Il Social Media Marketing è una delle attività Web che spesso rientra in un piano di marketing digitale. Un’azienda che decide di farsi conoscere online è consapevole che, seguendo le regole de “l’unione fa la forza”, è necessario muoversi su più fronti, cercando di integrare, in modo complementare ed efficace, più attività contemporaneamente. Ecco perché, all’interno di un Web Marketing Plan, il Social Media Marketing è spesso accompagnato anche da azioni S.E.O. (Search Engine Optimization), S.E.A. (Search Engine Advertising, come campagne Google AdWords per intenderci), Blogging e Digital P.R. (pubbliche relazioni online).

Sono sempre più numerose le realtà aziendali che si avvicinano al Social Media Marketing perché stanno capendo potenzialità ed opportunità che si possono generare e sfruttare mediante operazioni di Social Media. Ciò che a volte ancora non è però chiaro ad alcune imprese è il motivo per cui si desidera fare Social Media: non si tratta di una moda, di un passatempo, di uno sfizio o, peggio ancora, di un tentativo (della serie “provo, se va male mi fermo”).

Gli obiettivi che si possono raggiungere mediante il Social Media Marketing sono principalmente 3:

  1. Brand Awareness.

Essere sui Social Media consente all’azienda o al brand di essere costantemente visibili, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, al mondo intero. Attraverso una strategia funzionale di Content, è possibile postare contenuti di qualità, interessati, utili per gli utenti generando o rafforzando il Branding aziendale.

  1. Dialogo diretto con la community.

Enorme vantaggio, ed obiettivo, è sicuramente la costruzione di una community, di un network di persone che condividono e si rispecchiano in toto nei valori e nei meccanismi del brand verso cui hanno espresso il proprio Like. Poter parlare direttamente ai potenziali consumatori e fidelizzarli deve essere un goal per le imprese che lavorano sui Social Media e rappresenta senz’altro anche una meravigliosa opportunità di business. Dialogare con la community, capirne le esigenze, chiedere opinioni e consigli, soddisfarne i bisogni sono elementi fondamentali per il reparto marketing e sales.

  1. Fare comunicazione, ovvero informare.

La presenza sui Social permette di veicolare, in tempo rapidi e in modo semplice, concetti, informazioni, notizie.

Ma un’azienda deve vendere. Certo.

Il fatto è che i Social Media non servono, principalmente a vendere: pensare di presenziare i canali Social comunicando continuamente e insistentemente prodotti e servizi, offerte commerciali, promozioni significa fallire già da principio. Il Social Media Marketing aiuta la vendita perché, seguendo il processo di acquisto del consumatore, egli viene prima colpito dalla news sui Social (ecco l’awareness di cui si parlava in precedenza) e/o prosegue la ricerca di informazioni su ciò che gli interessa sul Web, compresi i Social Networks, per poi proseguire l’iter decidendo o meno di effettuare l’acquisto.

SI’, quindi, al Social Media Marketing con obiettivo secondario di vendita; NO al Social Media Marketing come principali canale di vendita.

Una volta individuati gli obiettivi, il budget e il timing, l’azienda può apprestarsi a preparare un piano di Social Media Marketing per stilare i Social Network idonei al business in questione, gli argomenti editoriali (e conseguentemente preparare il piano editoriale per ogni canale), il linguaggio e il tone of voice da adottare. Ma prima è necessaria un’accurata analisi: come in ogni settore e per ogni attività, come è possibile intercettare la corretta strategia ed implementare azioni efficaci di marketing se prima non è si è studiato il mercato e la concorrenza?

L’analisi Social Media Marketing è uno step fondamentale ad inizio attività, poiché consente di individuare do’s e don’ts e tips e, a volte, a chiarire all’azienda stessa la ragione per la quale vuole andare sui Social Media e come farlo, con quali strumenti ed obiettivi e, soprattutto, con quale budget.

L’analisi Social Media può essere svolta su ogni Social Network, sia dell’impresa stessa che dei concorrenti e deve tenere in considerazione i principali seguenti parametri:

 

  1. Numero di fan/follower
  2. Ottimizzazione grafica degli account:

– immagine profilo e copertina

– immagini in bacheca

– eventuali tab personalizzate

  1. Ottimizzazione delle informazioni:

– gli account sono chiari?

– le informazioni sul brand sono sufficientemente esaustive?

– è stato inserito il sito web e tutte le info per contattare rapidamente l’azienda?

– è noto fin da subito il core business aziendale?

  1. Argomenti editoriali: sono pertinenti con il brand o sono utilizzate solo per attirare più fan/follower senza una precisa linea editoriale?
  2. Frequenza di pubblicazione: esiste un piano editoriale specifico o i post vengono editati a caso, ad esempio tre post uno pubblicato a due secondi di distanza dall’altro o, al contrario, un post pubblicato il dieci settembre e quello successivo il due dicembre?
  3. Content Management: la gestione del contenuto

– la grammatica nei post è corretta?

– la sintassi?

– soprattutto, la punteggiatura?

È attraverso anche questi aspetti che ne va dell’immagine aziendale online!

  1. Community Management: la gestione della community

– vengono fornite risposte a dubbi o richieste degli utenti?

– in caso di commenti, anche positivi, viene emanata la voce aziendale?

  1. Crisis Management: la gestione della crisi (commenti negativi o critiche):

– l’azienda risponde a commenti negativi? Li cancella? Si mostra indifferente?

– se risponde, come lo fa? Che atteggiamento assume e che linguaggio adotta?

  1. Netiquette: le regole del “lieto vivere” online

– è presente la netiquette che informa gli utenti delle norme da rispettare sui Social?

  1. Monitoring

– l’azienda sta monitorando e stilando report specifici per le azioni intraprese sui Social Network?

È grazie alle conclusioni che si traggono dall’analisi Social Media Marketing che si è in grado di individuare una strategia efficace di presenza sui Social Media e decidere su quali Social lavorare, come e perché.

Senza l’analisi, lo studio, l’osservazione, infatti, ogni azione intrapresa sarà già, a priori, una perdita di tempo, risorse e denaro.

Articolo offerto da Valentina Turchetti, esperta di Social Media Marketing e responsabile del progetto Analisi Social Media, tramite il quale offre analisi approfondite di Social Media Marketing & Presenza Online.

About The Author

Ideatore e Web Master di SeoPoint.org, si occupa di SEO dal 2007. E’ stato relatore a diversi eventi organizzati da GT Idea Srl. E’ moderatore nel Forum GT, la community di riferimento per i SEO in Italia. Studia Ingegneria Industriale presso l'Università degli Studi della Tuscia di Viterbo. Sognatore, appassionato di corsa e outdoor e scout da sempre.

One Response

  1. Rinaldo

    Grazie Paolo, un post con tante indicazioni utili. Personalmente penso che la cosa migliore sia quella di impostare da subito un piano in sintonia con obiettivi prefissati e passare poi alla programmazione editoriale.
    Pubblicare cose attinenti alla propria attività, informare le persone interessate a quello che fa,i perchè ti hanno scelto, curando le relazioni.
    Senza ossessionare i fan con la “tentata vendita”….
    Ciao.

    Rispondi

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