Matt Cutts, il più visibile ingegnere del team anti-spam di Google, porta avanti dall’inizio del 2009 una serie di video in auto dei webmaster, pubblicati su youtube con l’username GoogleWebMasterHelp e di cui parliamo su SeoPoint nella sezione Video: probabilmente ne avrete visto qualcuno, anche se non credo tutti, visto che sono più di 250, di cui 70 postati solo nel 2010!

In questo articolo, edito da Dr. Pete su SeoMoz con il titolo originale di “Matt Cutts Movie Marathon”, sono stati evidenzati 10 punti particolarmente interessanti che si possono evincere guardando i video del canale.

Disclaimers Obbligatori

  • Non parlo per Matt: quello che è scritto in questo articolo è semplicemente frutto di mie deduzioni e miei riassunti all’osso guardando i video di Matt Cutts. Vi consiglio fortemente di guardare i video originali, linkati in fondo ad ogni punto.
  • Non credere a tutti quello che senti: Google non ha nessun motivo per spiegarci nei dettagli come funzionano gli algoritmi.
  • Non non-credere a tutto quello che senti: non credo che Matt Cutts passi le giornate a pensare come ingannare i SEO. Semplicemente si preoccupa della qualità della ricerca.

Le Mie 10 Scelte

Una breve considerazione prima di elencare i 10 punti. Se volete che una vostra domanda venga usata per un video di Matt Cutts, quando andate a proporla scegliete un nome che suona bene come “Magico” o “Youser”. D’ora in poi presenterò tramite la mia Muppet Intern Yoozer tutte le domande a Matt Cutts.

10. Dovrei spendere tempo su metatag keywords? (19 Aprile)

Matt dice: Non vorrei spendere nemmeno 0 minuti sulle keywords, personalmente.

Credo che molti di voi abbiano sentito parlare di questa dichiarazione, ma credo sia utile sentirlo dalla fonte originale. Google non usa il metatag keywords per il ranking. Il metatag description ha ancora valore per altri motivi (Guarda il video – 1:21).

9. Come la struttura di un URL può influenzare il PageRank? (6 Aprile)

Matt dice: Google non si preoccupa molto di quanto sia profondo un URL.

Questo post tocca una discussione importante – la struttura di un URL non è la struttura di un link. Diciamo di avere un URL come questo:

http://www.example.com/year/month/day/topic/blog-post-title

Questa pagina non ha 5 livelli di profondità, è solo contenuta in 4 cartelle. Il livello di profondità è determinato dal linking fra le pagine e dall’architettura del sito web. La lunghezza dell’URL può influire sul ranking per le diverse parole chiave, ma il crawler non ci mette di più per trovare una pagina con un URL più lungo. Ci mette di più se invece per raggiungerla deve far magari 10 passaggi dalla home page. (Guarda il video – 2:04)

8. Posso essere sicuro che Google usi sempre il metatag description? (24 Marzo)

Matt dice: La risposta breve è “no”.

In pratica, come in altre occasioni, Google si riserva il diritto di fare come gli pare per compilare lo snippet da mostrare agli utenti. Si può bloccare la descrizione presa da Dmoz, e scriverne una ottima ed unica, ma non si può mai essere sicuri al 100% che verrà usata. (Guarda il video – 1:52)

7. Avere commenti dofollow sul mio blog può influenzare l’autorevolezza? (22 Febbraio)

Avere links in uscita verso siti di spam può influenzare negativamente il ranking sui motori di ricerca: è infatti indice di bassa qualità. E’ bene per questo motivo usare il dofollow sui singoli commenti con link a siti non di qualità ed eliminare i commenti totalmente di spam. (Guarda il video – 2:35)

6. E’ male fare cross-linking? (25 Gennaio)

Matt dice: Vorrei chiederti: quei siti sono collegati per argomento veramente?

