Il suo è uno dei blogs di riferimento per i blogger Italiani, conta più di 1000 iscritti al feed RSS ed ogni giorno 1300 persone leggono i suoi articoli: parlo di Mirko d’Isidoro, Blog Designer e gestore del noto Blographik, sito che raccoglie risorse su grafica, web design e marketing applicate al blogging.

Blographik è online dal 2006 e in questi anni ha visto pubblicati articoli sui più disparati argomenti, a partire dalla semplice grafica fino ad arrivare ad approfondimenti su strategie di marketing e Seo.

Blographik

Rilassatevi e godetevi l’intervista che Mirko ha gentilmente concesso:

Chi è Mirko D’Isidoro e cos’è Blographik?

Sono un Blog Designer e un blogger professionista, nel senso che la gran parte dei miei introiti proviene da queste due attività.
Il Blog Design: mi sto specializzando nella creazione di blog più che di siti web, non che non accetti entrambi i lavori è ovvio, ma voglio puntare soprattutto alla realizzazione di blog su misura, in base alle specifiche esigenze del cliente.
Il Blogging professionale: sto portando avanti un progetto personale di un mini network di blog con tema diverso.
I primi della lista che sono definitivi sia dal punto di vista grafico sia lato collaborazioni e contenuti sono blographik.it, ilmanicaretto.it e matrimonio-sposa.it, che curano rispettivamente il web design e il blogging, le ricette e le informazioni sulla cucina e le news sulla sposa e il matrimonio.

Gli altri blog ancora in fase beta (non ho ancora realizzato il rispettivo logo e la grafica) sono cinemio.it, ilbugiardino.info e fuoridicapa.it, rispettivamente trattato temi inerenti le recensioni cinematografiche, le informazioni sulla farmacia e la musica di caparezza, noto cantante italiano.

Riguardo a questo network: sto curando molto sia il layout che i contenuti.
Più o meno tutti i progetti hanno una frequenza di posting settimanale.
Al momento, il primo metodo di monetizzazione è adsense, ma sto introducendo altri metodi tra i quali le affiliazioni e soprattutto la pubblicità diretta tramite link sponsorizzati o banner.

A breve, creerò una pagina correlata su tutti i blog per offrire maggiori informazioni a chi vorrà collaborare come inserzionista pubblicitario su questo mini network.
Per rendere il network uniforme, sto portando avanti un’architettura grafica simile, ogni blog ha di diverso il colore di base ed il rispettivo logo.
Tutte le modifiche apportante, dalla realizzazione grafica all’implementazione sulla piattaforma wordpress sono state eseguite da me.

Il tuo blog parla di tanti argomenti insieme, dal Web Design al Web Marketing, fino agli argomenti più disparati utili ai WebMaster in generale: come nascono tutte queste passioni?

In merito a Blographik: è praticamente il blog che tutt’ora personalmente curo di più, e tratta temi a me cari e di cui ho grande interesse, quali il web design, il blogging, la SEO e il web marketing.

Nasce più di 3 anni fa, ed ha cambiato pelle un paio di volte, fino all’attuale layout che ho già voglia di rimodificare e renderlo più simile ad un web-magazine che ad un blog ;).

A questo progetto stanno iniziando a collaborare molti esperti ed appassionati del settore, sia come guest poster sia come co-autori.

Alcuni dati degli ultimi 30 giorni per capire meglio il progetto blographik:

  • Oltre 1300 visitatori unici al giorno (speriamo di raddoppiare almeno questo dato entro l’anno, sono un pò pochini rispetto alle dimensioni del blog 😉 )
  • Quasi 1300 abbonati via feed;
  • Oltre 150 iscritti alla newsletter (un servizio attivato da poco, cercherò di raggiungere i 600 abbonati all’anno)
  • Tempo medio sul sito: 01:36 minuti.

Anche su questo punto sto cercando di migliorare questo dato, e ho aperto una rubrica apposita sul blog per segnalare i vari accorgimenti che sto utilizzando per incrementare la presenza sul blog.

