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><channel><title>Seo Point - Posizionamento e SEO &#187; Google</title> <atom:link href="http://www.seopoint.org/category/brevetti/google-brevetti-google/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.seopoint.org</link> <description>Risorse, News, Guide ed Articoli sulla promozione dei siti Web.</description> <lastBuildDate>Thu, 26 Jan 2012 18:47:51 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3</generator> <item><title>Come Google Potrebbe Trasformare le Ricerche in Ricerche Multiple Correlate</title><link>http://www.seopoint.org/ricerche-multiple-correlate.html</link> <comments>http://www.seopoint.org/ricerche-multiple-correlate.html#comments</comments> <pubDate>Wed, 10 Aug 2011 07:48:38 +0000</pubDate> <dc:creator>Paolo Dello Vicario</dc:creator> <category><![CDATA[Google]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.seopoint.org/?p=3584</guid> <description><![CDATA[Immaginate di voler trovare un paio di vecchi jeans Levi&#8217;s in vendita sul web. Potresti andare su Google e inserire la frase di ricerca [vestiti vintage jeans].Vi aspettereste probabilmente che Google provi tutte le ricerche per tutti e tre i termini, ma cosa succederebbe invece se facesse una prima ricerca per [vestiti vintage] e una [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Immaginate di voler trovare un paio di vecchi jeans Levi&#8217;s in vendita sul web. Potresti andare su Google e inserire la frase di ricerca [vestiti vintage jeans].Vi aspettereste probabilmente che Google provi tutte le ricerche per tutti e tre i termini, ma cosa succederebbe invece se facesse una prima ricerca per [vestiti vintage] e una seconda ricerca per [jeans] fra i siti ottenuti dalla prima ricerca? Potrebbe anche includere i risultati dalle pagine collegate alle pagine mostrate nei principali risultati della ricerca iniziale?</p><p>Le possibilità che potreste ottenere sono diversi set di risultati di ricerca per ogni diverso approccio. E non sapreste mai che Google ha fatto due ricerche invece che una.</p><p><img
class="alignnone size-full wp-image-3585" title="Google Cerca fra Risultati" src="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/google-search-within-results.jpg" alt="Google Cerca fra Risultati" width="511" height="474" /></p><p>O immaginate di avere scritto [vestiti vintage] come query iniziale, e che Google vi restituisca un box di ricerca all&#8217;inizio dei risultati che vi dia la possibilità di aggiungere un altro termine di ricerca da usare per affinare la ricerca fra i primi dieci risultati. L&#8217;immagine qui sopra è uno screenshot preso da un brevetto Google autorizzato la settimana scorsa che potrebbe abilitare tali tipi di ricerche all&#8217;interno delle ricerche.</p><p>Il brevetto ci dice come nella prima versione di questo approccio alle ricerche correlate, la seconda ricerca automatica potrebbe includere una ricerca di tutte le pagine a cui è collegata tramite i risultati principali della prima ricerca. O, se la pagina mostrata nella ricerca iniziale è l&#8217;homepage di un sito, la seconda ricerca potrebbe includere una ricerca in tutte le pagine di quel sito.</p><p>Google ha provato uno numero di esperimenti di interfacce, nel corso degli anni, che introducono nuove caratteristiche per le interfacce che potrebbero essere qui oggi e via domani, e non sarebbe una sorpresa vedere qualcosa che fiorisca la notte e poi sparisca. Ad esempio quando Google prova un brevetto prima di applicarlo e scopre che i risultati non sono abbastanza incoraggianti lo archivia.</p><p>Come utenti o proprietari di siti, pensate che la ricerca automatica all&#8217;interno della ricerca che ho descritto prima potrebbe fornire migliori risultati della ricerca completa e primaria collegata direttamente alla keyphrase inserita? Cosa porterebbe migliori risultati all&#8217;utente?</p><p>Se Google offrisse un box di ricerca aggiuntivo all&#8217;interno della ricerca, questo porterebbe gli utenti a considerare ancora meno la seconda pagina dei risultati di ricerca? Non ne sono sicuro, ma penso sia decisamente probabile. Questo potrebbe dipendere dal fatto che gli utenti vengano soddisfatti o meno dai risultati che vedono.</p><p>Il brevetto è:</p><p><strong>Performare ricerche multiple correlate</strong><br
/> Inventato da Corin Anderson e Benedict A. Gomes<br
/> Assegnato a Google Inc.<br
/> Brevetto US 7,991,780<br
/> Concesso il 2 Agosto 2011<br
/> Archiviato il 7 Maggio 2008</p><h3>Estratto</h3><blockquote><p>Una prima ricerca viene performata in risposta a una query di ricerca ricevuta. La prima ricerca è basata sulla prima porzione della query di ricerca. Nella prima ricerca, un primo set di contenuti viene cercato per identificare un primo set di risultati di ricerca. Ogni risultato nel primo set di risultati di ricerca identifica al massimo un contenuto del primo set di contenuti. Un secondo set di contenuti per performare una seconda ricerca è determinato basandosi su uno o più risultati della prima ricerca. Il secondo set di contenuti include contenuti non inclusi nel primo set dei risultati di ricerca.</p><p>Una seconda ricerca viene performata, cercando nel secondo set di contenuti per identificare un secondo set di risultati di ricerca. Ogni risultato nel secondo set di ricerca identifica al massimo un contenuto del secondo set di contenuti.