Abbiamo iniziato questa seconda giornata all’insegna del Link Building.

Il primo intervento è stato quello di Paolo Dello Vicario che ha iniziato la sua relazione parlando della necessità, principalmente nei settori competitivi.

In primo luog Google non accetta la presenza di persone che creino contenuti manipolati. Quindi per manipolare la link popularity dobbiamo cercare di fare manipolazioni che neanche l’occhio umano può scorgere. Difatti le tecniche black hat attualmente in uso potranno risultare obsolete in futuro con gli aggiornamenti dell’algoritmo.


La giusta crescita della popolarità di un sito deve essere quella rappresentata da un ramo di parabola (non lineare e sicuramente non ha scatti).

Gli Anchor Text non sempre devono essere uguali, infatti ci conviene usare un Anchor Text forte per siti di maggior rilevanza mentre anchor text meno forti per link meno rilevanti. Infatti usare sempre Anchor Text forti non apparirebbe naturale a Google e si rischia una penalizzazione.

Un’altra cosa importante è cercare di variare i link. Non ci conviene ottenere 100 link da un sito (sebbene questo abbia un PR alto) ma da  molti siti diversi in maniera che google ci pensi più autorevoli.

Assolutamente non dobbiamo cercare link da siti di spam in quanto sicuramente non ci da vantaggio anzi..

Importante è cercare link a tema, infatti link da siti non pertinenti non apparirà naturale a Google.

È importante usare i link follow ma un sito “naturale” ha anche link no follow quindi conviene anche in questo caso variare.

Il page rank non sempre va considerato come fattore per valutare la bontà di un sito. Generalmente quando cerchiamo link la prima cosa che ci appare è il PR. Se sappiamo di un sito che avrà un buono sviluppo o che ha molti link in entrata è meglio che un si con PR superiore.

Link Baiting sono in declino.. un tempo molti scrivevano su blog per diffondere con i propri amici mentre adesso grazie all’avvento dei social network non la condivisione è avvenuta in quest’ultimi.

Quindi nasce il conflitto fra blog e social network.. ma allora la link building è morta? i social network avanzeranno fino a far scomparire i blog? Secondo Paolo no, difatti un utente che cerca contenuti di qualità non li andrà a cerca su un SN ma su un blog ben fatto.

Come ottenre link!

1. Acquisto link:

Google penalizza questa pratica. Quindi non sempre non conviene sempre applicarla (come per il sito di Ryan Abood che ha perso 4 milioni di dollari per aver acquistato link).

2. Links da Domini Scaduti:

Consiste nel cercare domini scaduti comprarli, costruirci sopra un portale e poi mandare link al nostro (questa è utili solo se troviamo un dominio particolarmente potente, oppure se abbiamo più link della stessa tematica). Ma anche qui si può incorre in penalizzazione.

3. Concorsi Blog:

Consiste nel mettere in palio un oggetto di un valore non elevatissimo e metterlo in palio. Gli utenti per vincerlo dovranno scrivere un articolo sul sito e linkarci, questa è una tecnica molto potente che permette di guadagnare link in pochissimo tempo. Però è molto pericoloso perché è manipolazione pura difatti bisognerebbe scrivere di mettere il no-follow.

4. Gestire Blog o Forum:

Sono pratiche abbastanza dispendiose per il tempo. Esso conviene metterlo in un dominio di terzo livello. In questo modo otteniamo un buon numero di link (principalmente da citazioni) e al contempo un gran numero di visite. Generalmente se si crea link relativi ad un prodotto (un caso esemplare è Apple) in cui gli utenti che si inscrivono hanno già una certa passione per il prodotto e quindi ci saranno buone citazioni positive e link gratuiti. Se il Forum è in un sottodominio del sito i link che avremo saranno valutati meno (come link da network) ma valutati comunque.

5. Gestire una Directory un Aggregatore:

La directory non è molto utile per l’utente ma porta link ed è facile da gestire (e possiamo scegliere solo siti di qualità). Invece l’aggregatore  può portare più link <..>

6. Di cosa parlare:

Grazie a Ask.com (in lingua inglese) possiamo cercare per una specifica keyword e ci usciranno le domande più frequenti alle quale noi possiamo rispondere sul nostro sito.

7. Video:

Essi posseno essere promozionali, virali o divulgativi. Se noi scriviamo articoli con versione video e testo noi avremo un duplice vantaggio: Google ci valuterà meglio perché avremo una maggior agevolazione per l’utente, e l’utente probabilmente ci citerà più probabilmente rispetto ad altri perché la nostra è più accessiblie.

