DAO Daddy (Cesarino Morellato) ci ha portato un intervento originale.
Non ha portato come si è soliti una presentazione in Power Point ma in XMind!

La sua è una sorta di “presentazione dinamica” che ha permesso di interagire con i presenti.
Il suo intervento consta di un infinità di rami che possono essere o meno espansi e approfonditi.

Dopo una breve introduzione, voluta dal pubblico, ha cominciato ha parlare di DAO.

In primo luogo (sempre per volontà dei presenti) ci ha parlato di Idee.

Per il posizionamento strategico bisogna in primo luogo capire il progetto.

Spiegando l’importanza di vedere i trend di ricerca prima di iniziare un progetto.
Ha portato un esempio noto ai più: ha confrontato le keywords SEO e SEM nei diversi stati. Si è notato come la key SEM sia usata in maniera non pertinente (es. SEM come nome). Comunque SEO ha un traffico molto maggiore.
Per Search Engine Optimization e Search Engine Marketing i volumi sono corretti e si è visto come in Italia il trend di queste ricerche sia negativo. Quindi se si è ambiziosi si punterà alla key più competitiva: SEO.
Questi studi sono anche interessanti da presentare al cliente.

Ora dobbiamo identificare il target (anche qui il pubblico ha espresso la sua preferenza per il “more”).
Ha parlato di AdPlanner che ci fornisce quel che ci può interessare riguardo agli utenti che hanno visitato un sito (Età, Sesso, Titoli di studio). Ci fornisce anche le info su gli altri siti visita dagli utenti.

Bisogna scegliere il tipo di campagna:
Campagna Pull: vale a dire un sistema che da una risposta ad una ricerca già nota (es. la SEO lavora in questo ambito).
Campagna Push: se si presenta una ricerca nuova, ad esempio se si vuole lanciare un prodotto, dobbiamo creare l’aspettativa.

Naming

Quando si pensa una campagna dobbiamo in primo luogo capire l’importanza del Name e pensare, di conseguenza, a dominio, account Facebook, etc.. e qui ha mostrato un divertente video (realizzato anche da noi di Seo Point) caricato anche su YouTube.
(se volete è anche disponibile il backstage).

Positioning

definizione del prodotto nella mente della gente.

Strategie

Che possono essere di vario tipo.

  • -Search: Ha parlato di come in termine pratici, con le nuove possibilità dei link sponsorizzati e con la geolocalizzazione, il primo dei risultati risultato è molto al disotto di quanto è stato ed è ancora in Google Italia. Bisogna quindi pensare alla perdità di visibilità e a come rimediare.
  • -Content:
    • Video: è già stato già mostrato il video e poi se ne anche discusso in uno dei primi interventi della giornata.
    • News:
    • Immagini: bisogna inserire la sitemap delle immagini. Ha poi mostrato un cartonato di Giorgio Taverniti in versione Super Seo con il quale molti hanno fatto le foto e hanno in questo modo conosciuto il libro, di Giorgio, pubblicizzato. Quindi una strategia è quella di spingere le persone a farsi le foto con il brand e poi a postare più foto possibile in maniera da rendere più noto il marchio.
    • Audio: Se ad esempio si contatta il cliente attraverso un messaggio personalizzato. In questo modo lo si coinvolge maggiormente.
  • -Social: per questioni di tempo è stato optato per lo “Skip” : – )

Yours,

DAO Slaves

About The Author

Si occupa della gestione di portali di medie dimensioni e sviluppa temi Wordpress, con un particolare occhio alla SEO. È stato relatore al Convegno GT 2010 con un intervento sull'influenza di Facebook sul ranking.

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