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><channel><title>Seo Point - Posizionamento e SEO &#187; Internet</title> <atom:link href="http://www.seopoint.org/category/articoli/internet/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.seopoint.org</link> <description>Risorse, News, Guide ed Articoli sulla promozione dei siti Web.</description> <lastBuildDate>Thu, 26 Jan 2012 18:47:51 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3</generator> <item><title>Testare il Web Design su Firefox</title><link>http://www.seopoint.org/testare-il-web-design-su-firefox.html</link> <comments>http://www.seopoint.org/testare-il-web-design-su-firefox.html#comments</comments> <pubDate>Sat, 27 Feb 2010 20:59:55 +0000</pubDate> <dc:creator>Stefano Sarao</dc:creator> <category><![CDATA[Internet]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.seopoint.org/?p=1167</guid> <description><![CDATA[Vi vorrei proporre questo articolo di SEJ in cui, come da titolo, si illustrano 3 semplici metodi per testare i tuoi siti. Io non sono un web designer (non ho ne&#8217; il tempo ne&#8217; il talento per imparare il WD), comunque per i SEO è essenziale conoscere qualche strumento di base e qualche consiglio per [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Vi vorrei proporre questo articolo di <a
href="http://www.searchenginejournal.com/3-quick-ways-to-test-your-website-design-in-firefox/18003/?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed:+SearchEngineJournal+(Search+Engine+Journal)"> SEJ </a> in cui, come da titolo, si illustrano 3 semplici metodi per testare i tuoi siti.</p><p>Io non sono un web designer (non ho ne&#8217; il tempo ne&#8217; il talento per imparare il WD), comunque per i SEO è essenziale conoscere qualche strumento di base e qualche consiglio per testare il design di un sito appena creato.<br
/> Quindi questo post non è inteso per mostrare qualche consiglio avanzato per programmatori dei siti Web: bensì elenca tre modi rapide per testare il tuo Web Design con Firefox.<br
/> 1.	Controlla come il sito appare su altri browser<br
/> Ci sono un gran numero di <a
href="//www.searchenginejournal.com/browsershots/14089/”">Addons per Firefox </a> che permettono la visualizzazione dalla pagina corrente in altri browser:<br
/> • <a
href="https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/8740">La vista su Chrome;</a><br
/> • <a
href="http://ieview.mozdev.org/">La vista su IE;</a><br
/> • <a
href="https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/6438">La vista su Safari;</a><br
/> • <a
href="https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/1190">La vista su Opera.</a><br
/> <img
src="http://www.searchenginejournal.com/wp-content/uploads/2009/10/opera-view.jpg"></p><p>Oppure: Installa un addOn che include gli altri: <a>Browser view plus</a> è un addon “sperimentale” che permette all’utente di caricare il link, i segnalibri o le pagine di Firefox su Internet Explorer, Google Chrome, Safari, Opera o qualunque altro browser esterno. Inoltre permette anche di cambiare il menu contestuale del testo, il linguaggio o i browser selezionati senza riavviare Firefox.</p><p><img
src="http://www.searchenginejournal.com/wp-content/uploads/2009/10/browser-view-addon.jpg" alt="" /></p><p>2.	Controlla come il sito appare a risoluzioni differenti <a>Firesizer</a><br
/> Questo addOn ti permette di vedere e cambiare la risoluzione dello schermo dalla barra di stato del tuo browser:</p><p><img
src="http://www.searchenginejournal.com/wp-content/uploads/2010/02/test-design-01.jpg" alt="" /></p><p>Potete ovviamente personalizzare il set di risoluzioni utilizzabili tramite una piccola finestra di dialogo:</p><p><img
src="http://www.searchenginejournal.com/wp-content/uploads/2010/02/test-design-04.jpg" alt="" /></p><h3><a>Ancora un altro addOn per cambiare la risoluzione </a></h3><p>Questo è similie al precedente ma permette di ridimensionare la finestra attraverso il tasto destro del mause (quindi è solo una questione di preferenza):<br
/> <img
