Come Google Potrebbe Scegliere le Recensioni di Alta Qualità da Mostrare
29 May 2011
Una Tavola Periodica per i Fattori di Posizionamento
6 June 2011

Effetto Twitter: Come i Tweets Influiscono sul Posizionamento

Twitter

L’avvento dei social media ha portato uno stuolo di cambiamenti all’attività SEO, e al marketing online nella sua interessa. Si fa ormai fatica a trovare un business con una presenza online decente che non disponga di un account Twitter collegato al proprio sito.

Google e Bing hanno recentemente allertato il settore della SEO rispetto al fatto che stanno usando i segnali dei social media come fattore di posizionamento dei siti web. Danny Sullivan di Search Engine Land ha scritto un articolo nel Dicembre 2010 parlando di quali segnali sociali i motori di ricerca usavano e avrebbero usato.

Ecco un estratto dall’articolo:

Bing: Noi guardiamo all’autorevolezza dell’utente. Guardiamo quante persone segui, quante ti seguono, e ciò può aggiungere un piccolo peso nel posizionamento nei risultati della ricerca regolare. Porta molto più peso nella Bing Social Search, nella quale i tweets dalle persone più autorevoli vengono portate fino alla cima quando è usata una buona corrispondenza.

Google: Sì, noi lo usiamo come segnale. È usato come segnale nelle nostre ricerche organiche e di news. Lo usiamo anche per migliorare le nostre news specificando quante persone hanno condiviso un articolo.

Jen Lopez di SEOmoz ha scritto inoltre un articolo chiamato “Gli Effetti di un Tweet sul Ranking”. In questo articolo parla di come Smashing Mag ha twittato sulla SEOmoz’s Beginner’s Guide to SEO. Dopo questo tweet, la guida è saltata al quarto risultato nelle SERPs per “Beginner’s Guide”. Il posizionamento è rimbalzato intorno a quella cifra, qualche volta in seconda pagina. Al momento in cui scrivo questo articolo, non loggato in Google e usando una finestra di navigazione incognita in Chrome, risulta ancora quarto.

La Mia Ricerca

Dopo questi interessanti studi e ammissioni dai motori di ricerca, ho deciso di portare avanti per conto mio uno studio, usando il mio personale account di Twitter e quello di un sito per il quale ho lavorato come SEO in-house.

Studio #1

Ho scritto un articolo il 15 febbraio sulla futura “Distilled Linkbuilding Conference” di Londra. Tom e Will Critchlow hanno twittato un link al mio articolo, che era su un dominio relativamente nuovo al momento (il mio sito personale). Tom inoltre ha postato una correzione, con l’URL ancora al suo posto. Lynsey Litle, il gestore eventi di Distilled, ha retwittato la correzione di Rom e anche il mio tweet sull’articolo che era stato aggiornato per riflettere il vero stato della conferenza. La recensioni di Topsy.com dei tweets segna sia Tom che Will come “molto influenti”. Questo è decisamente un punto “ah-hah”.

Da quando l’articolo ha preso vita, è stato alla terza o quarta posizione per la ricerca “distilled linkbuilding london” e in luoghi simili per “distilled linkbuilding conference”.

Sommario e Analisi: L’URL dell’articolo è stato twittato un totale di sette volte, tre volte da followers molto influenti. È stato retwittato cinque di queste volte. Penso che il numero dei tweet influenti, dei retweet e il fatto che le chiavi di ricerca non fossero molto competitive siano le ragioni di un posizionamento così buono.

Studio #2

Ho lavorato per un sito di un college online con frequenza giornaliero, con altri due SEO. Ci siamo posizionati bene per alcuni termini competitivi, così ero interessato a vedere cosa sarebbe successo se avessimo iniziato a twittare la frase “accredited online colleges only” usando l’account Twitter del sito. Ho anche deciso di tetwittare uno dei tweets usando il mio account personale, per vedere se aveva qualche effetto.

Ecco qui il posizionamento prima dei tweets:

  • Bing: 2
  • Google: 2

Ecco qui invece dopo i tweets:

  • Bing: 2 e 3
  • Google: 5

Una settimana dopo, e dopo l’aggiornamento Google Panda, ecco il posizionamento:

  • Bing: 2 e 3
  • Google: 6

La pagina era ancora posizionata a metà della prima pagina di Google e alla posizione #2 per Bing. Dopo il tweet da un account non influente, non ci sono stati cambi degni di nota, eccetto le due pagine apparse i Bing.

Sommario e Analisi: Il termine di ricerca era piuttosto competitivo, così non sono stat sorpreso che una coppia di tweets da un utente non influente non influenzassero il posizionamento. Io non so se il tweet ha un effetto sulle decisioni di Bing di mostrare due risultati invece che uno.

Studio #3

Ho scritto un riassunto di un articolo del New York Times sulla Fiske Guide, una lista di colleges e università in Internet, sviluppando un applicazione per iPad, che rendesse la guida interattiva e utile per chi fosse interessato all’iscrizione in tali scuole. Ho intitolato quell’articolo “NY Times Summary: The Fiske Guide Goes iPad”. Dopo aver scritto l’articolo, l’ho twittato usando l’account di lavoro. L’ho anche inviato a StumbleUpon.

Dopo il tweet e l’inserimento in StumbleUpon, ecco il posizionamento per l’articolo nella ricerca “Fiske Guide”:

  • Google: 9
  • Bing: 56

Che, dopo una settimana e il Panda Update si sono trasformati in:

  • Google: Pagina 13
  • Bing: 54

Sommario e Analisi: Penso che questo sia stato preso dall’aggiornamento Google Panda, per il posizionamento è peggiorato dopo l’aggiornamento. I tweets comunque aiutato considerevolmente gli articoli a essere indicizzati e a posizionarsi velocemente.

