Albero FacebookFacebook è ormai uno dei portali nel web più conosciuti in Italia e conta più di 5 milioni di iscritti solo nel nostro paese. Del fenomeno Facebook si sente parlare ormai ovunque: a partire dal web fino alla TV, passando per le chiacchierate con gli amici: è una vera e propria mania, forse una moda.

Luca Catalano è colui che nei giorni precedenti al Natale è riuscito ad organizzare probabilmente il più grosso scherzo su Facebook in Italia della storia, facendo iscrivere in pochissimi giorni 1.200.000 persone: più di 1/5 degli iscritti italiani al social network che sta spopolando nel nostro paese.

E’ bastato creare un gruppo che avrebbe dovuto ricostruire l’albero genealogico degli iscritti dopo pochi giorni in maniera assolutamente gratuita, aggiungere un link ad un sito specializzato per rendere il tutto più credibile ed attendere, senza pubblicizzare nemmeno troppo la cosa, aspettando che il passa-parola avese fatto il suo corso naturale.

In realtà non c’è stato nessun secondo fine dietro, nessun esperimento di Viral Marketing, questo però può farci riflettere su quanto in realtà può essere semplice fare Marketing Virale: il concetto di fondo è semplice e i costi quasi nulli, ma i risultato se sfruttato può essere enorme!

Pochi giorni fa ho intervistato Luca Catalano e oggi, a fine vacanze, mi sono arrivate le risposte che inserisco qui sotto: buona lettura!

Intervista a Luca Catalano del gruppo L’Albero Genealogico su Facebook

Il gruppo che hai aperto ha raccolto in pochi giorni più di 1 milione di iscrizioni, circa un 1/5 degli iscritti italiani a facebook.
Ti aspettavi un successo simile?

Ad essere sinceri no. Mi ritrovavo infatti, di tanto in tanto, ad aggiornare la pagina incredulo del fatto che il gruppo potesse crescere, come numero di iscritti, di centinaia di persone in pochi secondi.

La creazione del gruppo: è stato esperimento di Viral Marketing o un semplice scherzo? Come è nata l’idea?

Solo ed esclusivamente un semplice scherzo.
Il tutto è partito qualche tempo fa, quando con un collega di lavoro ci si sfidava, per gioco, a creare il gruppo più numeroso.
Ho cercato quindi di creare qualcosa che avrebbe attirato la curiosità della gente ma non pensavo che la storia dell’albero genealogico potesse avere un successo simile.

Ora hai totalizzato una grande platea di iscritti.. hai già qualche idea per sfruttare il gruppo?

Non molte a dire la verità. Non sono un gande esperto in campo informatico e non so in che modo potrei sfruttare il tutto. Ciò che ho fatto però, per cercare di rendermi utile, è stato pubblicare gruppi (sotto espressa richiesta dei rispettivi amministratori) che trattano argomenti a mio parere molto sensibili. Alcuni di questi parlano di tumori e malattie varie, altri sono di solidarietà verso persone meno fortunate di noi.

Per rendere più credibile il tutto ti sei appoggiato al sito Ancestry.it. Probabilmente il sito in questo modo avrà accresciuto il numero di visite giornaliere. Era tutto già organizzato o no? Hai ricevuto ringraziamenti dai proprietari del sito o come diceva qualcuno nei commenti la cosa non è stata “apprezzata”?

No, non era organizzato, è stato il primo sito che mi è capitato “tra le mani” cercando tra chi si occupava di genealogia.
Il giorno prima della rivelazione della bufala, quando già avevo superato il milione di iscritti, ho ricevuto un messaggio dal direttore commerciale del sito, Joel Cole, il quale si complimentava con me per le dimensioni e la rapida diffusione del gruppo ma nessun ringraziamento anzi, mi scrisse che vi erano alcuni punti, nella descrizione, che non rispecchiavano a pieno quelli che erano i servizi di ancestry. Dopo il 17 dicembre, data in cui venne svelato il tutto, non ho più avuto alcuna notizia di loro. Credo quindi che abbiano semplicemente sfruttato la mia marketta gratuita restando del tutto indifferenti.

Hai in mente altri esperimenti per testare l’utenza di facebook o fare pubblicità nel web?

Qualche idea ce l’avrei anche.. Magari lascerò passare un pò di tempo.
La prossima volta però spero di guadagnarci qualcosa di più che migliaia di insulti!

Ti ringrazio e ti auguro un buon anno.
Ciao

E tu cosa ne pensi? Di al tua commentando questo articolo qui sotto!

13 Responses

  1. Isy

    per me questo ragazzo è un grande…tutti gli insulti che si è beccato sono inutili…non ha recato alcun danno a nessuno.

    Va bene ha preso x i fondelli "solo" 1.295.586 persone ma nessuno si è fatto male o ha perso qualcosa. Sbaglio??

    se la risposta è no, io consiglierei quelli che lo hanno insultato di pensarci prima… c'è di peggio!

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  2. giovanni

    diciamo ke è stata un'idea molto geniale! 🙂

    e pensare ke questo ormai famosissimo Luca Catalano lo conosco da anni in quanto è il mio maestro di karate!!

    ebbravo Luca!

    Saluti

    Gio

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  3. Neve

    Ho visto questo gruppo e non mi sono iscritto, non mi interessava.

    Comunque non è con un test del genere per dire che è facile fare marketing su facebook.

    Il gruppo probabilmente attirava tanta gente ma non è detto che questi si interessassero più di tanto, probabilmente leggevano le prime 3 frasi e poi se ne andavano…

    I gruppi su facebook ed anche le pagine sono l'esatto contrario del valore di un sito in vendita, se un sito guadagna 200 il suo valore viene moltiplicato diverse volte.

    Un gruppo od una pagina di facebook deve essere invece divisa per un determinato numero, come per i siti tutto dipende dal contenuto ed anche sulle pagine.

    Prima di cantare al successo bisogna esaminare i vari dettagli.

    1) il gruppo ha riscosso successo xkè tutti hanno una famiglia ed una propria storia quindi il target era totale.

    2)i familiari ci stanno a cuore quindi siamo più propensi ad interessarci a qualcosa che è in tema.

    3)Un brand non ha un target così ampio, nemmeno aziende come la coca cola.

    Come ho detto non è detto che tanti iscritti sia sinonimo di successo.

    questo non nega che sia stato un interessante esperimento.

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  4. Paola

    Per me Luca sei grande! Intelligente e spiritoso! La penso diversamente da chi ti inviato insulti, ma io sono una persona gioviale e spiritosa e gli scherzi sani e intelligenti li trovo sempre divertenti e adorabili:

    Mi dispiace di non aver trovato prima la pagina, sarei stata una vittima contenta!

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  5. Massimo

    un'idea intelligente per dimostrare come ciò che passa nel web non sia pienamente affidabile ma vada preso con centomila e più "molle"

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  6. DeSantis

    Caspita è stata proprio una delle più grandi bufale italiane con più italiani beffati in poco più di 2 settimane se non sbaglio.

    Confermo che Luca è molto disponibile e ha permesso anche ad un mio gruppo per il sociale di essere visibile nella bacheca..

    Io ci avrei messo su veramente un sito che facesse quel servizio.. tanto gli interessati ci sono e sono anche troppi. evvogliaa.

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  7. Romina

    …questo ragazzo è stato un genio a mio parere !! Mi è venuta qualche idea di viral marketing anche a me, vediamo se riuscirò ad emulare il suo successo 😉

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