src="http://www.searchenginejournal.com/wp-content/uploads/2010/02/test-design-03.jpg" alt="" /></p><p>Le sue opzioni permettono anche di pesonalizzare il set di risoluzioni utilizzabili:</p><p><img
src="http://www.searchenginejournal.com/wp-content/uploads/2010/02/test-design-04.jpg" alt="" /></p><p>3.	Controlla come il sito funziona con i CSS e gli JS disabilitati</p><p>Per questo non avrai bisogno di nessun altro addOn: basta avere  il caro vecchio <a
href="http://www.searchenginejournal.com/seo-implications-of-web-developer-firefox-toolbar/11788/">Web Developer plugin</a> che tutti noi amiamo: si possono disabilitare gli Javascript o i CSS semplicemente dalle opzioni della toolbar per essere sicuri che tutti gli elementi della tua pagina siano facilmente accessibili dalle persone e dai motiri di ricerca.<br
/> Disabilitare i CSS: <img
src="http://www.searchenginejournal.com/wp-content/uploads/2009/07/web-developer-css.jpg" alt="" /></p><p>Disabilitare gli JS: <img
src="http://www.searchenginejournal.com/wp-content/uploads/2010/02/test-design-05.jpg" alt="" /></p><h2  class="related_post_title">Potresti Trovare Interessanti Anche:</h2><ul
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isPermaLink="false">http://www.seopoint.org/?p=799</guid> <description><![CDATA[Nello scrivere un articolo per SeoPoint e nel progettare campagne SEO e di Web Marketing spesso uso un foglio di carta o un file txt per fare brainstorming prima di iniziare a lavorare: può sembrare banale ma fissare le idee su un foglio di carta può essere molto utile e, quei pochi minuti in più [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Nello scrivere un articolo per SeoPoint e nel progettare campagne SEO e di Web Marketing spesso uso un foglio di carta o un file txt per fare brainstorming prima di iniziare a lavorare: può sembrare banale ma fissare le idee su un foglio di carta può essere molto utile e, quei pochi minuti in più spesi nel brainstorming iniziale e nell&#8217;organizzazione delle idee e delle possibilità, vengono recuperati quasi sempre risparmiando tempo nella stesura dell&#8217;articolo o durante la campagna che stiamo organizzando.</p><p>Verso fine maggio ho avuto il piacere di intervistare <a
href="http://www.seopoint.org/intervista-a-francesco-gavello-blogger-web-designer-e-seo.html" target="_blank">Francesco Gavello</a> che, durante l&#8217;intervista, ha segnalato 5 tools per bloggers, principalmente per Mac OS, il sistema operativo che usa; fra questi 5 tools era presente anche un software per creare Mind Maps che, appena mi è arrivato l&#8217;iMac, ho voluto scaricare: il risultato è che in poco più di due giorni sto riorganizzando campagne SEO, di Web Marketing e presentazioni in Power Point con questo programma e probabilmente inizierò a scrivere qualsiasi cosa con il supporto di questo software.</p><h2>Ma Cosa Sono le Mind Maps?</h2><p>Le Mind Maps, in italiano mappe mentali, non sono altro che rappresentazioni grafiche del pensiero spesso usate per raccogliere pensieri e per fare brainstorming; vengono usate in molti campi: a partire dagli appunti scolastici fino alla progettazione di articoli e alla raccolta di idee in gruppo per progetti più grandi.<br
/> Ecco un estratto da <a
href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mappa_mentale" target="_blank">Wikipedia</a> e uno screenshot di esempio:</p><blockquote><p>Una mappa mentale è una forma di rappresentazione grafica del pensiero teorizzata dal cognitivista inglese Tony Buzan, a partire da alcune riflessioni sulle tecniche per prendere appunti.</p><p>Le mappe mentali (mind maps) non vanno confuse con altri tipi di mappe come le mappe concettuali e le solution map, dalle quali si differenziano sia per la strutturazione, sia per il modello realizzativo, sia per gli ambiti di utilizzo. [...]</p><p>[...] La struttura portante di una mappa mentale è sempre gerarchica; le relazioni associative aiutano ad aumentarne l&#8217;espressività, evidenziando la presenza di legami trasversali mediante frecce. Essendo gerarchica, la mappa mentale ha necessariamente anche una geometria radiale: all&#8217;elemento centrale troviamo collegati degli elementi di primo livello, ciascuno dei quali può essere collegato con elementi di secondo livello e così via. In genere la disposizione grafica degli elementi è a raggiera, ma è possibile estendere queste considerazioni anche ad altre forme di connessione, come quella a spina di pesce oppure ad albero.</p></blockquote><p>E lo screenshot creato per l&#8217;occasione:</p><div