Quando Matt Cutts legge un sito di fumetti, i links ai siti di assicurazioni di automobili lo rendono triste.. Fare cross-linking fra tre siti non è un problema, ma farlo fra 30-300 siti può mettere nei guai. La rilevanza è la chiave, e i links nel footer hanno spesso poco valore. (Guarda il video – 2:00)

5. Come posso far sì che Google indicizzi più URLs della mia Sitemap? (23 Marzo)

Matt dice: Non vorrei stare sempre a pensare a quante pagine sono state indicizzate..

Sentiamo questa cosa da webmasters frustrati ogni giorno. Google non garantisce che le pagine inserite nella sitemap XML vengano indicizzate. L’indicizzazione ha molto a che fare con l’autorevolezza ed il trust del sito – un sito autorevole sarà più amato dai crawlers. (Guarda il video – 1.31)

4. Cambiare host può avere effetti sulla SEO? (9 Febbraio)

Matt dice: Molte persone possono cambiare il loro IP e non avere nessun problema.

Questa è una paura comune che di solito è infondata. Finché il nome a dominio rimane lo stesso, il passaggio da un hosting ad un altro non dovrebbe procurare nessun problema. (Guarda il video – 1.53)

3. I dati di Google Analytics possono influenzare il ranking di una pagina? (2 Febbraio)

Matt dice: Te lo prometto, il mio team non chiederà mai a quello di analytics di usufruire dei dati rilevati.

Non credo che avrete mai sentito una risposta così diretta da Matt Cutts. Le teorie di un “complotto” abbondano, ma ci sono già tre video separati, nel 2010, nei quali Matt Cutts dice che il quality team non fa uso dei dati di Google Analytics. Naturalmente, ciò non significa che i dati sul comportamento degli utenti non siano fattori, ma solo che magari provengono da altre fonti, ad esempio direttamente dalle SERP. (Guarda il video – 1:17)

2. Puoi darci un aggiornamento sul ranking per la long-tail? (30 Maggio)

Questa domanda parte dall’aggiornamento chiamato “Mayday” che ha fatto tanto parlare. Matt dichiara semplicemente che Mayday è un aggiornamento, intenzionale, per migliorare la qualità dei risultati dalla long tail e che questo non è temporaneo. Non è correlato a Caffeine. (Guarda il video – 2:39)

1. Dovrei essere ossessionato dal tempo di caricamento? (5 Maggio)

Matt dice: Dal 2010 consideriamo la velocità di una pagina..

Ci sono alcuni punti importanti qui. Prima di tutto Google non ha ancora finalizzato la decisione di utilizzare la velocità come un fattore per il posizionamento (almeno fino a maggio). Secondo, anche se la considerasse, sarebbe uno dei 200 fattori. Un sito veloce è buon per gli utenti e per i motori di ricerca, ma il glitch occasionale di un server non distrugge il posizionamento. Comunque se potete migliorare il tempo di caricamento delle pagine del vostro sito perchè non farlo? (Guarda il video – 2:28)

Cose molto più scioccanti

Dopo 10 punti praticamente tutti seri su Matt Cutts, non si può concludere senza parlare del grande complotto che viene organizzato davanti agli occhi di tutti. Se avete visto i video del 2010 forse avrete notato come i capelli di Matt Cutts vengono tagliati(e restano così) per un periodo abbastanza lungo per poi ritornare di botto lunghi. Ecco un grafico che spiega la cosa:

Capelli Matt Cutts

Matt ha detto che tutto ciò ha a che vedere con quando sono state fatte le riprese e altre cose per ingannarci.. bla, bla, bla.. le conclusioni in realtà possono essere solamente due:

  1. Google ha scoperto il segreto per la ricrescita dei capelli e si rifiuta di diffonderlo.
  2. Matt, come si sospetta da molti anni, non è altro che un’estensione cibernetica dell’algoritmo di Google.

Tradotto da: Matt Cutts Movie Marathon

About The Author

Ideatore e Web Master di SeoPoint.org, si occupa di SEO dal 2007. E’ stato relatore a diversi eventi organizzati da GT Idea Srl. E’ moderatore nel Forum GT, la community di riferimento per i SEO in Italia. Studia Ingegneria Industriale presso l'Università degli Studi della Tuscia di Viterbo. Sognatore, appassionato di corsa e outdoor e scout da sempre.

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