</p></blockquote><h2>Conclusioni</h2><p>E&#8217; facile pensare che quando si inserisce un termine di ricerca nel box di ricerca di Google allora il risultato che si vede sarà di una singola ricerca, ma questo brevetto mette alla prova questo pensiero.</p><p>Immaginate un proprietario di un sito con un hotel a Los Vegas (un esempio del brevetto), che tenta di creare il migliore buffet della zona. Potrebbe spendere un sacco di tempo e sforzo creando una pagina sul buffet, e aspettarsi che si posizioni bene fra i risultati di ricerca per [los vegas hotel buffet]. Quando qualcuno attualmente fa quella ricerca, Google potrebbe inizialmente cercare per [los vegas hotel], e poi cercare fra i risultati principali per la query [buffet], e mai restituire la pagina del nostro organizzatore di buffet che è stata ottimizzata per un termine più lungo.</p><p>Il processo descritto in questo brevetto potrebbe avere un grande impatto negativo sulle queries della long tail?</p><p>E&#8217; possibile.</p><p>Ci sono due differenti scenari descritti in questo brevetto. Il primo vede Google rompere una query in parti, e automaticamente performare una seconda ricerca. Il secondo è quello per cui Google potrebbe dare agli utenti la possibilità di cercare fra i risultati. Entrambi sembrano dare ottimi benefici ai siti già affermati per key competitive e termini generali, e indebolire sensibilmente i piccoli siti che giocano tutto sulla long tail.</p><p>Liberamente tradotto da <a
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isPermaLink="false">http://www.seopoint.org/?p=3550</guid> <description><![CDATA[Se si disegna una pagina web con dimensioni fisse, progettata per una risoluzione specifica, è inevitabile che alcuni visitatori arrivino a tale pagina navigando con un computer con una risoluzione maggiore. Questo significa che può esserci spazio vuoto mostrato nella finestra del loro browser quando visualizzano la pagina; è normale, soprattutto per utenti con grandi [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignnone size-full wp-image-3552" title="Spazi Vuoti Web" src="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/spazi-vuoti-web.jpg" alt="Spazi Vuoti " width="670" height="239" /></p><p>Se si disegna una pagina web con dimensioni fisse, progettata per una risoluzione specifica, è inevitabile che alcuni visitatori arrivino a tale pagina navigando con un computer con una risoluzione maggiore. Questo significa che può esserci spazio vuoto mostrato nella finestra del loro browser quando visualizzano la pagina; è normale, soprattutto per utenti con grandi schermi. Ci sono altre volte nelle quali qualcuno visita la pagina, e la loro finestra del browser non occupa l&#8217;intero display del monitor, costringendolo così a ridimensionare la finestra in modo da includere tutta la pagina, e questo può far apparire spazi vuoti.</p><p>Un brevetto di Google pubblicato ieri descrive come Google potrebbe identificare quando esiste dello spazio inutilizzato, e inserire contenuto in quegli spazi. Il brevetto ci spiega come questo contenuto potrebbe essere composto da testo, immagini, video, animazioni e altri tipi di contenuto che potrebbe essere mostrato in un browser.</p><p><span
style="font-size: medium;"><strong>Ads? Funzioni di Ricerca?</strong></span></p><p>Il brevetto ci fornisce alcuni dettagli su come potrebbero determinare quando esistono spazi bianchi, ma nessun esempio di tipi di contenuto che potrebbero essere mostrati negli spazi bianchi; potrebbero essere pubblicità, funzionalità di ricerca come il Quick Scroll, news o contenuto informativi, informazioni correlate alla ricerca, informazioni dai social network, o altri contenuti.</p><p>Non dice inoltre se gli spazi non usati potrebbero essere rilevanti per il contenuto della pagina visitata, per la persona che visita la pagina, o qualcosa che comprenda entrambe le analisi.</p><p>Cosa pensereste se Google mostrasse contenuti negli spazi vuoti del vostro sito? Potrebbe fare la differenza se fossero contenuti pubblicitari con cui poter guadagnare?</p><p>Se seguire il link precedente su Google <a
href="http://www.seobythesea.com/?p=4491">Quick Scroll</a>, una delle cose di cui ho parlato che non mi piacciono era che copre alcuni dei contenuti nelle pagine che devono essere visitate. Mostrare il box quick scroll negli spazi non usati sembra essere un modo per evitare questo problema. Google mostrerebbe altre funzionalità di ricerca negli spazi non usati?</p><p>L&#8217;aggiunta di elementi come questo farebbe caricare più lentamente le pagine e inciderebbe sulla banda utilizzata dal browser? Gli sforzi di Google per velocizzare il web al massimo sono focalizzati in realtà sull&#8217;aggiungere funzionalità come questa alle pagine?</p><p>Il brevetto è:</p><p><strong>Utilizzo degli Spazi nei Browser</strong></p><ul><li>Inventato da Xin Zhou</li><li>Assegnato a Google</li><li>Brevetto US 20110145730</li><li>Pubblicato il 16 Giugno 2011</li><li>Depositato il 19 Marzo 2010</li></ul><p>Estratto:</p><blockquote><p>Sistemi, metodi e programmi prodotti per l&#8217;utilizzo degli spazi nei browser sono qui descritti. Viene descritto come determinare gli spazi non usati nel browser in un display e come selettivamente mostrare uno o più contenuti in un determinato spazio basandosi sulle dimensioni del display. Viene poi analizzato lo stesso problema, determinando le dimensioni della finestra del browser, dove le dimensioni includono una larghezza e un&#8217;altezza della finestra.</p><p>Successivamente, viene spiegato come mostrare selettivamente gli elementi nello spazio non usato del browser, basandosi sulla larghezza della finestra, la larghezza di ogni elemento da mostrare e una larghezza “spaziatrice” fra gli elementi del contenuto vero e proprio. In questo modo, gli spazi non usati nella finestra del browser vengono effettivamente utilizzati mostrando selettivamente uno o più contenuti negli spazi vuoti.</p></blockquote><p>Considereresti l&#8217;ipotesi di permettere a Google di mostrare contenuti aggiuntivi negli spazi non usati dalla grafica del tuo sito?</p><p><em>Traduzione dell&#8217;Articolo su SeobytheSea: </em><a