id="attachment_800" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a
href="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/Mind-Map.png"><img
class="size-medium wp-image-800" title="Mind Map" src="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/Mind-Map-300x200.png" alt="Esempio di Mind Map creata con MindNode per Mac OS. Clicca per Ingrandire." width="300" height="200" /></a><p
class="wp-caption-text">Esempio di Mind Map creata con MindNode per Mac OS. Clicca per Ingrandire.</p></div><h2>Quando Usare le Mind Maps</h2><p>Sicuramente non riuscirò ad elencare tutti i possibili usi delle mind maps per i bloggers, anche avendo usato una mind map per la stesura di questo articolo, però voglio darvi comunque qualche spunto sull&#8217;uso di queste mappe mentali digitalizzate: questi sono i metodi che mi sono venuti in mente fino ad ora e che ho intenzione di usare prima possibile.</p><ul><li><strong>Per gli Articoli &#8211; </strong>in questo articolo avrò parlato di questo uso praticamente in tutte le righe, però credo sia quello principale, almeno per quanto mi riguarda. Avere qualcosa di organizzato prima di andare a scrivere nel pannello di controllo di WordPress può essere molto utile e può far risparmiare molto tempo, oltre a far venire fuori articoli più completi e leggibili.</li><li><strong>Per Ebooks e Libri &#8211; </strong>ho in progetto un ebook e un libro da far lavorare parallelamente da qualche tempo e, se il notepad di Windows mi era sembrato utilissimo le Mind Maps lo sono ancora di più! Le Mind Maps digitalizzate uniscono i vantaggi di modifica rapida del notepad a quelli di organizzazione visiva delle mappi mentali sui fogli di carta!</li><li><strong>Per le Presentazioni &#8211; </strong>Anche se creo meno presentazioni in Power Point di quanto scriva su SeoPoint ho riscontrato che per questo utilizzo le Mind Maps sono eccezionali! Basta creare un ramo per slide ed il gioco è fatto: anche impiegando più giorni nella creazione delle slide i pensieri ed i lampi di genio iniziali resteranno impressi in un file, con la possibilità di essere modificati!</li><li><strong>Per i Video &#8211; </strong>Solo per definire schematicamente il concetto del video, soprattutto per campagne di <a
href="http://www.seopoint.org/category/webmarketing/viral-marketing">viral marketing</a>, in modo da non perdere una singola idea per strada e rendere il video più appetibile che si può.</li><li><strong>Per SEO &amp; Web Marketing &#8211; </strong>Partendo da un foglio con i dettagli del sito o del prodotto da promuovere e gli obbiettivi fissati creare una Mind Map per segnare tutto ciò che c&#8217;è da fare può essere utilissimo e far risparmiare moltissimo tempo, ottimizando il lavoro senza usare costosi strumenti creati appositamente per ciò che si deve fare.</li></ul><h2>Software per Mind Mapping per Windows, Mac OS e Linux</h2><p>Probabilmente un po&#8217; di curiosità ora vi sarà venuta, quindi ecco alcuni software di Mind Mapping scaricabili gratuitamente con cui iniziare a lavorare da subito, presto anche nell&#8217;<a
href="http://www.seopoint.org/downloads" target="_blank">area download</a> del sito.</p><p><span
style="text-decoration: underline;"><strong>Mindomo &#8211; Online</strong></span><br
/> Applicazione di Mind Mapping online gratuita che permette, oltre alla creazione delle Mind Maps per uso personale e non, anche l&#8217;embed su altri siti tramite una breve stringa di codice, come su YouTube. Nelle Mind Map di Mindomo è inoltre possibile aggiungere elementi multimediali come video, immagini ed audio.<br
