Ultimamente si sente spesso parlare della possibilità che il mondo possa terminare il 21 dicembre 2012. Da dove arriva questa credenza?

Questa credenza ci viene da una “moderna” interpretazione di un evento importante per i maya. I maya usavano un sistema di tre calendari per la misurazione del tempo. Due di questi calendari segnavano il trascorrere del tempo, uno era un calendario religioso mentre un altro era un calendario che serviva per scandire il tempo nella vita civile.

Un terzo calendario, chiamato “Lungo computo”,  teneva conto del tempo trascorso dalla data della creazione del mondo per i maya (corrispondente all’11 agosto 3114 a.C. nel nostro calendario). Questo calendario suddivideva il tempo in cicli non ricorrenti, i b’ak’tun, della durata di 144.000 giorni. Il 20 dicembre 2012 terminerà il 13° b’ak’tun e inizierà il 14° b’ak’tun.

Secondo i maya il mondo è stato creato 4 volte (noi appunto viviamo nella quarta creazione) al termine di ogni creazione il mondo sarebbe stato distrutto in quanto imperfetto, la terza creazione venne distrutta al termine del 13° b’ak’tun.

In secondo luogo, sempre nel 2012, dovrebbe coincidere l’inversione dei poli magnetici terrestri. Questo fenomeno naturale che è già avvenuto diverse volte nell’arco della storia terreste. Al che dovrebbero seguire alcune importanti conseguenze principalmente dal punto vista meteorologico e sismico.

Secondo i “teorici del cataclisma” questi due avvenimenti sono collegati.

Matt Cutts nel Google Webmaster Central Channel rispondendo alla domanda di un certo James ci spiega che Google non ha ancora preso una posizione ufficiale riguardo al 2012.  ^_^

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