href="http://www.seobythesea.com/?p=5657"><em><span
style="text-decoration: underline;">Will Google Start Showing Ads and Other Content in Unusued Whitespace in Your Browser Window?</span></em></a></p><h2  class="related_post_title">Potresti Trovare Interessanti Anche:</h2><ul
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isPermaLink="false">http://www.seopoint.org/?p=3512</guid> <description><![CDATA[Volendo scrivere una recensione che molte persone possano vedere, e che possa essere selezionata da un motore di ricerca come “recensione rappresentativa” da mostrare per un&#8217;azienda, un prodotto o un servizio, ci sono probabilmente alcune cose che si dovrebbero tenere a mente durante la scrittura. Almeno secondo un brevetto depositato da alcune impiegati Google. Questa [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignnone size-full wp-image-3516" title="Google Recensioni" src="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/google-recensioni.jpg" alt="Google Recensioni" width="670" height="239" /></p><p>Volendo scrivere una recensione che molte persone possano vedere, e che possa essere selezionata da un motore di ricerca come “recensione rappresentativa” da mostrare per un&#8217;azienda, un prodotto o un servizio, ci sono probabilmente alcune cose che si dovrebbero tenere a mente durante la scrittura. Almeno secondo un brevetto depositato da alcune impiegati Google. Questa volta il brevetto non è ufficialmente assegnato a Google, ma può essere ugualmente interessante, soprattutto se correlato ad un passato brevetto sulla <a
href="http://www.seobythesea.com/?p=4550"><span
style="color: #000080;"><span
style="text-decoration: underline;">Reputazione dei Reviewers</span></span></a>.</p><p>Il brevetto è elenca i specifici segnali di qualità che descrivono la recensione ideale, e fornisce alcuni accorgimenti utili riguardanti cosa Google potrebbe guardare in una recensione.</p><p>Analizzare la tua recensione tramite un controllo del lessico e della grammatica potrebbe essere un modo.</p><p>Poche frasi corte probabilmente non sono abbastanza, e pochi lunghi paragrafi sono probabilmente troppo.</p><p>Evitare frasi che sono sia troppo lunghe che troppo corte, ed essere sicuri che quelle frasi abbiano introduzione, corpo e fine – i frammenti di frase non sono sicuramente i favoriti.</p><p>TUTTI I CAPs sono considerati RUDI da Google (e da moltissime altre persone online).</p><p><iframe
src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=seop05-21&#038;o=29&#038;p=26&#038;l=ur1&#038;category=it_books&#038;banner=1YV9F2KP47DG9QZ1VN02&#038;f=ifr" width="468" height="60" scrolling="no" border="0" marginwidth="0" style="border:none;" frameborder="0"></iframe></p><p>È inoltre saggio evitare contenuti esplicitamente sessuali nella maggior parte delle recensioni – sappiamo che questo tipo di linguaggio “spesso contribuisce poco o per niente a capire il soggetto ed è scomodo all&#8217;utente che legge”.</p><p>Una recensione dovrebbe contenere parole “di alto valore” anziché essere costituita per la maggior parte di parole di “basso valore”. Una parola di alto valore potrebbe essere una particolarmente appropriata per un tipo di recensione, identificata da un dizionario di parole che potrebbero essere associate alle recensioni. Per esempio, se una recensione è su una fotocamera digitale, potrebbe idealmente contenere parole come stabilizzazione immagine, dSLR, tipo di sensore, sistema di lenti, formato immagine, messa a fuoco, ecc.</p><p>O, il motore di ricerca potrebbe tener conto della frequenza di parole che appaiono nella recensione e vedere se c&#8217;è un&#8217;alta frequenza di parole meno comuni. Qui c&#8217;è come il brevetto descrive l&#8217;approccio:</p><blockquote><p>Con riferimento ai valori associati alle parole nella recensione, le recensioni con parole di più alto valore sono favorite sulle altre recensioni con un parole di valore minore.</p><p>In alcuni casi, i valori della parola sono basati sulla frequenza inversa nel documento (IDF) associata alle parole. Parole con un più alto IDF sono generalmente considerate di maggior valore. L&#8217;IDF di una parola è basato sul numero di testi in un set di testi, diviso per il numero di testi nel set che includono al massimo un&#8217;occorrenza della parola. Il meccanismo delle recensioni potrebbe determinare i valori IDF fra le recensioni in un deposito di recensioni e immagazzinare tali valori in una o più tabelle.</p><p>In alcuni casi, le tabelle dei valori IDF sono generati per tutte le recensioni del prodotto; viene generata una tabella per tutte le recensioni. I set di testi usato per determinare la tabella dei valori IDF per le recensioni dei prodotti è composto da tutte le recensioni dei prodotti raccolte; il set di testi usato per determinare la tabella dei valori IDF per il fornitore delle recensioni dei prodotti è composto da tutte le recensioni dei prodotti.