/> <a
href="http://www.mindomo.com/" target="_blank"><strong>Link a Mindomo</strong></a></p><p><span
style="text-decoration: underline;"><strong>FreeMind &#8211; Multipiattaforma</strong></span><br
/> Programma disponibile per tutti i sistemi operativi che permette la creazione di Mind Maps abbastanza complete. Permette di esportare le Mind Maps in HTML, inserire codice HTML e immagini.<br
/> <a
href="http://freemind.sourceforge.net/wiki/index.php/Main_Page" target="_blank"><strong>Link a FreeMind</strong></a></p><p><span
style="text-decoration: underline;"><strong>MindNode &#8211; Mac OS</strong></span><br
/> Il programma di Mind Mapping che uso personalmente; molto semplice e dalla grafica gradevole ha funzioni molto limitate rispetto ai precedenti ma permette una gestione semplice e veloce delle Mind Maps. E&#8217; disponibile sono per Mac OS e sul sito è stata annunciata la pubblicazione a breve di una versione per iPhone e iPod Touch.<br
/> <a
href="http://www.mindnode.com/mindnode/touch/" target="_blank"><strong>Link a MindNode</strong></a></p><p><span
style="text-decoration: underline;"><strong>DropMind &#8211; Online e Multipiattaforma</strong></span><br
/> Interessantissimo tool disponibile in due versioni, web e desktop e multipiattaforma in quest&#8217;ultima versione. Software con molte feature e dalla grafica accattivante. Segnalato da <a
href="http://www.francescotinti.com/" target="_blank"><strong>mister.jinx</strong></a>.<br
/> <a
href="http://dropmind.com/" target="_blank"><strong>Link a DropMind</strong></a></p><h2  class="related_post_title">Potresti Trovare Interessanti Anche:</h2><ul
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/><small>Metodi e strategie di Link Building sono argomenti molto discussi ed approfonditi nel web: gli articoli a riguardo non mancano e cercando bene è possibile trova...</small></li></ul>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.seopoint.org/mind-maps-scrivere-fare-seo.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>11</slash:comments> </item> <item><title>Come Aumentare i Rendimenti AdSense per Singolo Click</title><link>http://www.seopoint.org/aumentare-rendimenti-adsense.html</link> <comments>http://www.seopoint.org/aumentare-rendimenti-adsense.html#comments</comments> <pubDate>Fri, 10 Jul 2009 23:00:06 +0000</pubDate> <dc:creator>Paolo Dello Vicario</dc:creator> <category><![CDATA[Internet]]></category> <category><![CDATA[Adsense]]></category> <category><![CDATA[Guadagnare]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.seopoint.org/?p=752</guid> <description><![CDATA[Uno degli aspetti che mi ha più colpito degli ultimi mesi è il continuo lamentarsi da parte dei publisher del calo dei rendimenti di adsense. Nei forum del settore, infatti, si è discusso a lungo sulle possibili cause di questo calo del valore dei clic di adsense, ma il motivo è uno solo: la crisi [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Uno degli aspetti che mi ha più colpito degli ultimi mesi è il continuo lamentarsi da parte dei publisher del <strong>calo dei rendimenti di adsense</strong>.<br
/> Nei forum del settore, infatti, si è discusso a lungo sulle possibili cause di questo calo del valore dei clic di adsense, ma il motivo è uno solo: la crisi economica.</p><div
id="attachment_753" class="wp-caption aligncenter" style="width: 480px"><img
class="size-full wp-image-753" title="Guadagno AdSense" src="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/Guadagno.jpg" alt="Guadagno AdSense" width="470" height="216" /><p
class="wp-caption-text">Il Guadagno con Adsense è un Tema Molto Sentito fra i WebMaster</p></div><p>Se un&#8217;azienda che utilizza adwords decide di diminuire il suo budget per gli investimenti pubblicitari on line, diminuendo il valore massimo che è disposta a pagare ogni singolo clic, inevitabilmente i publisher che utilizzano adsense guadagneranno meno.<br