8. PDF:

Creare eBook possono portare molti link. Infatti gli utenti che la scaricheranno probabilmente scriveranno una recensione e avremo un link. È poi importante ricordare se abbiamo una distribuzione anche da altri siti mettere un link in fondo al file.

9. Infografici:

Essi sono molto utili perché permettono una comprensione immediata del tema trattato. E ci permettono inoltre di sviluppare il brand del nostro sito, infatti se facciamo una buona immagine può darsi che un utente la stampi e diffondendola potremmo facilmente ottenere visite (e quindi link).

10. Convertire i dati delle ricerche:

Unire i dati di più ricerche e fare una articolo o un PDF. Infatti gli articoli con dati scientifici diamo all’utente una fonte certa che è valutata di più rispetto

11. Interviste:

Può essere utile intervistare qualcuno che non ha concesso molto interviste possiamo ottenere molti link (non dobbiamo mai fare domande scontate). Potremo così avere sia link da utenti interessati che (magari) anche dall’intervistato stesso ottenendo così link di buona qualità.

12. Recensione libri:

Leggiamo un libro a tema e recensiamo questo. Così potremo avere poi link sia dal sito ufficiale che da vari utenti interessati al libro.

13. Widget:


Sono utili e permetto di visualizzare velocemente informazioni e sono facili da inserire.

14. Creare Aspettiva!:

Se sei un big puoi cercare di creare aspettativa. Prima di lanciare un prodotto possiamo cominciare a diffondere poco informazioni. In maniera che si cominci a creare interesse e quando questo arriva al culmi, prima che cali, si lancia il prodotto. E oltre ad avere più vendite avremo link nella fase di attesa.

15. Social Bookmarking:

Si inserisce il link del sito sui social bookmarking. Sono però link di scarso valore ma sono utili per la stratup del sito.

16. Directory:

Sono leggermente di valore rispetto ai social bookmarking e possono essere usati nella fase di lancio del sito. Bisogna scegliere circa 50-60 directory tra le migliori che reputiamo.

17. Article Marketing:

Scrivere articoli per siti appositi e mettere un sito nell’articolo. Bisogna sempre sceglierli in base alla qualità del sito, alla disponibilità di categorie a tema e a link in entrata del sito che aumentano la qualità del sito stesso. Importante è scegliere un buon anchor text e una buona categoria; e molto importante è creare contenuti originali per siti diversi. Non bisogna mettere più di due link e a URL diversi.

18. Guest Post:

Si scelgono blog a tema interessanti e si contatta il webmaster e si chiede di mandare un articolo con link follow.

19. Come valutare i blog:

Paolo fa una ricerca su Google Blog con molte parole chiave affini al tema. Ha parlato anche di Zemanta che è un plugin che ci permette di trovare citazioni. Il vantaggio è che se lo usiamo entriamo nel “circolo” delle citazioni e anche altri utenti avranno nostre citazioni. My Blog Guest e in questo ambito c’è un progetto che stanno lanciando per creare una alternativa italiana.

20. Parteciapre a Concorsi, Award e CSS Gallery:

In questo modo otteniamo link non di buono valore ma veloci.

21. Instaurare Collaborazioni:

Perché fare semplicemente uno scambio links?  È inutile a meno che non instauriamo collaborazioni. Molto meglio è creare scambi link triangolari.

22. Sponsorizzazione di eventi e donazioni:

Questi, se sponsorizziamo grandi eventi, avremo link di ottimo valore.

23. Citazioni Reciproche:

È un’altra forma di collaborazione che però viene fatta negli articoli come citazioni. Ha meno valore di link diretti ma appare molto naturale.

24. Diventare testimonial:

Piramade SEO

Tool da usare:

1. Yahoo site Explorer

2.Link Diagnosis

3. Open Site Explorer (è limitata per gli account free)

4. SEO quake toolbar e SEO quake (sono plugin per Firefox)

Ma non bisogna mai limitarsi ad accogliere i risultati di questi siti in maniera passiva ma elaborarli e scegliere con cura.

Per contattare un webmaster spesso conviene usare non solo le mail ma anche il telefono infatti per via dell’eccessiva quantità di spam spesso le mail vengono cestinate e non otteniamo risposta.

Infine conviene partecipare agli eventi per restare aggiornati.

2 Responses

  1. Flavio

    Grazie Stefano,
    Tante buone idee, e un consiglio tra le righe: se non guardi avanti e nello stesso tempo non ti guardi intorno resti al palo.
    Buon lavoro.

    Flavio

    Rispondi
  2. Diego

    In poche righe sei riuscito ad inseirire tutte le tecniche di link building. Per trovare queste informazioni in questi giorni ho dovuto visitare centinaia di siti senza avere questa completezza. grazie

    Rispondi

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