</p><p>Ogni altro tipo di elemento ha la sua tabella dei valori IDF perché le parole che sono valutabili nelle recensioni per un tipo di elemento potrebbero non essere valutabili nelle recensioni per un altro tipo di elemento.</p></blockquote><p>Un altro fattore che Google potrebbe mettere in gioco nella decisione di quale recensione mostrare per i prodotti, o per le pagine delle attività come quelle di Google Places, è se la recensione è o non è rappresentativa delle altre recensioni.</p><p>Per determinare quale potrebbe essere la recensione rappresentativa, il motore di ricerca potrebbe raggruppare diverse recensioni basate su caratteristiche in comune. Queste caratteristiche in comune potrebbero coprire una varietà di aspetti che coinvolgono le recensioni. Per esempio, le recensioni dei libri ordinati da uno shop di libri online si focalizzano sulla trama del libro, su quanto il libro è stato spedito in fretta, sull&#8217;autore o sui libri simili.</p><p>Le recensioni includono inoltre le valutazioni, che potrebbero essere usate per raggrupparle. Così, qualcosa di recensito che avesse 8 voti dalle 5 alle 3.6 stelle indicherebbe una recensione positiva. Potrebbe inoltre avere 4 voti tra le 3.5 e le 2.4 stelle, indicanti una recensioni neutra o voti fra le 2.3 e 1 stella, indicanti una recensione negativa. Se ci sono più recensioni nel range positivo, una recensione o due potrebbero essere selezionate dal complesso di quelle “positive”, usando alcuni criteri di scelta della qualità.</p><p>Il brevetto depositato è:</p><p><a
href="http://appft.uspto.gov/netacgi/nph-Parser?Sect1=PTO2&amp;Sect2=HITOFF&amp;u=%2Fnetahtml%2FPTO%2Fsearch-adv.html&amp;r=1&amp;p=1&amp;f=G&amp;l=50&amp;d=PG01&amp;S1=20110125736.PGNR.&amp;OS=dn/20110125736&amp;RS=DN/20110125736"><strong>Selezionare Recensioni di Alta Qualità da Mostrare</strong></a></p><ul><li> Inventato da Kushal B. Dave e Jeremy A. Hylton</li><li>US Patent Application 20110125736</li><li>Pubblicato il 26 Maggio 2011</li><li>Archiviato il 26 Gennaio 2011</li></ul><p>Estratto:</p><blockquote><p>Viene descritto un metodo e un sistema per selezionare recensioni da mostrare. Le recensioni per un argomento sono identificate. Un subset di recensioni identificate è selezionato basandosi su predefiniti criteri di qualità. La selezioni potrebbe anche essere basata su zero o più altri criteri predefiniti. Viene generata una risposta che include il contenuto da una recensione selezionata. Il contenuto potrebbe includere l&#8217;intero contenuto o uno snippet di al massimo alcune recensioni selezionate.</p></blockquote><h2>Conclusioni</h2><p>All&#8217;inizio di questa settimana ho scritto su uno <a
href="http://www.seobythesea.com/?p=5552">studio di Google</a> che esplorava come le recensioni da differenti sorgenti potrebbero essere aggregate insieme, e come queste potrebbero essere comparate ad un&#8217;altra.</p><p>Lo studio è particolarmente importante nell&#8217;ottica delle recensioni pubblicate su Google Places e la presentazione di questi risultati nella ricerca organica.</p><p>Questo brevetto ci fa capire come Google potrebbe scegliere le recensioni da mostrare, basandosi sulla qualità delle recensioni e come queste potrebbero essere raggruppate insieme in modo che le recensioni rappresentative possano essere mostrate alla gente che vuole essere in grado di accedere alle recensioni velocemente.</p><p>È inoltre interessante vedere come Google potrebbe definire le recensioni in termini di qualità, considerando quanto questo termine sembra entrare a far parte dello scenario della ricerca in ritardo.</p><p>I <a
href="http://adwords.google.com/support/aw/bin/answer.py?hl=en&amp;answer=10215">punteggi di qualità di Google</a> per gli annunci Adwords e le landing pages sono stati usati per aiutare a impostare un prezzo per i risultati sponsorizzati nei risultati di ricerca di Google fino a oggi. Ho scritto recentemente su un brevetto di Google per le pagine dei web publishers che potrebbero aiutare a determinare quanto quei proprietari dei siti potrebbero guadagnare mostrando gli annunci di Google Adsense, basandosi sulla qualità di quelle pagine. Il Panda Update per il posizionamento, e i post che Google ha pubblicato su questo argomento ci forniscono le linee guida per <a
href="http://googlewebmastercentral.blogspot.com/2011/05/more-guidance-on-building-high-quality.html">costruire siti di qualità</a>.</p><p>La qualità può essere vista come un&#8217;astrazione – un aspetto di qualcosa che è contemporaneamente difficile da definire e da misurare, e che potrebbe essere soggettivo abbastanza da significare cose decisamente diverse per persone diverse. Ma, lo abbiamo visto più e più volte in differenti contesti,  Google è orientato a definire le caratteristiche e gli attributi della qualità di pubblicità, landing pages, adv pages, pagine web e ora recensioni.</p><p><em>Traduzione dell&#8217;Articolo di SeobyTheSea &#8211; <a
href="http://www.seobythesea.com/?p=5561">How Google Might Choose High Quality Reviews to Display for Products and Businesses</a></em></p><h2  class="related_post_title">Potresti Trovare Interessanti Anche:</h2><ul
