Breve guida all’organizzazione di concorsi a premi online

Secondo il Ministero dello Sviluppo Economico, ovvero l’Ente che si occupa di regolamentare i concorsi a premi, a livello normativo non esiste alcuna distinzione tra contest online e tradizionali. I concorsi a premi online fanno quindi fede al DPR 430/2001, al Codice Civile e al D.lgs 196/2003 relativo alla Privacy per il trattamento dei dati degli utenti.
I contest organizzati sul web e sui social network sono uno strumento di marketing molto potente da inserire all’interno di una strategia digitale, al fine di raggiungere obiettivi ben specifici tra cui lead generation, incremento della brand awareness ed aumento di engagement all’interno di una community.
Perché organizzare un contest online?
Come anticipato, i concorsi a premi online possono aiutare il soggetto promotore ai raggiungere obiettivi ben specifici e i più importanti sono:
Acquisizione di nuovi lead;
Promozione del brand o di specifici prodotti/servizi;
Possesso di User Generated Content;
Engagement sui social network.
Oggi più che mai è importante fare lead generation con il fine di acquisire nuovi potenziali clienti ed utenti da fidelizzare con e-mail personalizzate a seconda dell’obiettivo che si desidera raggiungere. Creare un contest solo per ottenere like e nuovi follower per i canali social aziendali non è sufficiente: per massimizzare il risultato ottenuto da un concorso è necessario entrare in possesso di liste di contatti da convertire.
Il social login è un valido aiuto al fine del raggiungimento di questo obiettivo, sia lato utente che lato azienda: da una parte, l’utente, non dovrà far altro che effettuare il login con il social network con il quale desidera accedere e dall’altra parte, l’azienda, avrà pronto un elenco di tutti i partecipanti (comprensivo di dati come nome, cognome ed indirizzo mail) da esportare in formato CSV, pronto per essere caricato all’interno del database di contatti.
La creazione di un concorso a premi online, inoltre, permette di promuovere il brand in generale o uno specifico prodotto servizio, aumentando il movimento sui canali social attraverso le interazioni da parte degli utenti. C’è da specificare che, gli ultimi cambi di algoritmo da parte di Facebook ed Instagram hanno diminuito visibilmente la reach organica delle pagine aziendali, lasciando maggior spazio ai contenuti condivisi dai profili personali, per questo è necessario promuovere al meglio il concorso attraverso investimenti in ADV e puntare al social share, ovvero la possibilità per il partecipante di condividere in tempo reale la sua partecipazione al contest organizzato.
In ultimo, non certo per importanza, i concorsi a premi online sono un’ottima modalità per ottenere User Generated Content, ovvero contenuti generati dagli utenti. Le persone si fidano delle persone e di aziende autocelebrative ce ne sono molte sul mercato. Ricondividere i contenuti degli utenti permette di risparmiare tempo nella creazione di contenuti ed è un modo per far parlare gli altri di voi, abbattendo così il muro dell’autopromozione.
Come organizzare un concorso a premi: la normativa

Il DPR 430/2001 definisce tutti gli step necessari all’organizzazione e lancio di concorsi a premi online.
Per prima cosa è necessario redigere un Regolamento ufficiale del concorso, dove si definiscono soggetti promotori, premi, regole per i partecipanti e le Onlus a cui destinare gli eventuali premi non assegnati.
Prima di inviarlo al Ministero dello Sviluppo Economico, insieme alla compilazione telematica del modulo PREMA CO/1, è richiesto il versamento di una cauzione a garanzia dei premi che è possibile versare recandosi con i contanti alla Tesoreria provinciale dello Stato, oppure effettuando il pagamento con bonifico bancario, fidejussione bancaria o assicurativa. La ricevuta di pagamento, il modulo PREMA ed il Regolamento dovranno essere inviati almeno quindici giorni prima della data di inizio del concorso.
In fase iniziale, oltre a quanto sopra indicato, è necessario richiedere la Dichiarazione di conformità del software utilizzato per il concorso e redigere l’informativa per la Privacy per il trattamento dei dati degli utenti.
Infine, è obbligatorio contattare un notaio o Funzionario della Camera di Commercio per la redazione dei Verbali di chiusura concorso e di assegnazione premi.
Tuttavia, la normativa italiana prevede alcune eccezioni, ovvero concorsi che possono essere organizzati senza richiedere le autorizzazioni ministeriali, come:
Concorsi con valore dei premi inferiore a 25,82 Euro (molto in voga tra blogger e influencer con il nome di giveaway);
Concorsi per la produzione di opere letterarie, scientifiche o artistiche;
Manifestazioni di emittenti radio con fine di spettacolarizzazione e nessun fine commerciale;
Concorsi a premi per opere benefiche destinate ad enti statali ed istituzioni pubbliche;
Operazioni a premio con in premio prodotti promozionati e buoni sconto da utilizzare in un determinato punto vendita o vari negozi appartenenti alla stessa catena.
Concorsi a premi sui social network, sì oppure no?
Scorrendo il feed di Facebook o Instagram non è raro incappare in concorsi a premi organizzati senza l’ausilio di una piattaforma esterna. La problematica è che, creando un concorso a votazione (es. foto o video contest) direttamente su Facebook e Instagram non è possibile fare lead generation e si rischia che l’interesse dell’utente vada a scemare subito dopo il termine del concorso.
Oltre l’obbligo di attivare un sistema di mirroring, ovvero la trasmissione in tempo reale dei dati utenti su server posizionati su suolo italiano (obbligatorio per la normativa italiana), è necessario rispettare tutti gli step richiesti dalla legge e anche quanto richiesto nella policy di Facebook, Instagram o Twitter.
Per concludere, se si pensa di risparmiare tempo e denaro creando concorsi a premi sui social network, non è così. Si rischia di non ottenere il raggiungimento degli obiettivi fissati a monte della strategia e, qualora non venisse rispettata la legge italiana, si potrebbe andare incontro a sanzioni molto pesanti. Infine, il mancato rispetto delle linee guida dei social network, potrebbe portare alla sospensione temporanea degli account aziendali, o peggio, alla chiusura definitiva degli stessi.
Per approfondimenti leggi la guida completa sui concorsi a premi online ad opera di Leevia, piattaforma tutta italiana per la creazione, il lancio e la promozione di varie tipologie di contest online.

 

 

About The Author

Ideatore e Web Master di SeoPoint.org, si occupa di SEO dal 2007. E’ stato relatore a diversi eventi organizzati da GT Idea Srl. E’ moderatore nel Forum GT, la community di riferimento per i SEO in Italia. Studia Ingegneria Industriale presso l'Università degli Studi della Tuscia di Viterbo. Sognatore, appassionato di corsa e outdoor e scout da sempre.

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