Google Riempie gli Spazi Vuoti del Tuo Sito

Scritto da Paolo Dello Vicario il 17 giugno 2011
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Google

Spazi Vuoti

Se si disegna una pagina web con dimensioni fisse, progettata per una risoluzione specifica, è inevitabile che alcuni visitatori arrivino a tale pagina navigando con un computer con una risoluzione maggiore. Questo significa che può esserci spazio vuoto mostrato nella finestra del loro browser quando visualizzano la pagina; è normale, soprattutto per utenti con grandi schermi. Ci sono altre volte nelle quali qualcuno visita la pagina, e la loro finestra del browser non occupa l’intero display del monitor, costringendolo così a ridimensionare la finestra in modo da includere tutta la pagina, e questo può far apparire spazi vuoti.

Un brevetto di Google pubblicato ieri descrive come Google potrebbe identificare quando esiste dello spazio inutilizzato, e inserire contenuto in quegli spazi. Il brevetto ci spiega come questo contenuto potrebbe essere composto da testo, immagini, video, animazioni e altri tipi di contenuto che potrebbe essere mostrato in un browser.

Ads? Funzioni di Ricerca?

Il brevetto ci fornisce alcuni dettagli su come potrebbero determinare quando esistono spazi bianchi, ma nessun esempio di tipi di contenuto che potrebbero essere mostrati negli spazi bianchi; potrebbero essere pubblicità, funzionalità di ricerca come il Quick Scroll, news o contenuto informativi, informazioni correlate alla ricerca, informazioni dai social network, o altri contenuti.

Non dice inoltre se gli spazi non usati potrebbero essere rilevanti per il contenuto della pagina visitata, per la persona che visita la pagina, o qualcosa che comprenda entrambe le analisi.

Cosa pensereste se Google mostrasse contenuti negli spazi vuoti del vostro sito? Potrebbe fare la differenza se fossero contenuti pubblicitari con cui poter guadagnare?

Se seguire il link precedente su Google Quick Scroll, una delle cose di cui ho parlato che non mi piacciono era che copre alcuni dei contenuti nelle pagine che devono essere visitate. Mostrare il box quick scroll negli spazi non usati sembra essere un modo per evitare questo problema. Google mostrerebbe altre funzionalità di ricerca negli spazi non usati?

L’aggiunta di elementi come questo farebbe caricare più lentamente le pagine e inciderebbe sulla banda utilizzata dal browser? Gli sforzi di Google per velocizzare il web al massimo sono focalizzati in realtà sull’aggiungere funzionalità come questa alle pagine?

Il brevetto è:

Utilizzo degli Spazi nei Browser

  • Inventato da Xin Zhou
  • Assegnato a Google
  • Brevetto US 20110145730
  • Pubblicato il 16 Giugno 2011
  • Depositato il 19 Marzo 2010

Estratto:

Sistemi, metodi e programmi prodotti per l’utilizzo degli spazi nei browser sono qui descritti. Viene descritto come determinare gli spazi non usati nel browser in un display e come selettivamente mostrare uno o più contenuti in un determinato spazio basandosi sulle dimensioni del display. Viene poi analizzato lo stesso problema, determinando le dimensioni della finestra del browser, dove le dimensioni includono una larghezza e un’altezza della finestra.

Successivamente, viene spiegato come mostrare selettivamente gli elementi nello spazio non usato del browser, basandosi sulla larghezza della finestra, la larghezza di ogni elemento da mostrare e una larghezza “spaziatrice” fra gli elementi del contenuto vero e proprio. In questo modo, gli spazi non usati nella finestra del browser vengono effettivamente utilizzati mostrando selettivamente uno o più contenuti negli spazi vuoti.

Considereresti l’ipotesi di permettere a Google di mostrare contenuti aggiuntivi negli spazi non usati dalla grafica del tuo sito?

Traduzione dell’Articolo su SeobytheSea: Will Google Start Showing Ads and Other Content in Unusued Whitespace in Your Browser Window?

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- Pagina su SeoPoint
Ideatore e Web Master di SeoPoint.org, si occupa di SEO dal 2007. E’ moderatore nel Forum GT, la community di riferimento per i SEO in Italia. E’ stato relatore al Symposium GT 2009 e 2010 su Google, ha partecipato alla Tavola Rotonda del Convegno GT 2009 ed è stato relatore al Convegno GT 2010. Scrive per “IlGiornale.it”.

6 thoughts on “Google Riempie gli Spazi Vuoti del Tuo Sito”

  1. SeoWebmaster scrive:

    Interessante questo brevetto, gli spazi vuoti sono una percentuale non indifferente di molti siti web! Dovrebbe essere il webmaster o webdesign a colmarli.
    Ma far scegliere a Google dove pubblicare gli annunci, in base alla risoluzione dello schermo, scelto da un programma, mi sembra troppo invasivo!
    Con AdSense Google sceglie cosa pubblicare, OK! Ma anche dove pubblicarlo e a chi farlo vedere? io ho il problema contrario… avendo poco spazio nel mio sito e molti contenuti, vorrei riempire gli spazi vuoti, della homepage di Google! ;)

  2. ilBraghi scrive:

    Non mi esalta l'idea di far gestire a Google in modo totalmente arbitrario spazi, che possono essere anche consistenti, del mio sito. Ok la voglia di guadagno, ma in informatica si tiene sempre conto del compromesso tra quello che si vorrebbe fare e quello che si può effettivamente fare.

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