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Perché il Dofollow è Una Scelta su cui Riflettere

Scritto da Paolo Dello Vicario il 13 febbraio 2010

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Più di un anno fa avevo annunciato l’eliminazione dell’attributo nofollow dai link dei commenti: chiunque aveva scritto più di 3 commenti su SeoPoint aveva diritto a non avere più links “sterilizzati” e quindi trarre vantaggi anche nel posizionamento tramite i commenti nel sito.

Una scelta fatta per diversi motivi: prima di tutto poteva portare teoricamente nuovi visitatori al portale magari fidelizzandoli e poi sarebbe servito da riconoscimento per gli utenti più “fedeli” del sito; con il tempo ho riscontrato però alcuni problemi ed ora, nell’articolo in cui segnalavo la rimozione del nofollow, appare questa frase:

Avviso: il Nofollow è stato rimesso; è brutto vedere che i commenti del sito diventano con il tempo al 50% di spam manuale vista l’assenza del nofollow.

C’è chi, come lorenz, mi ha contattato chiedendomi il motivo di questa scelta o chiarimenti sulla decisione presa, ad alcuni ho risposto, per gli altri rispondo direttamente qui, cercando di fornire anche una risorsa utile per chiunque voglia rendere Dofollow il proprio sito/blog.

I primi tempi la situazione è stata delle migliori: premiavo i migliori commentatori, come Omar Tringali ed allo stesso tempo venivano nuove persone attirate dal dofollow e che poi magari diventavano lettori fissi. Con il tempo la cosa è però degenerata: decine di commenti al giorno al puro scopo di ottenere links, magari con il nome utente composto da una serie di keywords sperando di ottimizzare il posizionamento. In pratica dovevo in continuazione stare a cancellare commenti del tipo “Bel post” o “Anche io la penso così”, ecc. ecc.

Perché si dovrebbe perdere tempo a moderare i commenti di gente completamente disinteressata alla SEO e solo attirata dai links facili, magari avendo trovato il sito in qualche lista? Ragazzi, link building non si fa così: se proprio dovete spammare poi, beh, fatelo con classe. E preciso una cosa: questa non è Black Hat SEO, come tanta gente crede: questo è solo spam, fatto in modo grossolano tra l’altro.

Eliminare il nofollow dai links dei commenti è una cosa sicuramente utile, ma ricordatevi che vi porterà via un sacco di tempo in più che non so se tutti sono disposti a perdere. Una scelta sui cui bisogna riflettere? Sicuramente.

Personalmente preferisco operare in un altro modo d’ora in poi: da adesso creo una pagina nella quale inserire i links ai siti dei lettori più assidui, di coloro che davvero danno contributo al sito, animando le discussioni o facendo riflessioni utili: ho già creato la pagina a questo link e sto iniziando ad inserire qualche utente, per essere inseriti contattatemi dandomi il vostro nickname nei commenti, il link al vostro sito ed un breve feedback su SeoPoint.

E ora commentate :)



Ideatore e Web Master di SeoPoint.org, si occupa di SEO dal 2007. E’ moderatore nel Forum GT, la community di riferimento per i SEO in Italia. E’ stato relatore al Symposium GT 2009 e 2010 su Google, ha partecipato alla Tavola Rotonda del Convegno GT 2009 ed è stato relatore al Convegno GT 2010. Scrive per “IlGiornale.it”.

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Commenti

12 Commenti »

  • Perché il Dofollow è Una Scelta su cui Riflettere ha detto:

    [...] approfondire consulta articolo originale: Perché il Dofollow è Una Scelta su cui Riflettere Articoli correlati: Cosa sono il NoFollow ed il [...]

  • yesWEBcan ha detto:

    Anche io tempo fa scelsi di rendere i link dei miei commenti dofollow per chiunque ne avesse scritti almeno 3.

    Ho premiato chi mi seguiva e commentava da tempo ma non ho avuto molte visite in più grazie a questo sistema.

