Nel cercare immagini per un articolo su un blog, per creare banners pubblicitari o semplicemente per mettere a punto il proprio logo fino ad ora ci si doveva affidare a strumenti più o meno utili per la ricerca di immagini modificabili e riutilizzabili: grandi elenchi di siti di foto stock non molto utili, con immagini dalla qualità non altissima o non presenti per il nostro tema. A me è successo molte volte e alla fine la soluzione è stata usare flickr cercando le immagini applicando ogni volta il filtro Creative Commons.

Immagine Creative Commons

Una Foto di un Lupo Contrassegnata per Essere Riutilizzata

Il problema però sta nel fatto che su flickr spesso per trovare un’immagine veramente a tema con quello che cerchiamo ci vuole molto: spesso, cercando un’immagine astratta o un disegno ci si ritrova davanti a delle foto di un convegno sull’argomento e viceversa.

Google Immagini fino ad ora era un modo troppo dispendioso in temini di tempo per questo scopo: infatti le immagini delle ricerche potevano benissimo avere il copyright e non c’era nessun modo per eliminare tali immagini dalle nostre ricerche mirate.

Da oggi invece, tramite la ricerca avanzata è possibile filtrare i risultati delle ricerche immagini, scegliendo i risultati fra:

  • Immagini non Filtrate(default)
  • Immagini Contrassegnate per Essere Riutilizzate
  • Immagini Contrassegnate per il Riutilizzo Commerciale
  • Immagini Contrassegnate per Essere Riutilizzate con Modifiche
  • Immagini Contrassegnate per il Riutilizzo Commerciale con Modifiche

La notizia è stata annunciata tre giorni fa sul Blog Ufficiale di Google, facendo alcune interessanti considerazioni e mostrando tre immagini che possono essere trovate con la ricerca filtrata, in tre diversi casi.

Nella promozione di un sito da ora sarà possibile probabilmente giocare proprio su questo fattore: le immagini sotto licenza Creative Commons ad uso totalmente libero(l’ultima opzione) non sono moltissime e potrebbe essere facile creare grandi quantità di immagini “libere” in modo da posizionarle ai primi posti per moltissime ricerche filtrate, ottenendo così una buona quantità di visite.

Avendo molte visite da questa fonte potrebbe essere comodo fare leva sugli hotlink per guadagnare backlinks, con i metodi spiegati da Maurizio Petrone qualche tempo fa nell’articolo Hotlink? No, Backlink!

About The Author

Ideatore e Web Master di SeoPoint.org, si occupa di SEO dal 2007. E’ stato relatore a diversi eventi organizzati da GT Idea Srl. E’ moderatore nel Forum GT, la community di riferimento per i SEO in Italia. Studia Ingegneria Industriale presso l'Università degli Studi della Tuscia di Viterbo. Sognatore, appassionato di corsa e outdoor e scout da sempre.

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