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Come Recuperare Domini Scaduti SEO Friendly

Scritto da Paolo Dello Vicario il 13 ottobre 2010

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Domini Scaduti

Sappiamo dell’importanza che può avere un buon dominio su tantissimi aspetti del nostro business, dal posizionamento, ai fattori legati al brand. Molti però non conoscono l’utilizzo che potremmo fare di un dominio recuperato tramite backorder.

Con questo post, non entreremo nel dettaglio di come sia possibile sfruttare lato SEO questi domini ne se queste metodologie di ottimizzazione siano giuste o sbagliate, cercheremo di spiegare solo come sia possibile effettuare un backorder fatto bene e che sia utile alla nostra causa lasciando ad un eventuale post futuro le modalità di utilizzo può comuni.

Partiamo dal spiegare a chi ancora non lo sapesse, cos’è un backorder. Tale termine, divenuto alla moda in Italia dopo il lancio del primo backorder made in Italy, indica il recupero di un dominio in scadenza. Ogni dominio infatti, andato in cancellazione, risulta registrabile anche a terzi.

Ecco quindi che, per dimenticanze del registrante, per scelte personali discutibili o qual si voglia altra motivazione, spesso vengono lasciati andare in scadenza dei domini veramente molto interessanti. Per esperienza personale, posso parlare di ottimi domini visti andare in scadenza con un PageRank 7!!

Capirete bene quindi, come un backorder riuscito bene, possa essere veramente un gran bel colpo.


Volendo andare alla ricerca di domini in scadenza, esistono diversi servizi che non possiamo non conoscere. Uno dei primi è sicuramente Klondike. Questo non è altro che un motore di ricerca gratuito per domini in scadenza. Effettuando una ricerca personalizzata (ad esempio solo lettere, solo numeri, iniziali ect..) potremo trovare tantissimi domini vicini alla scadenza su cui tentare il backorder.

A questo punto entrano in gioco i servizi di backorder. In teoria infatti, un utente potrebbe tentare il recupero di un dominio senza passare attraverso alcuno di questi servizi. Questo sarebbe uno scontro a senso unico. La potenza di calcolo di questi servizi infatti è molto grande e la probabilità che un utente riesca a superare un servizio di recupero è praticamente nulla.

Tra i migliori servizi di questo tipo possiamo sicuramente elencare Wix.it (specializzato in cctld it) e Moniker. La registrazione a questi servizi è generalmente gratuita e permette di consultare liste di domini prossimi alla scadenza aggiornate di giorno in giorno. I domini monitorati sono milioni, quindi la possibilità di trovare domini di elevato valore è veramente alta.

Questi servizi risultano indispensabili nel caso in cui volessimo recuperare un dominio di alto valore. Ma immaginiamo di aver trovato, tramite Klondike o tramite liste in qualche post in rete, un dominio che ci piace particolarmente anche se siamo convinti del suo scarso valore. In questo caso, la possibilità di riuscita in un backorder casereccio non è bassissima vista la probabile concorrenza limitata.

In questi casi quindi, quando non si ha paura di perdere il dominio, un tentativo diretto è assolutamente da consigliare.

Recuperato il dominio, non vi resta che impiegarlo nei vostri progetti SEO o perchè no, sperare in un affare stile pizza.com!

Roberto Pala, SEO Specialist
Post scritto per gli amici di SeoPoint


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Ideatore e Web Master di SeoPoint.org, si occupa di SEO dal 2007. E’ moderatore nel Forum GT, la community di riferimento per i SEO in Italia. E’ stato relatore al Symposium GT 2009 e 2010 su Google, ha partecipato alla Tavola Rotonda del Convegno GT 2009 ed è stato relatore al Convegno GT 2010. Scrive per “IlGiornale.it”.

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