia di links: analizziamo la qualità e non la quantità dei backlinks.

Potete venire a conoscenza del PageRank di una pagina grazie a vari metodi: quello più veloce ed immediato è usare la Google Toolbar, installabile gratuitamente sul proprio browser. Una volta installata la toolbar visualizzerete il pagerank di tutte le pagine visitate in una barretta verde che si colorerà in base al “valore approssimativo” del PageRank.

Non attribuite troppa importanza al PageRank

Ecco un consiglio che voglio darvi e che molti SEO cercano di dare a tutti coloro attribuiscono troppa importanza alla barretta verde: lasciate perdere il PageRank.

Google non è infatti una classifica in base al PageRank delle pagine, e questo valore è solo uno dei tanti fattori che influenzano indirettamente il posizionamento, mostrando la quantità/qualità dei backlinks di un sito web.

L’aggiornamento per SeoPoint

Con l’aggiornamento del PageRank,l’home page di SeoPoint, online da poco più di tre mesi, ha raggiunto un valore di PageRank pari a 4, mentre la directory ha raggiunto PageRank 3.

Sicuramente una bella soddisfazione però, in fin dei conti, cosa è cambiato? Assolutamente niente, forse adesso sarà più facile fare scambio links con altri siti del settore prima inaccessibili, ma in realtà posizionamento e visite sono migliorati come è naturale che migliorino, indipendentemente dal PageRank del sito web: non ponetevi come obbiettivo quello di guadagnare PageRank bensì quello di aumentare visite e conversioni, tramite contenuti di qualità, campagne di WebMarketing e posizionamento nei motori di ricerca per chiavi mirate.

Alcuni tools per controllare il PageRank durante l’aggiornamento

Potete controllare il PageRank delle pagine del vostro sito web tramite alcuni tools online che visualizzeranno il valore della barretta verde nei vari datacenter. Non serve l’installazione della Google Toolbar.

Smart PageRank
Pagerank Checking Tool

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Paolo Dello Vicario
Paolo Dello Vicario
Ideatore e Web Master di SeoPoint.org, si occupa di SEO dal 2007. E’ stato relatore a diversi eventi organizzati da GT Idea Srl. E’ moderatore nel Forum GT, la community di riferimento per i SEO in Italia. Studia Ingegneria Industriale presso l'Università degli Studi della Tuscia di Viterbo. Sognatore, appassionato di corsa e outdoor e scout da sempre.

3 Comments

  1. Fabio scrive:

    Confermo l'aggiornamento del pagerank di fine anno.

    Noto delle variazioni nelle homepage ma non sulle pagine interne dei siti.

    Staremo a vedere…

  2. […] usa Google, o che hanno i propri siti indicizzati dal motore di ricerca abbiano familiarità con il PageRank, ma potrebbero non sapere cosa si intende nelle linee guida per “schemi di link” e […]

  3. DeSantis scrive:

    Io ho sempre sostenuto che il PR è un valore osservabile esternamente, che google applica in base anche a il comportamento del sito, se è in ascesa o discesa.

    Oltre ai fattori citati, numero di backlink, qualità dei link, numero di pagine indicizzate, anzianità,etc, è da considerare anche che penalizzazioni di PR non seguono sempre una diminuizione del traffico web su un sito. Comunque, come hai detto "è possibile infatti arrivare a valori alti di PageRank anche con molti meno links o rimanere a valori bassi anche con molte migliaia di links", giustissimo. E questo per me è basato anche su quanta ascesa c'è nel sito, se oggi ho 100 link e al prox aggiornamento rimango con 100 non c'è nessuna ascesa ed è probabile o una staticità del Pr o una diminuizione, se ne avrò, anche 101, 1 in più è possibile anche un aumento. Poi i fattori sono tanti e chissà quante cose non sappiamo.

    Saluti.

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