Analisi delle Directory Italiane
Quando si va a posizionare un sito web, uno dei tanti modi per fare Link Building sono sicuramente le directory: dei siti web in cui inserire gratuitamente il proprio link in categorie a tema in cui sono presenti altri links trattanti argomenti simili o, a volte, uguali.
Un esempio di directory è Dmoz, attualmente la più grande directory del mondo, una delle più vecchie e famose, directory sulla quale, tra l’altro, si appoggia la stessa directory di Google.
Tempo fa ho stilato, nell’ambito di una discussione sul Forum GT, un’analisi generale di queste directory. Questa analisi divide in 6 principali gruppi le directory sul web, descrivendo ognuno di queste categorie.
In generale le directory sono utili ad un pubblico a mio parere sopra la media in quanto a esperienza su internet. Andate a chiedere in giro, al di fuori ovviamente di comunità come queste o di società informatiche, in una scuola ad esempio, o in un ambiente di lavoro non legato strettamente all’informatica. I motori di ricerca sono tutt’ora spesso e volentieri l’unica via possibile che la gente conosce per esplorare il web.
Quindi mediamente una directory si rivolge ad un bacino d’utenza che già sa cercare in internet e che ha capito che per determinati usi determinate directory sono migliori dei motori di ricerca… in teoria…
Purtroppo si vede sempre di più uno sfruttamento delle directory come modi di fare scambi links facilmente o ancora più semplicemente guadagnare qualche soldo grazie a programmi di affiliazione online…Le directory attualmente si dividono principalmente in 6 gruppi:
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Directory curate e serie: quelle directory presenti in una percentuale minore alle altre e che sono veramente utili sia all’utente che al webmaster, vengono accettati solo siti degni di nota, con grafica accattivante, contenuti presenti e ben curati. La directory è aggiornata periodicamente e la grafica è curata, come pure tutti gli inserimenti. Queste directory sono le uniche che dovrebbero veramente esistere in ottica utilità per l’utente
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Directory per Links/Pagerank Curate Solitamente inutili per l’utente, anche se curate servono principalmente a raccogliere links da una parte e dall’altra, molto amate dai webmasters.
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Directory per Links/Pagerank non Curate Esistono solo per raccogliere links, il webmaster lascia il link ma la directory non fa una bella impressione, l’utente non cercherà mai lì qualcosa, la grafica vecchia e i contenuti non controllati lo fanno uscire dopo pochi secondi.
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Directory non Curate o lasciate a se stesse Partite bene, potenzialmente della prima categoria, ora sono lasciate a se stesse, la grafica è ancora per modem a 56kb, vecchia e caccia l’utente.
I siti, d’altro canto, sono vecchi per la maggior parte, utili solo i siti che hanno continuato a rinnovarsi…
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Directory Freelinks Nascono con il buon intento, spesso poi, visto che non serve gestione, rimangono abbandonate a se stesse, si riempiono di siti illegali/porno e l’utente non le trova utili.
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Directory curate ma con grafica vecchia Soddisfano tutti i punti della prima categoria ma la grafica risulta vecchia e l’utente non ha la stessa impressione. In questo modo sembra quasi lasciata a se stessa, guardando con più attenzione si scopre che non è assolutamente così.Ora: la maggior parte delle directory fa parte dei gruppi dal 2° al 5°, una buona parte del 1° e una piccola parte del 6°.
Quali sono utili all’utente: la 1° soprattutto ma anche la 6°, possibilità nella 2°.
Potete leggere tutta la discussione sul forum GT cliccando su questo link: Dico la mia sulle Directory
Potete trovare invece una grande lista di directory gratuite e di buona qualità a questo link: Lista Directory Italiane.
Vi ricordo inoltre che potete è stata da poco aperta la SeoPoint Directory, l’obbiettivo è quello di creare una directory di qualità, sempre aggiornata e con siti di qualità, pieni di contenuti e utili all’utente di internet, oltre che al webmaster.
Paolo Dello Vicario
26 ottobre 2008





[...] giorni fa vi ho proposto un’analisi delle Directory Italiane, classificando in sei tipi questi tipi di siti web con cui poter aumentare la propria link [...]
Ormai le directory sono solo un mezzo per ottenere dei backlink, e non sorgenti di traffico..
Per esempio dmoz, che dovrebbe essere la più visitata in assoluto, mi da pochissimi click al giorno..che li conti sulle dita di una mano.. ;D
Complimenti per il blog, ciao!!
[...] di qualsiasi tipo, anche scadenti e non più aggiornate, di cui parlavo nell’articolo Analisi delle Directory Italiane alcuni giorni [...]
Dalla mia piccola esperienza ho notato che le “Directory Freelinks”, non sono altro che ho un modo per recuperare indirizzi e-mail da inondare di spam.
[...] giorni fa vi ho proposto un’analisi delle Directory Italiane, classificando in sei tipi questi tipi di siti web con cui poter aumentare la propria link [...]
Articolo ben curato . . e lista directory molto utile, davvero.
Complimenti per il blog, aggiunto tra i miei preferiti
Grazie Alex.
@Aziende al Top: Dipende, è proprio per questo che bisogna cercare links solo da una lista di directory selezionata, senza andare ad aggiungere il proprio sito in qualsiasi directory.
il link sopra non funziona hai cambiato qualcosa?
Il problema è che pochissimi usano le directory per cercare qualcosa.
Una volta, ai tempi di Altavista per intenderci sembrava quasi naturale cliccare in una categoria per trovare le informazioni che ti servivano. Oggigiorno si googlea e buona notte
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