Feed RSSIl 23 novembre avevo pubblicato un articolo per lanciare un test che avrei fatto sugli aggregatori di Feed, ovvero quei siti web che raccolgono le news da altri siti web e le ripubblicano nelle proprie home page proprio grazie ai Feed RSS.

Il test aveva come data di scadenza prefissata esattamente l’8 dicembre, cioè oggi, quindi mi pare giusto esporre i risultasti e le riflessioni trovate grazie a Google Analytics, complete di un’analisi più approfondita sull’uso degli aggregatori.

In questa introduzione voglio inoltre preannunciarvi la pubblicazione di un ebook sul Feed Marketing che stiamo scrivendo io e Francesco Piersimoni di WebMarketing Rimini e che approfondirà l’argomento dei feed e dell’incremento del traffico tramite la pubblicizzazione e l’ottimizzazione dei feed RSS.

I Risultati

Inizio dicendo che i risultati sono stati veramente interessanti ed hanno fatto emergere la principale superiorità di due particolari aggregatori di feed: Liquida ed Il Bloggatore.

Qui sotto sono elencati i vari feed aggregator con a fianco il numero di visite ottenute tramite il portale.

Aggregatore Visite
Liquida 52
Il Bloggatore 38
Wikio 4
Aggregatore 1

Liquida in particolare ha fatto avere un boom di visite quando è stato scritto l’articolo sui risvolti nel web della Gelmini su YouTube, facendo arrivare in una sola giornata ben 35 visitatori al sito web, un numero abbastanza soddisfacente!

The Winner is… Liquida!

liquidaCome probabilmente avrete capito la vittoria e la mia preferenza va a Liquida, che attualmente è probabilmente il miglior feed aggregator italiano, visto che è utile sia lato utente che lato blogger, permettendo lato utente di cercare con facilità qualsiasi contenuto e lato blogger di ricevere un buon numero di visite per articoli ben scritti e che possono essere interessanti per i lettori.

Altro punto a favore di liquida è quello di avere la possibilità di apparire sul loro magazine online ed avere così visite aggiuntive a tema: guardando le stats da Google Analytics ho infatti notato che sono arrivate alcune visite dal magazine tramite questo articolo in cui si parlava del test sui feed: Articolo di Francesca Sanzo.

Insomma: su liquida i risultati vengono anche letti dagli stessi web writer, un punto in più per il grande feed aggregator che ci ha dato i risultati sperati.

Conclusioni

Come ho detto prima la maggior parte delle visite sono arrivate con l’articolo sul canale Gelmini su YouTube, si deduce quindi che i lettori degli aggregatori siano interessati maggiormente ad articoli di attualità, quindi gli effetti migliori si dovrebbero avere con blogs di attualità ed interessi generali, minori gli effetti sui titoli di nicchia, capaci di attirare solo un determinato gruppo di persone interessate esattamente a quel sito.

Certo è che in questo caso la fidelizzazione dell’utente diverrebbe più facile e probabilmente si assisterebbe ad una crescita del sito migliore di quella di un blog generalista che può essere aperto e poi richiuso perché uguale a molti altri.

Il mio consiglio è quindi: scegliete solo buoni Aggregatori di Feed, che non copino tutto il feed creando contenuto duplicato ma che reindirizzino utenti interessati al vostro blog e magari cercate di ottimizzare i titoli dei vostri post in modo da attirare maggiormente l’attenzione del lettore.

Buona scrittura!

7 Responses

  1. Giacomo

    Ciao, il tuo post è molto interessante e l'ho appena letto proveniendo proprio dal bloggatore che leggo giornalmente.

    Stavo notando che gli aggregatori messi a confronto nel test non sono uguali.

    Mi spiego meglio: Liquida e Wikio (Aggregatore non lo conosco) trattano argomenti di varia natura, mentre Il Bloggatore tratta solo tematiche legate all'informatica. Quindi mi sembra di capire che se il bloggatore trattasse anche altri argomenti probabilmente oltrepasserebbe di gran lunga Liquida, giusto?

    Inoltre, penso che il test, come del resto hai constatato anche tu, è stato fortemente influenzato dall'articolo sulla Gelmini (che ha avuto un grande effetto eco in questi giorni).

    Sarebbe interessante sapere cosa sarebbe successo senza un articolo di questa portata, cioè di media importanza 😉

    In ogni caso, è stato svolto un test davvero molto utile e importante!

    Per cui, complimenti!!! 🙂

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  2. Paolo Dello Vicario

    La stesura dell'articolo era prevista, per vedere quanto la mole di traffico veniva influenzata da un articolo più generale, in ogni caso credo che, come dicevo, per articoli di più grande portata, anche a livello solo informatico, gli aggregatori possano dare risultati più che soddisfacenti…

    Rispondi
  3. Neve

    ritengo che il test non sia finito qui, il problema degli aggregatori non è quanti utenti mi porteranno ma come sarà influenzato il posizionamento.

    Io ritengo che gli aggregatori siano un pericolo per il posizionamento.

    Spesso trovo articoli scritti su liquida che scavalcano il sito originale.

    Rispondi
  4. Francesca Sanzo

    ciao,

    intanto grazie per i complimenti che fai a Liquida e per la segnalazione all'articolo che ho scritto sugli aggregatori. Io con Liquida ci collaboro per cui forse non sono proprio adatta ad emettere commenti (di parte, ovviamente!) ma sono anche una blogger e oggettivamente il pericolo che segnala Neve è forte. E' anche vero però che molto spesso proprio grazie a questo tipo di aggregatori si riesce a valorizzare risorse che altrimenti verrebbero annegate dal mare magnum del web, per cui forse il gioco un po' vale la candela.

    sicuramente – gli aggregatori di questo tipo sono molto giovani, se pensiamo che per esempio liquida è nato ad agosto! – bisognerà prendere in considerazione queste variabili e strutturare i motori di ricerca anche in base all'avvento di questi strumenti.

    grazie ancora

    mi è piaciuta molto la tua indagine

    ciao

    francesca sanzo aka panzallaria

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  5. Daniele

    Chi sarebbe stato il vincitore, già lo si poteva immaginare: Liquida è di gran lunga il migliore, in quanto è anche il più professionale e ha un vero e proprio modello di business.

    Aggregatore.com, purtroppo, ha avuto alcuni problemi recentemente e non ha fatto una grande figura.

    Ma SocialBlog? Era compreso nel test? Possibile che non ti abbia portato nemmeno una visita?

    Rispondi

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