Link correlati:
http://www.blographik.it/2008/12/18/aumenta-il-tempo-medio-sul-tuo-blog-grazie-ai-dati-di-google-analytics/

http://www.blographik.it/2009/01/16/dati-aggiornati-test-aumentare-tempo-medio-blog-google-analytics/

  • 34.378 visite;
  • 51.198 pagine visualizzate;
  • 1,49 Pagine/Visita;
  • 27.489 Visitatori unici;

Gli argomenti trattati non sono altro che tutti gli interessi che curo personalmente. Blographik nasceva solo come blog correlato alla grafica ed al web design, successivamente si sono aggiunte mie nuove conoscenze in altri campi che ho approfondito nell’arco degli anni e di cui parlo anche sul blog.
In pratica, l’evoluzione e l’espansione di Blographik è direttamente proporzionale alla crescita delle mie conoscenze e passioni nei vari settori presenti ora nel blog.

Blographik è attualmente molto seguito e conosciuto, basta guardare il numero di iscritti al feed rss per capire di trovarsi in un blog che si è saputo distinguere… Come hai fatto a promuovere il tuo blog? Puoi parlarci di un’iniziativa, post o campagna di marketing in generale che ha dato particolarmente “buoni frutti”?

mirko-disidoroOttima domanda. Dalle statistiche segnalate nella precedente risposta, la strada da percorrere è ancora molto lunga ma alcuni obiettivi sono stati raggiunti, anche se con tantissima costanza e ostinazione.
Se noti, gli iscritti al feed sono quasi gli stessi dei visitatori unici.
Ho puntato molto sull’incremento di abbonati tramite feed, in quanto credo sia un parametro molto importante oltre che per la fama, anche come metodo per dimostrare il successo di un blog che sta crescendo, che di conseguenza mi permette anche di monetizzare in modo più concreto questo progetto integrando alle normali statistiche anche quelle dei lettori via feed.

Ecco alcuni metodi che mi hanno permesso di incrementare gli iscritti al feed:
Posizionare l’iscrizione al feed rss nella zona alta a sinistra del blog.
In questo modo sarà la prima cosa che vedranno i nostri lettori, in quanto l’occhio cade proprio in quella zona.
Dobbiamo cercare di rendere la scelta di iscriversi al blog, il più semplice possibile.

Altro metodo per incrementare gli iscritti al feed: scrivere degli articoli in cui si offre la possibilità di scaricare gratuitamente del materiale utile come ebook, video tutorial, teleconferenze etc, solo a chi si iscrive al feed.

A questo proposito, in rete sono presenti molti plugin per wordpress che permettono di inserire del codice html all’intero del feed.
Ecco un esempio concreto di questo metodo:
http://www.blographik.it/2008/03/10/case-study-gratuito-redesign-blog/
Non c’è stata un’azione sola che ha portato grossi risultati, è stato più che altro un insieme di varie tecniche che ha apportato un buon successo di abbonati al blog.

Altro consiglio al volo, potrebbe essere di inserire al termine di ogni post, un’immagine o un testo che inviti il lettore ad abbonarsi al feed.
Inoltre, utilizzo per alcuni miei progetti un comodo plugin per wordpress che permette di creare un messaggio di benvenuto che appare solo la prima volta che il lettore visita il nostro blog, al cui interno è possibile inserire un invito ad abbonarsi alla newsletter o al feed rss.
Ultimo consiglio in merito: creare una pagina ad hoc per far capire cos’è un feed rss e tutti i metodi per abbonarsi al blog, ad esempio iscrivendosi solo ad una singola categoria.

Ecco un link di esempio di pagina realizzata appositamente per informare il lettore di questo metodo di abbonamento simile alla newsletter ma a volte più potente: Feed RSS.

Molti esperti di Web Marketing sostengono che in un blog dare del “tu” possa aiutare a fidelizzare i visitatori. Tu cosa ne pensi?

Dare del tu in un blog credo sia basilare per creare un rapporto che sia più diretto e meno formale rispetto ai normali siti web istituzionali.
Nei miei articoli, e anche nei miei ebook, scrivo sempre dando del tu, neanche del voi (come ad es. Sapete qual è l’ultimo tutorial xyz…) perché sto parlando ad un singolo lettore non ad un gruppo di persone.
Utilizzare una linea editoriale ben precisa, effettuare delle scelte correte ed oculate fin dall’inizio, questo credo possa portare una maggiore fidelizzazione del lettore.