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isPermaLink="false">http://www.seopoint.org/?p=388</guid> <description><![CDATA[Immaginate di voler cucinare un piatto cinese secondo una ricetta cinese originale. Cercate la ricetta su Google con il nome inglese del piatto e il motore di ricerca traduce la query in mandarino standard, esegue la ricerca e trova alcune ricette in quella lingua, vi restituisce quelle pagine con l&#8217;opzione che vi permette di tradurle [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Immaginate di voler cucinare un piatto cinese secondo una ricetta cinese originale. Cercate la ricetta su Google con il nome inglese del piatto e il motore di ricerca traduce la query in mandarino standard, esegue la ricerca e trova alcune ricette in quella lingua, vi restituisce quelle pagine con l&#8217;opzione che vi permette di tradurle in inglese.</p><p>Oppure, avete un compito per la vostra lezione di filosofia e volete scrivere un articolo su Benedetto Croce e la sua “Filosofia dello Spirito”. Avete letto alcuni articoli su di lui in inglese, ma vorreste trovare qualcosa in italiano.</p><p
style="text-align: center;"><img
class="size-full wp-image-390 aligncenter" style="border: 1px solid #666666;" title="Lingua di Ricerca" src="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/linguadiricerca.jpg" alt="Lingua di Ricerca" width="404" height="139" /></p><p>Andate su Google, sceglie l&#8217;italiano come lingua nella quale desiderate visualizzare le pagine inserendo il suo nome nel <strong>box di ricerca</strong>. Il motore di ricerca cerca fra i risultati in lingua italiana che contengono il nome Benedetto Croce, trova un numero di risultati, e restituisce titoli delle pagine e frammenti che ha trovato. Cliccando sul link &#8220;<strong>Traduci questa pagina</strong>&#8221; accanto al titolo di una di quelle pagine verrete portati alla pagina tradotta in inglese.</p><p>Magari avete deciso che volete iniziare a recarvi a lavoro in bicicletta anziché in auto e volete saperne di più su ciclismo e biciclette. <strong>Cercate su Google</strong> la parola &#8220;Biking&#8221; e il motore di ricerca prende in esame le associazioni che ha creato fra le parole chiave e i contenuti nel web e non vi restituisce solo i risultati &#8220;Biking&#8221; ma anche quelli per la parola &#8220;Cycling&#8221;.</p><p>Una domanda di brevetto di Google pubblicata qualche settimana fa descrive un motore di ricerca per lingue ampliato, che potrebbe consentire di cercare pagine in altre lingue usando traduzioni delle query di ricerca.</p><p>Potreste anche essere in grado di ricevere ulteriori risultati nella vostra lingua per le parole che sono statisticamente correlate ai termini di ricerca in modo significativo, come ad esempio &#8220;biking&#8221; e cycling&#8221;.</p><p>Poche settimane fa ho scritto un articolo su un altro brevetto di <strong>Google </strong>che ha descritto come Google potrebbe <a
href="http://www.seobythesea.com/?p=1163" target="_blank">trovare sinonimi per le ricerche</a> usando un approccio automatico statistico sulle traduzioni.</p><p>L&#8217;approccio dell&#8217;ampliamento della lingua alla ricerca è descritto in:</p><p><strong><a
href="http://appft1.uspto.gov/netacgi/nph-Parser?Sect1=PTO2&amp;Sect2=HITOFF&amp;u=%2Fnetahtml%2FPTO%2Fsearch-adv.html&amp;r=1&amp;p=1&amp;f=G&amp;l=50&amp;d=PG01&amp;S1=20090024595.PGNR.&amp;OS=dn/20090024595&amp;RS=DN/20090024595" target="_blank">Ricerca in lingua Ampliata Automaticamente</a></strong><br
/> Inventato da Johnny Chen<br
/> Assegnato a Google<br
/> Domanda di brevetto USA 20090024595<br
/> Pubblicato il 22 gennaio 2009<br
/> Archiviato il 20 luglio 2007</p><p><strong>Estratto:</strong></p><blockquote><p>Un metodo basato su macchina può includere la traduzione di una query di ricerca da una prima lingua ad una seconda lingua, la comparazione della query tradotta con il contenuto della seconda lingua e l&#8217;identificazione del contenuto rilevante nella seconda lingua lingua per la ricerca tradotta su base di comparazione.</p><p>Inoltre, il metodo basato su macchina può includere la traduzione di contenuto in una seconda lingua su una o più località network nella lingua fonte, la comparazione del contenuto tradotto con una query di ricerca scritta nella prima lingua e l&#8217;identificazione, dalla seconda lingua, del contenuto rilevante per la query su base di comparazione.</p></blockquote><p>La domanda di brevetto ci dice che il motore di ricerca potrebbe cercare i risultati in altre lingue se questi fossero indicati da un utente, o potrebbe restituire pagine in altre lingue sulla base di alcuni fattori, ad esempio:</p><ul><li><span
style="color: #0000ff;">La popolarità della lingua,</span></li><li><span
style="color: #0000ff;">Caratteristiche degli Utenti,</span></li><li><span
style="color: #0000ff;">Cronologia della Ricerca,</span></li><li><span
style="color: #0000ff;">Rilevanza del soggetto della ricerca,</span></li><li><span
style="color: #0000ff;">Tipo di carattere inserito dall&#8217;utente (es. caratteri cinesi, caratteri greci, ecc),</span></li><li><span
style="color: #0000ff;">Impostazioni di lingua del browser,</span></li><li><span
style="color: #0000ff;">L&#8217;estensione del motore di ricerca,</span></li><li><span
style="color: #0000ff;">L&#8217;input,</span></li><li><span
style="color: #0000ff;">Altri Fattori.</span></li></ul><p>Mentre un utente potrebbe essere in grado di scegliere di vedere i risultati di ricerca in altre lingue, se non ci sono molti risultati per la ricerca, e un motivo potrebbe essere legato al <strong>lingua della query</strong>(come il nome di un piatto cinese che potrebbe non essere molto noto in lingua inglese), il motore di ricerca potrebbe essere impostato per espandere la lingua usata nella scelta dei risultati.</p><h3>Ringraziamenti e Note</h3><p><strong>Si ringraziano:</strong><br