/> Ma come fare a rimediare? Come è possibile continuare a guadagnare con adsense in questo scenario?</p><h2>Aumentare i rendimenti di Adsense</h2><p>Qualcuno potrà dire di aspettare che la crisi sia alle spalle e , quando l&#8217;economia tornerà a correre, lo faranno anche gli annunci adsense.<br
/> Niente di più saggio, ma mentre si aspetta questo tanto atteso miglioramento possiamo sempre attuare qualche piccolo accorgimento per cercare di aumentare il valore medio dei singoli clic di adsense.</p><p>Ottimizzando il nostro blog, infatti,<strong> è possibile far si che vengano visualizzati solo gli annunci adsense più remunerativi</strong>, il chè significa che a parità di clic si guadagnerà di più.</p><h2>Strategie per aumentare i guadagni adsense</h2><p>Ci sono due cose che si possono fare per migliorare i rendimenti di adsense in maniera piuttosto semplice:</p><p><span
style="text-decoration: underline;"><strong>1) Diminuire il numero di blocchi di annunci</strong></span></p><p>Molti blogger pensano che più blocchi adsense mettono più alti saranno i loro guadagni: purtroppo non è così semplice.</p><p>In molti casi, infatti, è opportuno monitorare ogni singolo blocco di annunci ed eventualmente eliminare quello che ottiene un ctr più basso.</p><p>Adsense fa si che si visualizzino prima gli annunci più remunerativi, così lasciando solo i blocchi che ottengono il maggior numero di clic dovrebbe aumentare anche il rendimento medio per singolo clic.</p><p><span
style="text-decoration: underline;"><strong>2) Migliorare i contenuti</strong></span></p><p>Se i contenuti di un blog o di un sito web sono di bassa qualità si potrebbe finire con il visualizzare solo gli annunci con il rendimento più basso.</p><p>Migliorare la qualità dei propri contenuti, oltre ad essere ottimo dal punto di vista SEO e della fidelizzazione del lettore, può, quindi aiutare a rendere un blog o un sito più autorevole e a visualizzare gli annunci adsense con il rendimento più alto.</p><h2>Conclusioni</h2><p>Per guadagnare con un blog o un sito web è, oggi più che mai, indispensabile proporre contenuti di alta qualità utili agli utenti.<br
/> Il tutto cercando di ottimizzare gli spazi da dedicare alle inserzioni pubblicitarie che non devono in nessun modo infastidire il lettore ma, al contrario, devono essere intese come un approfondimento del contenuto stesso.</p><h4>L&#8217;Autore</h4><p>Stefano Schirru de <a
href="http://www.ilmioguadagno.it/" target="_blank">ilmioguadagno</a>, blog di approfondimento su come guadagnare on line con blog e siti web attraverso adsense e i programmi di affiliazione.</p><h2  class="related_post_title">Potresti Trovare Interessanti Anche:</h2><ul
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isPermaLink="false">http://www.seopoint.org/?p=239</guid> <description><![CDATA[Telethon ha lanciato da qualche settimana un&#8217;iniziativa molto interessante che ci permette di fare solidarietà e allo stesso tempo guadagnare backlinks da una apposita pagina del sito Telethon. L&#8217;iniziativa è aperta a tutti i bloggers e webmaster: basta infatti pubblicare un articolo che pubblicizzi l&#8217;iniziativa per poter aiutare la maratona solidale. Cosa si guadagna? In [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Telethon ha lanciato da qualche settimana un&#8217;iniziativa molto interessante che ci permette di fare solidarietà e allo stesso tempo guadagnare backlinks da una apposita pagina del sito <a
href="http://www.telethon.it" target="_blank">Telethon</a>.</p><p><img
