Dopo un periodo abbastanza lungo di pausa dal blog – tra parentesi, vacanze – riinizio a pubblicare qualcosa su SeoPoint, una lista di consigli per tutti coloro che fanno SEO, semplicemente qualche punto a cui magari non avete mai pensato – e a cui non avevo mai pensato nemmeno io prima di buttare giù l’articolo – che potrebbe migliorare il vostro modo di lavorare. La fonte di ispirazione è un articolo su Li’l Engine “7 tips to become a better SEO“, forse troverete lì un paio di punti presenti anche qui, anche se presentati in modo diverso.

Inseguite i Risultati e non i Soldi

In Inglese la frase era più scenica anche se rendeva meno l’idea: “SEO for Glory, not for Money”. La SEO è un lavoro e solitamente si lavora per portare a casa i soldi giusto? E’ anche vero però che se un lavoro non piace si rende poco ed i risultati non si vedono oppure si è di malumore e si hanno cattivi rapporti con i clienti. Se fare SEO diventa un lavoro svolto meccanicamente lasciate perdere; il bello della SEO è proprio quello di inventarsi di volta in volta nuove strategie per fare link baiting ed aumentare la popolarità; il bello è dover sempre essere aggiornati perché gli algoritmi sono in continuo cambiamento ed la cosa più gratificante è arrivare a dei risultati, non avere i soldi in mano. Sfidate sempre voi stessi con keywords sempre più competitive e create il vostro portfolio passo-passo, automaticamente verranno anche i soldi: un SEO bravo e conosciuto guadagna anche di più. Quindi non pensate ai soldi per avere i soldi, è un paradosso ma spesso è così.

Aggiornatevi e Testate

Gli algoritmi dei motori di ricerca, in particolare quelli di Google, sono in continuo cambiamento e cercano di stare al passo di un web sempre più dinamico. Per un SEO, così come per un Web Marketing Consultant è fondamentale aggiornarsi sui cambiamenti della rete, sulle nuove tecniche e poi: testare, testare e testare per capire quali sono le strategie vincenti e quali sono le strategie che qualche anno prima erano vincenti e ora non lo sono più e viceversa.

Non Promettete Nulla

Si dice una cosa ai clienti: i SEO non possono promettervi nulla. Io vi dico la stessa cosa: per essere SEO seri non promettete nulla, per quanto siate bravi e preparati potrebbe esserci qualcuno più preparato di voi o Google potrebbe stravolgere all’improvviso i suoi algoritmi e annullare le vostre promesse. Se vi sentite pronti mostrate i risultati che avete ottenuto fino ad ora ai vostri clienti e cercate di far capire che al 99% il loro sito sarà lì, al primo posto per quella keyword competitiva o le visite aumenteranno del 500%, però la sicurezza assoluta non ci deve mai essere.

Inventate Nuovi Modi per Gestire il Lavoro

La gestione del lavoro e del tempo è una delle cose più importanti. Inventate o trovate nuovi modi per gestire al meglio il vostro lavoro; io ad esempio ho iniziato da poco ad adottare le Mind Maps virtuali per organizzare le idee per le campagne di marketing di alcuni miei siti. Qui trovate maggiori informazioni sulle Mind Maps: Mappe Mentali.

Fate Capire che Spesso Conviene Investire sulla Long Tail

Le richieste da parte di un cliente possono essere di vario tipo e un tipo di richiesta è quello di posizionarsi per una keyword molto competitiva, spesso non vantaggiosa. Posizionare un sito per una keyword molto competitiva probabilmente è una cosa positiva più per il SEO – che può usare la cosa per mostrare il risultato ad altri – che al cliente. Spesso infatti conviene investire sulla coda lunga e non su una singola keyword competitiva.

Usate gli Strumenti per i WebMaster di Google

Si va sempre alla ricerca di nuovi tools ma in realtà molti dei tools che i SEO cercano sono racchiusi nel centro WebMaster di Google che da informazioni su moltissime cose. Iniziate ad usare seriamente gli strumenti per i WebMaster che Google offre e vedrete che sarà tutto molto più semplice.

Altri Punti? Commentate!

Se avete altri consigli per essere un SEO Migliore commentate l’articolo con il punto o i punti da inserire e sarò felice di inserirli con un link al vostro sito, perché ascoltare gli utenti è importante!

12 Responses

  1. PsYCHo

    Io concordo sul discorso dell keyword competitiva, infatti spesso (anche io i primi tempi) cercavo solo le top-keyword che costavano una gran fatica e che portavano nella realtà una decina di visite in più.

    Cercare sì delle keyword competitive ma che portino realmente dei frutti.

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  2. fcoraz

    "Fate Capire che Spesso Conviene Investire sulla Long Tail" significa aprire completamente le proprie pagine all'indicizzazione. Attenzione che una volta che il cliente ha capito che questa logica è molto redditizia e soprattutto a costo zero, l'apporto della consulenza dello Specialist SEO diventa inutile…

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  3. fcoraz

    PsYCHo, e chi avrebbe parlato di fregatura per il SEO?

    Dico soltanto che essendo i click da "long tail" molto pregiati e sorgenti spontaneamente (alimentati da un buon tasso di click sui listati di Google e di link entranti che "sponsorizzano" la/e pagina/e del sito), viene meno la funzione del consulente specialista SEO esterno all'azienda del cliente. Questa tattica risulta quindi la più virtuosa e "risparmiosa" per un sito internet.

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  4. claudio

    Gli algoritmi si basano su migliaia di simulazioni studiate a tavolino da umani i quali, con appositi programmi, le tengono costantemente monitorate e quindi in progress cioè suscettibili di variazioni continue; parte automatiche e parte con intervento umano.

    La sola cosa che paga (e paga a lungo termine) è quella di puntare alla qualità, originalità e autorevolezza dei contenuti: posizioni guadagnate tenendo a mente questi punti saranno posizioni durevoli nel tempo.

    Viceversa quelle guadagnate "forzando" la mano sono destinate a durare poche ore o pochi giorni, forse quanto basta per incassare un compenso ma non certo per affermarsi come esperto seo.

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