/> Sara Radicia, webmaster di <a
href="http://www.firefox-blog.it/" target="_blank">Firefox Blog</a> e traduttrice per la traduzione del testo.<br
/> <a
href="http://www.seobythesea.com/" target="_blank">SeobytheSea</a> per la stesura originale dell’articolo in lingua inglese e per la collaborazione data.</p><p><strong>Nota:</strong><br
/> L&#8217;articolo è stato scritto originariamente da Bill Slawski di SeobytheSea in lingua Inglese. Per questo tutti i riferimenti fatti a chiavi di ricerca e modalità di ricerca sono collegate alla versione inglese di Google.</p><h2  class="related_post_title">Potresti Trovare Interessanti Anche:</h2><ul
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isPermaLink="false">http://www.seopoint.org/?p=284</guid> <description><![CDATA[Quando si esegue una ricerca su Google, spesso vedete i &#8220;link sponsorizzati&#8221; in alto e a destra dei vostri risultati di ricerca. Gli inserzionisti possono fare offerte per avere i loro annunci visualizzati con i risultati di ricerca attraverso il programma Adwords di Google. Quando un inserzionista ha un annuncio nel programma Adwords, tenta di [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignleft size-full wp-image-285" style="border: 1px solid black; margin-right: 10px;" title="Query Google" src="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/query-google.jpg" alt="Query Google" width="112" height="112" />Quando si esegue una ricerca su Google, spesso vedete i &#8220;link sponsorizzati&#8221; in alto e a destra dei vostri risultati di ricerca. Gli inserzionisti possono fare offerte per avere i loro annunci visualizzati con i risultati di ricerca attraverso il programma <a
href="http://adwords.google.com/" target="_blank">Adwords </a>di Google.</p><p>Quando un inserzionista ha un annuncio nel programma Adwords, tenta di scegliere le parole chiave per le quali i risultati appariranno accanto ai risultati di ricerca. La premessa alla base di questo approccio è che questo consente agli inserzionisti di targetizzare determinate parole chiave all&#8217;interno delle ricerche che risultano pertinenti a ciò che gli inserzionisti offrono, ovvero che gli annunci di ricerca visti saranno rilevanti per ciò che gli utenti stanno cercando.</p><p>Di solito, gli annunci verranno visualizzati in risposta ad una query corrente che un utente ha digitato nel motore di ricerca, ma se questo ha eseguito un certo numero di ricerche, Google a volte esamina la precedente query oltre che quella attuale per determinare quale annunci mostrare. Ad esempio, avete cercato la parola &#8220;golf&#8221; e avete ricevuto una serie di risultati di ricerca, insieme con alcuni link sponsorizzati. Se poi eseguite una ricerca per la parola &#8220;scarpe&#8221;, è possibile che gli annunci visualizzati (in passato) appaiano sulla pagina dei risultati di ricerca per &#8220;scarpe da golf&#8221;.</p><p>Google ha recentemente pubblicato una domanda di brevetto che descrive come si potrebbe utilizzare una query precedente per influenzare quali pubblicità mostrare durante una ricerca corrente.</p><p>Penso che la prima volta che ho visto accadere questo sia stato un paio di estati fa, ma non sto vedendo annunci che sembrano essere stati influenzati da più di una ricerca in questi ultimi giorni. O almeno non mi è successo finché non ho scritto questo post, e mi sono imbattuto in una più sottile variazione, descritta qui sotto.</p><p><a
href="http://www.seobythesea.com/?p=1168" target="_blank"><em>Usare le ricerche precedenti degli utenti per targetizzare gli annunci</em></a></p><p>Inventato da Mayur DATAR e Roberto Bayardo J.<br
/> Assegnato a Google<br
/> Domanda di brevetto USA 20090006207<br
/> Pubblicato il 1 ° gennaio 2009<br
/> Archiviato 25 giugno 2008</p><p><strong>Estratto</strong></p><blockquote><p>Sistema e metodo per targetizzare gli annunci delle ricerche di un utente usando le precedenti ricerche effettuate dall&#8217;utente e la ricerca corrente. La query di ricerca inserita in precedenza accompagna la ricerca corrente di un utente di riferimento, e può essere determinata separatamente dalla query di ricerca.</p><p>La rilevanza della query di ricerca è determinata in relazione alle query di ricerca in corso e se viene trovata una combinazione di due termini di ricerca pertinenti viene utilizzata per trovare un certo numero di parole chiave tra le quali può essere scelta pubblicità mirata da usare per l&#8217;utente assieme ai risultati di ricerca trovati. Il processo può essere esteso anche ad addizionali ricerche.</p></blockquote><p>La domanda di brevetto scende ad una giusta quantità di dettagli su come si possa decidere se la query corrente e la query precedente possono essere collegate, e anche se non dovrebbero essere presentati annunci relativi ad entrambe le query.</p><p>Descrive inoltre come si potrebbe ampliare la ricerca corrente in corrispondenza con le parole chiave di potenziali pubblicità quando non vi è una precedente richiesta da parte dell&#8217;utente. In questo caso, si potrebbe guardare a &#8220;parole correlate&#8221;, oppure eseguire qualcosa di già noto come la &#8220;query di ampliamento&#8221;.</p><h3>Parole Correlate</h3><p>Gli annunci possono essere visualizzati con parole correlate ad una query e trovate con informazioni provenienti dal mining information attraverso strumenti per l&#8217;individuazione di termini collegati, dizionari dei sinonimi, e sistemi di apprendimento automatizzati.</p><p>Ad esempio le parole &#8220;automobili&#8221; e &#8220;auto&#8221; potrebbero essere considerate parole correlate al termine &#8220;automobile&#8221;. Se un utente digita in una ricerca i termini &#8220;auto Ford&#8221;, potrebbero essere usate per decidere quali annunci mostrare agli utenti nei risultati le parole chiave per l&#8217;equivalente query &#8220;automobile Ford &#8221; e &#8220;automobili Ford&#8221;.</p><p>La domanda di brevetto ci dice che si potrebbe utilizzare la procedura descritta in precedenza in un altro deposito di brevetto Google per trovare questi termini correlati: <a
