Scritto da Paolo Dello Vicario il 26 marzo 2009

Esiste un valore aggiunto usando le keywords negli URL delle pagine? Un motore di ricerca guarda le keywords che inserite negli indirizzi delle pagine, e associa quelle keywords con il contenuto delle pagine stesse nei suoi indici?

Keywords

Se è così, un motore di ricerca come dovrebbe andare a guardare gli URL delle pagine e “spezzettarli” in parti significative per identificare le keywords?

Dividere gli URL in parti potrebbe anche giocare un ruolo in come le pagine di un sito verrebbero visitate dallo spider di un motore di ricerca.

Un recente brevetto pubblicato da Yahoo ci da alcune idee di come potrebbe estrarre le keywords dagli URL delle pagine, classificarli, usando informazioni scoperte nel processo per determinare quali pagine visitare per prime con lo spider.

Tecniche per Contrassegnare gli URL
Inventato da Krishna Leela Poola e Arun Ramanujapuram
Assegnato a Yahoo
Numero di Brevetto USA 2000083266
Pubblicato il 26 Marzo 2009
Archiviato il 6 Novembre 2007

Un motore di ricerca guarderà molti differenti fattori per determinare a cosa si riferisci una pagina nel Web, e provare a classificare le pagine basandosi sulle keywords, che potrebbero essere un’indicazione dell’argomento importante , o sui contenuti di quelle pagine.

Molte di quelle keywords vengono estratte dai contenuti delle pagine stesse, ma un motore di ricerca può osservare altre informazioni associate alla pagina, come ad esempio l’indirizzo delle pagine.

Le Keywords possono anche essere estratte dagli URL delle pagine, usando un algoritmo che può dividere l’URL in componenti, capendo la struttura di quell’URL e rimuovendo alcune keywords dalle diverse parti trovate all’interno dell’URL.

Parti degli URL

Il brevetto fornisce una definizione alle differenti parti degli URL:

  • Schema: Questa parte di URL identifica il protocollo usato per accedere alla risorsa, come HTTP o FTP.
  • Autorevolezza: La parte di URL che identifica il server dove sono situati documenti e risorse, o più semplicemente il nome a dominio.
  • Path: Questa è l’informazione seguente allo slash dopo “l’autorevolezza”, o il nome a dominio, e identifica la specifica pagina o la risorsa.
  • Argomenti della Query: Una stringa che può apparire nella Path che può essere divisa in nome e coppie di valorim come ad esempio “categoria=magliette”.
  • Frammenti: Un frammento identifica una sottosezione all’interno di una pagina che potrebbe essere indicata nell’URL, di solito inizia con questo simbolo “#”.

Un esempio di questi cinque differenti componenti dal deposito di brevetti(indicati con i cinque colori qua sopra):

http://www.yahoo.com:80/shopping/search?kw=blaupunkt#desc

Contrassegnare gli URL per Keywords e Scansione del Web

Il brevetto descrive una modo per dividere gli URL in parti, o componenti, per estrarre le keywords dagli URL. Quelle keywords potrebbero essere usate per dividere in categorie le pagine per le ricerche nel web, e per capire di cosa parlano le pagine quando vengono provviste pubblicità per quelle pagine.

Questa divisione degli URL in componenti, e in più piccole parti è trattata come “Contrassegnamento degli URL”. Oltre ad aiutare un motore di ricerca per trovare le parole chiave negli URL, può avere un impatto sulla indicizzazione delle pagine di un sito web:

I segni generati dal contrassegnamento degli URL possono anche essere determinati con caratteristiche del documento web per affinare l’efficienza di una ricerca. Contrassegnare gli URL è inoltre il primo passo raggruppando gli URL di un sito web. Raggruppare gli URL consente l’identificazione di porzioni di un documento che mantiene più rilevanza. Quindi quando un sito web viene scansionato da un motore di ricerca, alcune porzioni di documenti potrebbero essere inserite in una “white list” ed essere scansionate, mentre altre porzioni potrebbero essere inserite in una “black list” e non venire scansionate. Ciò guida una scansione del web più efficiente.

Conclusioni

Yahoo fornisce un giusto livello di dettagli nel brevetto su come gli URL possono essere divisi in componenti, e su come le keywords possono essere estratte da quei componenti, fornendo diverse classificazioni. Se siete interessati a come gli URL di un sito potrebbero essere trattate da questo processo, è importante spendere qualche tempo con il deposito brevetti stesso per comprendere al meglio i dettagli tecnici. Tenete a mente che i processi di questo brevetto possono non essere gli unici che Yahoo stia utilizzando in questo momento.

Una nota precauzionale

Cambiare gli URL delle tue pagine, specialmente se quegli URL sono stati Online per qualche tempo e sono stati indicizzati dai motori di ricerca, è una procedura che non deve essere avviata senza un attento esame, e senza l’uso di un approccio prudente che mantiene il rischio di questo cambiamento al minimo.

Un approccio di questo tipo può prevedere l’uso di corretti redirects(Redirect 301) per ogni nuovo URL per i links esterni che puntano alle pagine del sito e di altre tecniche che possono aiutare a far mantenere invariato il posizionamento nei motori di ricerca.

Come un motore di ricerca potrebbe reagire alle modifiche di un URL può cambiare da un motore di ricerca all’altro e il traffico verso le pagine di un sito può essere influenzato negativamente da un tale cambiamento, per un determinato periodo di tempo, indipendentemente da quanto attentamente è stato fatto tale cambiamento.

Fonte: SeobytheSea

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- Pagina su SeoPoint
Ideatore e Web Master di SeoPoint.org, si occupa di SEO dal 2007. E’ moderatore nel Forum GT, la community di riferimento per i SEO in Italia. E’ stato relatore al Symposium GT 2009 e 2010 su Google, ha partecipato alla Tavola Rotonda del Convegno GT 2009 ed è stato relatore al Convegno GT 2010. Scrive per “IlGiornale.it”.

3 Responses to “I Motori di Ricerca guardano le Keywords negli URL?”

  1. Web Corrige

    Purtroppo le key negli url incidono sul posizionamento, penso sia un grave problema visto che a volte ci si ritrova posizionati con key che non riguardano i nostri contenuti, questo porta visitatori ma non visitatori di qualità.

    E' anche vero comunque che i motori di ricerca fanno più attenzione alla struttura delle pagine rispetto ad una key nell'url, per struttura intendo i tag fondamentali per il posizionamento.

    Rispondi
  2. albergo viserbella t

    Io ho nel dominio .rimini.it secondo voi è un bene o no?

    Visto che ha una diffusione bassissima questo tipo di dominio , mi chiedevo se qualcuno sa perchè.

    Grazie

    Rispondi

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