L’ottimizzazione in ottica SEO di un sito web non si conclude con le attività on page e anche i neofiti del settore sono a conoscenza di questo.

La rilevanza delle azioni off page sul ranking varia a seconda dei settori e delle relative SERP, in alcuni casi il loro apporto sarà imprescindibile, mentre in altri collaterale alle attività on page.

Le azioni off page più diffuse, oltre ai sempre più in voga PBN, sono le attività di “Guest Posting” e di “Digital PR”, entrambe volte alla creazione di link più o meno spontanei verso il sito del cliente.

L’organizzazione di queste attività è fondamentale!

È necessario considerare che ogni link indotto dal nostro lavoro off page necessita inevitabilmente l’intervento del webmaster disposto a ospitare il nostro banner o guest post sul proprio sito.

Questa ineluttabile dipendenza espone il nostro operato a rischi qualitativi, quantitativi e a ritardi operativi.

Prevedere l’imprevedibile è (purtroppo) impossibile, ma programmare dei goal giornalieri calcolando la possibilità che l’imprevisto si verifichi, ci darà la capacità di controllare lo stato d’avanzamento del nostro operato e di confrontarlo con quello pianificato; tenere il polso della situazione ci eviterà figure barbine con il Project Manager o peggio con il cliente stesso.

INIZIAMO…

Ipotizziamo che da contratto io debba garantire mensilmente al cliente 15 link verso delle Landing Page ognuna delle quali con priorità prestabilite rispetto alle altre.

 

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In questo modello le priorità sono date, ma nella realtà molto più comunemente saremo autonomi nel definirle in base alla business relevance.

Impostiamo una semplice operazione su Excel:

  • “Numero di link” moltiplicato per la “Priorità in %” diviso 100

 

2

 

Trascinando l’appendice destra della cella D1 oppure impostando manualmente la formula per ogni riga (sconsigliato! perché sprecare tempo!?) avremo stabilito i link necessari ad ogni Landing Page per mese.

I link mensili necessari ad ogni Landing Page calcolati in relazione alle priorità prestabilite sono elencati nella colonna D.

 

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Ottenute le percentuali “Link per priorità” arrotondiamo per eccesso i valori ≥ 0,5 (colonna E)

 

4

 

Ai perfezionisti/paranoici consiglio di aggiungere una quinta colonna in cui calcolare il “Costo per Link” qualora si abbia a disposizione un budget per l’attività di “Link Building” e di “Digital PR”.

5

 

Nel secondo foglio del nostro file Excel adibito alla pianificazione “Link Building” e di “Digital PR” inizieremo a definire un programma di lavoro.

Ricordiamo che nelle attività di “Link Building” e di “Digital PR” vige la legge di Murphy:

«Se qualcosa può andar male, andrà male.»

Scherzi a parte, nel processo di pianificazione saremo costretti in alcune occasioni a ipotizzare delle situazioni; durante questo step cerchiamo di limitare l’ottimismo, poiché previsioni troppo rosee renderebbero il processo di organizzazione vano.

Dividiamo il “Numero link” da contratto per i “Giorni lavorativi” mensili dedicabili all’attività di “Link Building” e di “Digital PR”.

In questo modo troveremo il “Numero di link al giorno”, cioè il numero di link da concretizzare per ogni giorno lavorativo disponibile.

 

6

Ora ipotizziamo dei tassi di risposta alle nostre mail di contatto.

Ebbene sì, purtroppo per finalizzare 15 link è necessario contattare blog e siti per un totale che a volte supera di molto la cifra link-mese programmata, soprattutto se stiamo facendo guest posting low budget.

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Dopo aver ipotizzato dei tassi di risposta in base alla nostre esperienze pregresse, cercheremo di stimare il numero di blog, giornali online e siti web in generale necessari alla creazione di 15 link mese.

Ragionando matematicamente:

  • Totale Link = X/100 * Tasso di risposta

L’incognita X rappresenta appunto i “Blog da contattare”

Esplicitando la X troveremo un valore numerico; consiglio a questo punto di moltiplicare il valore ottenuto per una variabile numerica (“Variabile risposta non link”) che rappresenti le risposte alle nostre mail che non si concretizzeranno in link per varie ragioni, come ad esempio una richiesta di denaro superiore al nostro budget allocabile.

A questo punto la formula completa teorica si presenta così:

  • Totale Link = X/100 * Tasso di risposta*Variabile risposta non link

Assegno un valore alla “Variabile risposta non link” ad esempio 3 e riporto il tutto su Excel.

 

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Nella colonna E avremo stimato il numero di blog, giornali online e siti web necessari alla creazione di 15 link mese in base a diversi tassi di risposta.

Volendo segmentare il lavoro per avere maggiore controllo dividiamo la colonna E per i giorni lavorativi ed avremo “Blog da contattare giornalmente”.

 

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In un terzo foglio organizziamo il lavoro in sezioni per le diverse Landing Page (1, 2, 3, ecc.) e riportiamo i dati relativi il tasso di risposta, il numero link, il numero dei blog da contattare giornalmente estraibili dal Foglio 2 e la Priorità in % ricavabile dal Foglio 3.

Strutturando il tutto graficamente avremo una situazione simile.

 

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Inserendo una nuova colonna potremo calcolare per ogni Landing Page il numero di blog da contattare giornalmente tramite questa formula:

  • “Blog da contattare giornalmente” * “Priorità in %” / 100

 

11

 

Una volta organizzato tutto potremo procedere a rendere il tutto coerente con le analisi già fatte in precedenza e iniziare le vere e proprie attività di scouting, gestendo il tutto magari con tool quali Buzzstream, sempre per restare organizzati.

“Sviluppare un piano significa mettere nero su bianco la sequenza di eventi che devono accadere perché tu riesca a centrare il tuo obiettivo”

George L. Morrisey

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