href="http://appft1.uspto.gov/netacgi/nph-Parser?Sect1=PTO2&amp;Sect2=HITOFF&amp;u=%2Fnetahtml%2FPTO%2Fsearch-adv.html&amp;r=1&amp;p=1&amp;f=G&amp;l=50&amp;d=PG01&amp;S1=20050071325.PGNR.&amp;OS=dn/20050071325&amp;RS=DN/20050071325" target="_blank">Aumentare un numero di annunci rilevanti pubblicitari utilizzando una corrispondenza estesa.</a></p><h3>Ampliamento della Query</h3><p>Oltre alla ricerca delle parole chiave, e la sostituzione delle parole in una query di ricerca per trovare le parole chiave per indirizzare la pubblicità, potrebbe essere utilizzato il metodo dell&#8217;ampliamento della query.</p><p>Ad esempio il termine di ricerca &#8220;Disneyworld in Florida &#8221; potrebbe essere considerata una ricerca correlata a &#8220;parchi tematici&#8221;, e se qualcuno cerca le parole &#8220;parchi tematici&#8221;, o lievi variazioni di questi termini, il sistema per la pubblicità potrebbe utilizzare la query correlata &#8220;Disneyworld in Florida&#8221; come una parola chiave per gli annunci pubblicitari.</p><p>Questo tipo di ampliamento della query è descritto in un&#8217;altra domanda di brevetto di Google: <a
href="http://appft1.uspto.gov/netacgi/nph-Parser?Sect1=PTO2&amp;Sect2=HITOFF&amp;u=%2Fnetahtml%2FPTO%2Fsearch-adv.html&amp;r=1&amp;p=1&amp;f=G&amp;l=50&amp;d=PG01&amp;S1=20080249786.PGNR.&amp;OS=dn/20080249786&amp;RS=DN/20080249786" target="_blank">Identificare il contenuto di ricerca insufficiente.</a></p><p>Questi metodi delle &#8220;parole correlate&#8221; e dell&#8217;&#8221;ampliamento della query&#8221; raccolgono informazioni sulla relazione tra i termini della ricerca e tra le ricerche totali utilizzando sistemi come i file di log delle query di ricerca nei motori di ricerca, ed altre fonti di dati. Ma guardando alla ricerca corrente, e alla query precedente effettuata da un utente durante una sessione di ricerca potrebbero aggiungersi ulteriori contesti che riguardano ciò che qualcuno sta cercando.</p><h3>Le tecniche per il targeting di annunci e/o la ricerca di parole chiave per targetizzare gli annunci basati su una ricerca precedente.</h3><p>La domanda di brevetto descrive ulteriori tecniche che potrebbero essere usate separatamente, o insieme, per trovare parole chiave che potrebbero essere usate per targetizzare gli annunci mostrati per una ricerca quando si esegue una query corrente e una precedente query.</p><h3>Sovrapposizione di Parole</h3><p>Quando ci sono parole comuni alla precedente query e alla query corrente, potrebbe essere utile mantenere le parole in comune almeno in alcune delle query di ampliamento, e nel set di parole correlate.</p><p>Per esempio, qualcuno che cerchi &#8220;hotel a Manhattan&#8221; e poi cerchi &#8220;hotel economici.&#8221; Il termine &#8220;hotel&#8221; è una parola sovrapposta ad entrambe queste query, e potrebbe avere un senso includere la parola &#8220;hotel&#8221;, in almeno alcuni degli ampliamenti della query per determinare quali annunci mostrare all&#8217;utente.</p><p>Il sistema di pubblicità potrebbe mantenere la parola &#8220;hotel&#8221;, come una delle parole chiave da utilizzare per determinare quale annunci pubblicitari mostrare, dato che sembra essere importante per ciò che l&#8217;utente sta ricercando.</p><h3>Sommatoria dei Termini di Ricerca</h3><p>Possono essere aggiunte parole di una precedente query per uscire con annunci della query corrente.</p><p>Ho fatto seguire alle mie ricerche &#8220;hotel economici&#8221; ed &#8220;hotel a Manhattan&#8221; la ricerca &#8220;economico a Manhattan.&#8221; Ed ho ricevuto un link sponsorizzato per:</p><p>Hotel a Manhattan a partire da 80 $.<br
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/> Sconti incredibili. Prenota ora!</p><p>Sembra che Google abbia aggiunto: &#8220;alberghi&#8221; come parola chiave utilizzata per decidere quale annuncio mostrare accanto alla mia ricerca &#8220;economico a Manhattan &#8220;.</p><h3>Conclusioni</h3><p>Mentre stavo leggendo il deposito del brevetto, non ho potuto fare a meno di chiedermi se la sovrapposizione di parole e la sommatoria dei termini di query come processi potrebbero essere applicati anche ai risultati che vediamo per le normali ricerche, in aggiunta ad essere un metodo utilizzato per trovare annunci da mostrare agli utenti che effettuano ricerche.</p><p>Il brevetto depositato per l&#8217;ampliamento della query e l&#8217;individuazione di contenuti inadeguati nelle ricerche esamina come molti risultati di ricerca potrebbero essere ampliati nel corso di una ricerca sul web quando non ci sono abbastanza risultati per una ricerca.</p><p>Google potrebbe anche utilizzare le parole sovrapposte usate nella stessa sessione di ricerca per mostrare risultati che siano più rilevanti per quelle parole che appaiono in più di una query di uno stesso utente? O usare le parole per gli annunci di precedenti ricerche in una sessione di ricerca corrente, come accade per la sommatoria dei termini di ricerca, per determinare quali risultati di ricerca mostrare?</p><p>Sembra che sia qualcosa di possibile.</p><h3>Ringraziamenti</h3><p>Si ringraziano:</p><p>Sara Radicia, webmaster di <a