class="aligncenter size-full wp-image-240" title="maglietta telethon" src="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/maglietta.jpg" alt="maglietta telethon" width="469" height="178" /></p><p>L&#8217;iniziativa è aperta a tutti i bloggers e webmaster: basta infatti pubblicare un articolo che pubblicizzi l&#8217;iniziativa per poter aiutare la maratona solidale.</p><h3>Cosa si guadagna?</h3><ul><li>In primis farai, anche se indirettamente, beneficenza senza spendere necessariamente soldi. Scrivendo un articolo su un blog o su un sito i tuoi lettori saranno incitati a scriverne un altro e la crescita degli articoli è potenzialmente esponenziale! Proviamoci!</li><li>Oltre a fare beneficenza Telethon offre un link in una apposita pagina al vostro sito web!</li></ul><h3>Cosa ci perdo?</h3><ul><li>Dai 5 ai 10 minuti del tuo tempo, non è sicuramente un articolo difficile da scrivere e probabilmente questo tempo usato per la stesura dell&#8217;articolo non arrecherà danni alla tua vita, ma potrà essere d&#8217;aiuto per altre vite.</li></ul><p>Partecipa anche tu, è semplice e non servono particolari doti o requisiti: <a
href="http://www.link2me.it/speciali/telethon.asp" target="_blank">Clicca qui per maggior info</a></p><h2  class="related_post_title">Potresti Trovare Interessanti Anche:</h2><ul
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href="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/icann.jpg"><img
class="alignleft size-medium wp-image-104" style="border: 1px solid black; margin-right: 10px;" title="ICANN" src="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/icann.jpg" alt="ICANN" width="120" height="120" /></a>Era molto tempo che gran parte dei webmasters aspettavano un così grande passo nel settore domini: fra qualche tempo infatti sarà possibile registrare un dominio di primo livello gestendolo autonomamente e registrando sotto di esso un qualsiasi numero di domini a propria discrezione.</p><p>Il costo di ogni registrazione si agirerà intorno ai 185.000 dollari, una cifra sicuramente non accessibile a tutti e che, almeno per questi primi periodi, limiterà le registrazioni di massa di domini di primo livello, conosciuti anche come gTDL ovvero <em>generic Top Level Domain</em>.</p><p>Sul sito ufficiale dell&#8217;ICANN potete inoltre trovare l&#8217;attuale documento ufficiale che spiega come poter registrare un nuovo dominio di primo livello, attualmente però è disponibile solo in Inglese ed in un secondo tempo verranno pubblicate anche le versioni in altre cinque lingue, tra cui l&#8217;Italiano non è presente.</p><p>La liberalizzazione delle estensioni potrebbe essere una buona spinta per il web, mentre da un altro punto di vista potrebbe semplicemente essere un grosso errore dare a tutti la possibilità di poter registrare un&#8217;estensione e così aprire siti web che potrebbero &#8220;dar fastidio&#8221; a quelli già esistenti.</p><p>Se la situazione fosse veramente com&#8217;è descritta da molta gente sarebbe veramente difficile per un webmaster essere sicuro di avere tutte le estensioni di un determinato dominio.</p><p>Io non ho letto il documento ICANN e credo che i fatti non si limitino ai 185.000 dollari da pagare, spero ci sia un controllo da parte della grande corporazione per l&#8217;assegnazione dei nomi a dominio che da sempre è conosciuta come un organismo rigido, in questo caso qualità apprezzata da molti.</p><p>La versione finale del documento verrà emanata nel 2009, quindi ci si aspetta che l&#8217;inizio di questa operazione venga prefissato verso la metà del prossimo anno o addirittura nel 2010.</p><p>Ora bisogna solo stare a vedere come evolve la situazione e studiare bene il materiale che la ICANN ci mette a disposizione. Per farlo potete collegarvi al sito ufficiale a cliccando qui: <a
title="Icann" href="http://www.icann.org/" target="_blank">ICANN Web Site.</a></p><h2  class="related_post_title">Potresti Trovare Interessanti Anche:</h2><ul
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isPermaLink="false">http://www.seopoint.org/?p=81</guid> <description><![CDATA[Un titolo semplice, forse mirato ad poter indicizzarsi bene sui motori di ricerca, forse ad essere semplice e poter attrarre l&#8217;attenzione dei lettori di questo sito web: troppo internet fa male. Si sente dire da anni, soprattutto da coloro che di computer e PC non ne sanno assolutamente nulla: vecchi professori, psicologi e chi per [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a
href="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/immagineasp.jpg"><img