Studio #4

Ora diventa interessante. Volendo testare se Twitter ha effetto sul posizionamento, ho deciso di scrivere un altro articolo chiamato “Cos’è la Fiske Guide?” sul blog aziendale. Poi ho deciso che avrei aspettato un paio di giorni prima di twittarlo con l’account di lavoro.

Dopo che l’articolo è stato pubblicato non è stato mai twittato, e questi sono i risultati:

  • Google: non trovato
  • Bing: non trovato

Poi l’ho twittato e ecco le cose sono cambiate in meglio, fino ad arrivare al risultato finale con l’aggiornamento Google Panda.

  • Google: 8
  • Bing: 58

Sommario e Analisi: Ho volutamente evitato di twittare l’articolo che pensavo avesse più possibilità di posizionarsi rispetto al primo articolo. Ho lasciato l’articolo a riposto per due giorni e questo non si è visto nei risultati. Dopo il tweet le cose sono cambiate decisamente, arrivano addirittura i prima pagina su Google per la keyword obbiettivo.

Studio #5

Ancora una volta, mi serviva testare e vedere se i miei sospetti sui segnali dei social media nell’aiuto dell’indicizzazione iniziale erano corretti. Ho scritto un post sul blog chiamato “Top 15 Inspirational Business Quote”, che poi ho twittato.

È stato pubblicato di Venerdì. Dopo quattro tweets, che erano costituiti da 1 da noi, uno da un follower e due dai sui follower. Il posizionamento è stato il seguente, anche a seguire:

  • Google: 1
  • Bing: 2

Il blog di cui parlo è ad alto traffico, così Mr. Googlebot lo esamina frequentemente. Mi sono accorto, comunque sia, che quando non twitto un articolo, ci vogliono 2-3 giorni prima che vanga scansionato. Quando ho twittato un articolo, ricevo un Google Alert dopo un paio d’ore, che mi mostra che è stato scoperto e indicizzato da Google.

Studio #6

“Domain Trust Factors” (più competitiva)

Ho scritto un articolo intitolato “Quattro Fattori che influenzano il Trust di un Dominio” e l’ho twittato al mondo. L’ho twittato tre volte ed è stato retwittato due. Ecco i risultati:

  • Bing: non trovato
  • Google: 48

Ora sta da qualche parte intorno alla 5a pagina di Googe.

Analisi e Conclusione: L’articolo è stato indicizzato velocemente, ma non si è posizionato tanto bene. Dai predenti esempi, il trend del posizionamento ha senso, visto che il termine è più competitivo.

Conclusioni

Ho iniziato a pensare che i tweets, e possibilmente anche gli altri segnali dei social media, hanno iniziato ad aumentare importanza come fattori della scoperta di nuovo materiale per i motori di ricerca. Questo è stato vero per un paio di siti che amministro.

Quando nuovi articolo sono twittati, sono scoperti dai motori di ricerca più velocemente. Quando non sono twittati, i bots ci mettono di più a scovarli. Questo mi lascia credere che i motori di ricerca analizzano i feeds di Twitter per propositi di indicizzazione, e quando gli utenti sono influenti, usano le informazioni trovate anche per il posizionamento.

Il numero di tweets e il numero di utenti, tuttavia, sembra fare la differenza nel posizionamento.

Tre Consigli

  • Pubblicate sempre un link su Twitter quando scrivete un nuovo articolo. Questo è nel senso comune per i SEO, ma va raccomandato anche ai clienti.
  • Se possibile, abbiate 2-3 persone in più che twittino sempre i tuoi links.
  • Per posizionarsi sembra necessario che i tweet provengano da un account autorevole, influente e pertinente con il tema dell’articolo. Naturalmente, quando il tweet viene da un account rispettato e seguito, verrà spesso retwittato numerose volte e cliccato ancora più volte.

 

Traduzione dell’Articolo di John Doherty su SEOMoz “The Tweet Effect: How Twitter Affects Rankings

Paolo Dello Vicario
Paolo Dello Vicario
Ideatore e Web Master di SeoPoint.org, si occupa di SEO dal 2007. E’ stato relatore a diversi eventi organizzati da GT Idea Srl. E’ moderatore nel Forum GT, la community di riferimento per i SEO in Italia. Studia Ingegneria Industriale presso l'Università degli Studi della Tuscia di Viterbo. Sognatore, appassionato di corsa e outdoor e scout da sempre.

2 Comments

  1. Ciao Paolo, ti confermo che da test che ho effettuato direi che ho quasi la certezza che i tweets, se provenienti da account autorevoli, sono di grosso aiuto per la pagina linkata…

  2. MondoLike scrive:

    Salve, sono un paio di orette che gironzolo sul suo blog, lo trovo molto interessante ed istruttivo, questo articolo in particolare mi fa riflettere sugli aspetti da me trascurati nella gestione del mio blog.
    Ho aperto un account Twitter solo da tre giorni, nonostante io non apprezzi particolarmente i social network devo dire che questo uccellino azzurro lo trovo molto simpatico e funzionale, avrei però bisogno di qualche dritta su come utilizzare al meglio le fantastiche opportunità che il cinguettio twitteriano ci mette a disposizione, ad esempio con quale criterio seguo qualcuno? come mi procuro seguaci?

    Il mio sitarello non se la passa male, riceve giorno dopo giorno sempre più visite, mi posiziono ottimamente per praticamente tutti gli articoli che pubblico, purtroppo però sembra che a nessuno o quasi interessi condividere i miei contenuti sui social, vista la grande importanza che viene data a questi mezzi (anche dal suo articolo) la cosa mi rode non poco, potrebbe scrivere una bella guida su come incentivare i tweet i like etc etc?

    Grazie.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>