href="http://www.firefox-blog.it/" target="_blank">Firefox Blog</a> e traduttrice per la traduzione del testo.<br
/> <a
href="http://www.seobythesea.com/" target="_blank">SeobytheSea</a> per la stesura originale dell’articolo in lingua inglese e per la collaborazione data.</p><h2  class="related_post_title">Potresti Trovare Interessanti Anche:</h2><ul
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isPermaLink="false">http://www.seopoint.org/?p=232</guid> <description><![CDATA[Una domanda di brevetto per Google Gears è stata recentemente pubblicata all&#8217;ufficio US Patent and Trademark Office. Google ha rilasciato Google Gears nel 2007, per consentire l&#8217;uso offline di applicazioni online. Gears è un plugin per browser volto a consentire alle persone l&#8217;uso di applicazioni web based anche quando non sono collegate a Internet. Immaginate [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignleft size-full wp-image-233" style="border: 1px solid black; margin-right: 10px;" title="Google Gears" src="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/google-gears.png" alt="Google Gears" width="120" height="120" />Una domanda di brevetto per <a
href="http://gears.google.com/" target="_blank"><strong>Google Gears</strong></a> è stata recentemente pubblicata all&#8217;ufficio US Patent and Trademark  Office.</p><p>Google ha rilasciato <strong>Google Gears</strong> nel  2007, per consentire l&#8217;uso offline di applicazioni online. Gears è  un plugin per browser volto a consentire alle persone l&#8217;uso di applicazioni  web based anche quando non sono collegate a Internet. Immaginate di  essere in grado di scrivere o modificare i messaggi di posta elettronica  o di rivedere i feed RSS usando un programma di elaborazione per testi  che è stato scritto per essere utilizzato sul web e usare questi programmi  offline, quando non potete connettervi ad Internet.</p><p>Il plugin Google Gears è stato rilasciato  come progetto open source da parte di Google, e può essere utilizzato  con le applicazioni di Google come Google Reader e Google Docs. Può  anche essere usato con applicazioni di siti non-Google, come Zoho Writer  e Remember the Milk. C&#8217;è anche una versione speciale di Google Gears  per uso web mobile.</p><p>La pagina API di Google Gears fornisce  dettagli su come Google Gears possa essere usato da altre applicazioni  per portare l&#8217;utilizzo dell applicazioni ondine in modalità non in  linea.</p><p>Il browser di Google, Chrome, ha Google  Gears come caratteristica build-in.<br
/> Alcune recenti speculazioni su Google  Gears e su come potrebbe essere utilizzato in futuro stanno circolando  sul web:</p><ul><li>Perché Google non distribuisce Google  Gears con una politica di aggressività?</li><li>E&#8217; un sistema operativo di Google costruito  su Android, Gears in the Cards?</li></ul><p>Se avete dato un&#8217;occhiata in profondità  a come funziona <strong>Google Gears</strong>, l&#8217;aspetto tecnico descritto del deposito  brevetti potrebbe non essere una sorpresa per voi, ma potrebbe valere  comunque la pena di dare un&#8217;occhiata. Se non avete fatto molta attenzione  a Google Gears, potrebbe essere l&#8217;ora di iniziare a considerare come  potrebbe aiutare a plasmare il futuro del computing.</p><p>La domanda di brevetto riguarda:<br
/> <em><a
href="http://appft1.uspto.gov/netacgi/nph-Parser?Sect1=PTO2&amp;Sect2=HITOFF&amp;p=1&amp;u=%2Fnetahtml%2FPTO%2Fsearch-adv.html&amp;r=1&amp;f=G&amp;l=50&amp;d=PG01&amp;S1=20080301221.PGNR.&amp;OS=dn/20080301221&amp;RS=DN/20080301221">Un metodo e un sistema che consente ad  un&#8217;applicazione client-server web-based di essere utilizzata </a></em></p><p><em>in modalità non in linea.</em></p><p><em>Inventata da Erik V. Arvidsson  e Andrew J. Palay</em></p><p><em>Numero di brevetto 20080301221</em></p><p><em>Pubblicato il 4 dicembre 2008,  archiviato il 30 maggio 2007.</em></p><p>Qui sotto un estratto</p><blockquote><p>Una incarnazione della presente  invenzione fornisce un sistema che facilita l&#8217;utilizzo di una rete client-server  basata sul Web in modalità offline.</p><p>Durante il funzionamento, il  sistema chiama una funzione all&#8217;interno di un browser che è in esecuzione  su un client, in cui la funzione chiamata viene generata dall&#8217;applicazione  web-based client-server ed è diretta ad un layer di comunicazione sul  client.</p><p>Successivamente, il sistema  determina una risorsa destinata per la funzione di chiamata. Il sistema  determina inoltre se la funzione di chiamata debba essere rediretta  ad una risorsa alternativa. Se è così, il sistema ridirige la funzione  di chiamata alla risorsa alternativa. Se non è così, il sistema inoltra  la funzione di chiamata alla risorsa proposta.</p><p>Notare che in alcuni l’incarnazione  della presente invenzione, l&#8217;intero sistema opera all&#8217;interno del contesto  del browser.</p></blockquote><p><strong>Ringraziamenti</strong></p><p>Si ringraziano:</p><p>Sara Radicia, webmaster di <a
href="http://www.firefox-blog.it/" target="_blank">Firefox Blog</a> e traduttrice per la traduzione del testo.<br
/> <a
href="http://www.seobythesea.com/" target="_blank">SeobytheSea</a> per la stesura originale dell&#8217;articolo in lingua inglese e per la <a
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