    Sono aumentati anche a me i commenti di spam ma qualche volta, visto che i siti che venivano linkati non rischiavano di compromettere il mio posizionamento.

    Altre volte invece vengono linkati manualmente veri e propri siti di spam (cialis, farmaci ecc) e in quel caso mi ritrovo costretto a bloccare il link.

    Per ora riesco a tenerli ancora sotto controllo , se la situazioni mi sfuggirà di mano opterò per la tua stessa scelta.

    Ciao

  • yesWEBcan ha detto:

    REttifico questa parte perche mi son dimenticato un pezzo :D

    Sono aumentati anche a me i commenti di spam ma qualche volta, visto che i siti che venivano linkati non rischiavano di compromettere il mio posizionamento, ho lasciato correre

  • Paolo Dello Vicario (author) ha detto:

    Io invece, soprattutto ultimamente, mi sono trovato di fronte a commenti a carattere sessuale o su siti che promettono di migliorare le prestazioni..

    Finché sono bot ci si sta, quando vedi che sono segnalazioni manuali perché sei finito in quelle liste di dofollow allora iniziano a girarti diciamo :)

  • eventi a napoli ha detto:

    Infatti ma è un rischio che incontriamo quando decidiamo di togliere il nofollow cmq speriamo che tt vada bn.

  • COMICI A TEATRO ha detto:

    Anche io ho reso i commenti del mio blog dofollow; e anche a me girano terribilmente quando l'autore del commento ha un sito che vende viagra o roba simile.D'altronde è inevitabile che questo possa accadere, a noi non resta che la difesa della moderazione a fare da filtro. Nonostante tutto,credo sia ugualmente utile il dofollow.

  • Quadrrato ha detto:

    Salve.
    Da premettere che sono arrivato a questo post proprio per la questione dei commenti ; se lasciarli tracciare (previa moderazione) dai motori di ricerca oppure limitarli con il nofollow.
    Forse tu hai fatto la scelta giusta, ma è pur vero che eliminando questo limite si potrebbe ricevere un buon incremento di visite. Diciamo che da poco ho creato il mio sito ed il relativo blog, quindi sono tutte scelte per me nuove.
    Voi personalmente per iniziare, mi consigliate il nofollow oppure il dofollow?
    Grazie…
    Saluti, Quadrrato

  • pdellov (author) ha detto:

    Guarda Quadrrato,
    per esperienza: non lo levare, porti solo traffico di dubbia qualità.. Il traffico va aumentato tramite la qualità degli articoli, tramite la SEO, non in questi modi che spesso e volentieri portano tutto meno che traffico targettizzato..
    Se poi vuoi premiare chi commenta di più, regala loro un link, o proponigli di entrare nello staff, scrivere guest post, ecc.
    Buon Lavoro!
    Paolo

  • Quadrrato ha detto:

    Grazie pdellov,
    però è pure vero che questo tipo di "strategia" porterebbe quasi sicuramente più traffico, e questo permetterebbe di essere presi in "cosiderazione" maggiormente da google.
    Un problema invece è quello che hai mensionato tu!
    Cmq per ora seguo il tuo consiglio.
    Grazie
    Saluti, Quadrrato

  • Quadrrato ha detto:

    Salve,
    volevo informarvi che ho scritto un post sul mio blog nel quale cito il vostro sito. http://www.quadrrato.it/blog/seo/nofollow-o-dofol…
    Saluti, Quadrrato

  • NoFollow o Dofollow? Scegliamolo insieme! | Quadrrato ha detto:

    [...] a questa conclusione dopo aver letto i bei post, che trattano tale argomento, pubblicati su seopoint.it. e marketing-ippogrifo.com. Ora resta a voi [...]

  • Andrea ha detto:

    Non ho mai utilizzato questa pratica, secondo me porta anche un minimo di traffico ma con tutti i bot di spam è una battaglia persa.

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