Google Search Wiki e Google Preferred Sites: morte della Seo o incentivo ad un lavoro di Marketing e Seo sempre meno tecnico e più “User Oriented”?

Sono dell’avviso che non bisogna focalizzarsi esclusivamente sulle tecniche SEO per migliorare il posizionamento del proprio blog, sicuramente aiutano, ma non sono fondamentali.
Con il passare del tempo, il lato SEO sarà sempre più legato ad offrire dei servizi o delle risorse utili al lettore, il posizionamento nei motori di ricerca verrà di conseguenza.
Ritengo giusto avere una buona conoscenza di base, per ottimizzare i titoli dei propri articoli, scrivere contenuti utili inserendo parole chiave correlate, utilizzare qualche plugin che permetta una buona ottimizzazione lato SEO, ma alla base di tutto c’è sempre la qualità dei contenuti, che siano testuali, o meglio ancora video e audio.

“Content is King”: ottimo punto di partenza; non sempre però basta, soprattutto in settori di nicchia nei quali i visitatori non arrivano tanto facilmente attraverso sistemi di Social Bookmarking & co… Come possiamo fare a valorizzare i nostri ottimi contenuti?

Si hai ragione, il contenuto è fondamentale ma se poi nessuno legge i tuoi articoli a che serve?
Come riuscire ad emergere nei vari settori?
Se scriviamo ottimi articoli, scopriremo che otterremo dei link in entrata di qualità sia dai servizi di social bookmarking che da altri blog in tema con il nostro, è questo ci aiuta molto in termini di posizionamento su google.
Potremo utilizzare dei servizi esterni che ci permettono di farci conoscere da altri blog simili.
posso citare MyblogLog e Criteo.com.
A questo proposito ho pubblicato una guida per blogger in cui segnalo proprio questi servizi e come funzionano, li sto testando personalmente e li reputo abbastanza utili.

Altri suggerimenti sono banali ma efficaci: commentare su altri blog, ma con criterio, cercando di creare una discussione costruttiva e utile a chi legge.
Se l’argomento dell’articolo che stiamo commentando lo abbiamo già trattato nel nostro blog, inserire in firma proprio quel determinato articolo correlato, in modo da offrire al lettore un punto di vista alternativo e approfondire il discorso, magari sarà poi stimolato a partecipare ai commenti anche sul nostro blog.
Altro consiglio che reputo molto importante: proporsi per scrivere come guest poster su blog famosi che trattano gli stessi argomenti del nostro progetto.
Il guest post poi dovrà essere un articolo di grande qualità, che permetterà di ricevere traffico mirato e che riuscirà velocemente a creare traffico, iscritti e fedeli lettori.

Per incrementare link in entrata e commenti, cerchiamo di scrivere interviste on line a blogger famosi, oppure a personaggi famosi in rete.
Questo permetterà di ottenere un link in ingresso dello stesso top blogger che è stato intervistato.

Cerchiamo inoltre di invitare i lettori a commentare, creiamo delle discussioni interessanti noi stessi.
Scriviamo degli articoli in cui poniamo delle domande ai lettori, le discussioni che si creeranno durante i giorni successivi, permetteranno di aggiornare continuamente il blog con materiale unico e in modo molto frequente. Questa frequenza di aggiornamenti piace molto a google, che premierà il blog facendolo salire nei risultati di ricerca.
Quindi creare una community, una cerchia ristretta di lettori che partecipano attivamente al blog, tramite guest post, commenti sondaggi etc, non farà altro che migliorare la reputazione on line del nostro blog con conseguenze positive anche lato SEO.

Spesso, per fare attenzione al peso della pagina in ottica Seo si trascura la grafica del sito. Quanto secondo te questo fattore è importante da 1 a 10 per avere successo nel web?

Essendo un Blog Designer non posso certo dire che la grafica non ha peso, anzi..

A questo proposito scrissi a suo tempo un articolo come guest poster sul taglia blog che parlava proprio dell’importanza della grafica per un blog, argomento molot discusso in rete.
Credo sia fondamentale per il successo di un blog.
Avere una grafica originale, gradevole, facile da navigare e da consultare, permette di far salire di livello qualsiasi blog.
Il primo impatto di un lettore verso un blog che non ha mai incontrato durante la sua navigazione è prorpio con la grafica del blog.