class="size-medium wp-image-82 alignleft" style="border: 1px solid black;margin-right: 10px;" title="immagineasp" src="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/immagineasp.jpg" alt="" width="120" height="120" /></a>Un titolo semplice, forse mirato ad poter indicizzarsi bene sui motori di ricerca, forse ad essere semplice e poter attrarre l&#8217;attenzione dei lettori di questo sito web: troppo internet fa male.</p><p>Si sente dire da anni, soprattutto da coloro che di computer e PC non ne sanno assolutamente nulla: vecchi professori, psicologi e chi per loro.. alcuni anni fa fu detto anche da Bill Gates ma la cosa non fu presa molto sul serio da chi, con internet, ci lavorava. Molti avranno pensato ad una mossa per migliorare l&#8217;immagine dell&#8217;azienda, altri semplicemente ad un&#8217;ipocrisia profonda da parte di uno degli uomini che hanno segnato la storia dell&#8217;informatica: probabilmente invece non c&#8217;erano mosse commerciali sotto, ma una semplice dichiarazione alla stampa per dare un sano consiglio a tutti coloro che, per un motivo o per un altro, usano il computer e navigano su internet.</p><p>Era tempo che volevo scrivere qualche riga su questo argomento, tema che può interessare chiunque si trovi a leggerlo; per svariati motivi non ho mai avuto il tempo di farlo ma oggi, leggendo l&#8217;articolo pubblicato su <a
rel="nofollow" href="http://www.geekissimo.com/2008/10/27/discussione-dal-poco-al-troppo-quanto-ci-fa-bene-internet/">Geekissimo</a>, noto blog di informatica, ho deciso di rendere pubblici i miei pensieti a riguardo.</p><p>Quelle che voglio proporvi sono poche, brevi righe sull&#8217;influenza di internet nella vita di un uomo, non scritte da uno psicologo o da un qualsiasi personaggio estraneo alla cosa, ma da una persona che conosce abbastanza bene il Web e che matura ogni giorno la sua esperienza sul mondo virtuale.</p><p>Internet è una delle più grandi invenzioni dell&#8217;uomo, sicuramente la più vasta rete di comunicazione del mondo, ancor prima della TV, che permette a tutti di mettersi in contatto con una qualsiasi altra persona presente sul globo e che abbia accesso a questa rete.</p><p>Internet è una grande risorsa, da internet nascono idee, opinioni; da internet si forma la gente, le persone trovano lavoro, creano nuove opportunitò di lavoro.. il web offre praticamente illimitate possibilità, illimitate come sono illimitate le idee possibili che possono provenire dalla mente dell&#8217;uomo da adesso in poi..</p><p>Sono proprio questi pregi del web che spesso ci portano a non capire che lentamente ci stiamo allontanando dalla vera vita, non quella virtuale, quella reale, fatta di relazioni sociali, fatta di sport, fatta di amore: i veri valori su cui si basa la vita dell&#8217;uomo, un uomo che non può ridursi ad un username con una determinata popolarità.</p><p>Il web è indubbiamente una bella cosa, se non lo credessi sicuramente non starei qui a scrivere, non avrei registrato questo dominio e non sarei un SEO, però non bisogna abusarne: limitiamo l&#8217;uso dei computer allo stretto indispensabile e dedichiamoci di più alla vita reale&#8230; il lavoro in alcuni casi può essere svolto più facilmente con carta e penna: ho visto gente che accende il computer per prendere appunti sul Notepad.</p><p>E se avete capito di essere dipendenti dal computer, bhe, non andate su Google a cercare rimedi, prendetevi una settimana di vacanza: una vacanza vera però, non in giro per città in cui internet è più presente che a casa vostra ma in mezzo alla natura; l&#8217;Italia è percorsa interamente da catene montuose, che siano le Alpi o gli Appenini, decidete di archiviare il computer da una parte e seguite la cura più efficacie di sempre per qualsiasi problema psicologico: una vacanza!</p><p>Se questo articolo ti è piaciutoo vuoi esporre le tue idee puoi commentarlo: è semplice e non richiede l&#8217;iscrizione!</p><h2  class="related_post_title">Potresti Trovare Interessanti Anche:</h2><ul
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