Se il blog è curato da questo punto di vista, sicuramente sarà consultato anche nei contenuti, verrà commentato, si iscriverà al feed etc.

Quindi per me è molto importante la grafica. Pensare fin dall’inizio della vita di un blog ad una grafica originale, potrebbe essere un modo per fidelizzare il lettore, e qui mi ricollego anche alla risposta precedente su questo argomento.

Domanda secca: i 5 fattori più importanti nella gestione di un blog

Personalmente non credo ci siano 5 fattori più importanti nella gestione di un blog, l’insieme di molti fattori, non solo 5 portano risultati ottimali.

Non essendo un guru del settore ma semplicemente un blogger appassionato posso lasciare 5 consigli più che altro:

01. Stilare una linea editoriale fin dall’inizio della vita del blog.
Quali saranno gli argomenti del blog, la frequenza di aggiornamento, i giorni in cui verranno pubblicati gli articoli, la policy del blog (un articolo recente su Blographik che ha accesso una buona discussione in merito alla policy dei blog), gli autori, le foto degli autori, la descrizione dettagliata del profilo di ogni singolo autore etc.

02. Scegliere, se possibile, dei bravi collaboratori e dividere le entrate equamente.
Cercare di appoggiarsi a collaboratori esperti e capaci. Se non siamo dei blogger professionisti, e in Italia mi sembra siamo in pochi 😉 , il tempo a nostro disposizione è senz’altro poco. Riuscire ad appoggiarsi ad altri esperti del settore potrebbe essere la svolta nel tenere aggiornato in modo frequente e costante il blog.

Nei miei progetti on line, per ogni blog creato, ho scelto con cura esperti di una determinata nicchia di mercato, che poi aiuto nell’arco della vita del blog, nel cercare le giuste informazioni, gli argomenti da trattare, come scrivere un articolo, come scrivere un titolo efficace etc.

03. Cercare di creare una community dal nostro blog
Questo permetterà, oltre che creare aggiornamenti continui anche di essere considerati degli esperi del settore, potendo poi offrire anche del contenuti o infoprodotti a pagamento, creando nell’arco della vita del blog eventuali convegni di settore, incontri informali, teleconferenze etc, che porteranno ad incrementare ulteriormente il proprio brand on line.

04. Non abbandonare il blog a se stesso dopo pochi mesi
Come per tutti i lavori, anche la gestione di un blog ai primi mesi di vita può creare frustrazioni, in quanto non si vedono risultati concreti subito.
Abbandonare il blog dopo qualche mese di vita, è proprio quello che fanno la gran parte delle persone, cerchiamo di emergere dalla massa puntando a creare un blog di qualità, anche se bisogna lavorare anni per raggiungere buon i risultati. Poi quali risultati? E qui arriviamo all’ultimo punto

05. Porsi degli obiettivi da raggiungere con il proprio blog
Anche questa scelta bisognerebbe farla prima della stessa nascita del blog.
Prima di partire con un progetto on line, rispondiamo ad alcune di queste domande:

  • Perché voglio creare un blog?
  • Quali obiettivi mi sto ponendo?
  • Voglio monetizzare il mio blog o voglio incrementare la mia popolarità in rete?
  • Voglio creare un magazine o un blog personale?
  • Quali saranno gli argomenti che tratterò nel mio blog?
  • Posso gestire un blog per molti anni?
  • Che frequenza di aggiornamento posso mantenere in modo tale da non crearmi troppe frustrazioni e non impegnare completamente il mio poco tempo libero?

Ovviamente tutti questi consigli sono semplicemente un mio personale punto di vista sul come bloggare.
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Ringrazio Paolo per avermi invitato a parlare sul suo blog.
Se hai altre domande da pormi o vuoi conoscere altri miei pareri sul blogging, ti invito a commentare questo articolo.

3 Responses

  1. Mirko D'Isidoro

    Avete ragione ragazzi, è stato un mio banale errore, le visite ovviamente sono 1300 giornaliere, se cortesemente Paolo può modificare il dato sarebbe meglio.

    Rispondi

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