Landing PageQuando si instaura una campagna di marketing su Internet uno degli strumenti piu’ potenti ed in assoluto piu’ irrinunciabili, sono sicuramente le Landing Page. Sono infatti definite “le pagine di atterraggio” proprio perchè un utente ci “atterra” dopo essere stato convinto da un messaggio pubblicitario.

L’obbiettivo è quello di stimolare e invogliare un visitatore a compiere un’ azione, che non necessariamente deve avere un fine economico, infatti è plausibile anche puntare sulla fidelizzazione di chi non conosce un sito.

Per realizzare una Landing Page di successo sono necessarie precise strategie, le quali poi possono essere arricchite dall’estro del web-designer stesso. Nulla vieta che queste tecniche di ottimizzazione possono anche essere sfruttare nelle normali pagine di un sito web, con gli opportuni accorgimenti, dato che sono specificatamente pensate con scopi di marketing, e possono rivelarsi un’ ottima arma per conquistare la fiducia dei visitatori stimolandoli a tornare a visitare il tuo sito o blog.

E’ perciò necessario uno studio dei contenuti sia in un’ ottica di posizionamento che di web-marketing.

Per quanto concerne il primo punto vi rimando ad un articolo di IoWebmaster dove vengono spiegate le principali tecniche di Article SEO per aumentare il TrustRank di una singola pagina, utili sempre per “costruire” e pubblicare articoli ben ottimizzati sul piano del posizionamento sui motori di ricerca.

In questo modo le vostre pagine verranno trovate facilmente anche tramite Google, generando così un traffico completamente gratis.

Landing Page: gli 8 consigli che fanno la differenza.

Per quanto il prodotto possa essere di qualità se non lo sai presentare a chi non lo ha mai visto difficilmente genererà dei guadagni. Per cui ecco dei consigli utili i quali ti aiuteranno ad aumentare il ROI della tua Landing Page.

consigli-landing-pages

  • Fissa bene il prodotto e l’obbiettivo. Da qui deriva tutta la costruzione della pagina, sia sul lato SEO (scelta delle keyword) sia sul piano di marketing (elaborazione dei contenuti promozionali).
  • Immedesimati in nel visitatore. Chi arriva sulla tua pagina probabilmente lo ha fatto mosso da un bisogno o da una necessità. Immedesimati in lui e coinvolgi l’utente in una problematica, fai leva sulle sue necessità come se fossero anche le tue.
  • Dimostrati credibile, dai fiducia agli altri. Ricorda che molti sono diffidenti nei confronti di Internet, quindi dimostra che tu sei affidabile e che il tuo prodotto è di qualità. Dai informazioni su di te, anche visive con tue foto o della tua azienda, ed inserisci testimonianze o certificazioni che dimostrino che c’è un motivo reale per cui il tuo prodotto è il migliore. Non solo perchè lo dici tu.
  • Se non vedo non credo. Se possibile dai dimostrazioni pratiche sul tuo prodotto, e se si tratta di un contenuto fruibile tramite un computer, ad esempio un software, un ebook o un video, concedi sempre una piccola versione di prova. In questo modo l’utente può toccare con mano e sentirsi più tranquillo, dato che si muoverà a scatola chiusa.
  • Anticipa critche e obiezioni. Come dicevo prima la diffidenza è sempre dietro l’angolo, così come le fregature. L’utente lo sa bene e anche tu devi saperlo. Immagina quali possono essere i suoi dubbi e dimostragli immediatamente che sono asssolutamente infondati.
  • Ci siamo solo io e te. E’ importante comunicare dando del “tu” a chi legge, in tal modo si sentirà al centro della tua attenzione e quindi più coinvolto. Evita di usare il “voi” o formule di linguaggio impersonali.
  • Scrivi in web-style. Ci sono delle regoline precise che fanno sempre comodo e migliorano lo stile con cui si scrive. Evita il monoblocco che scoraggia subito la lettura, separa con una interlinea piccoli vlocchi di 3-4 righe di testo. Mostra sempre i link in modo limpido e chiaro, non distrarre l’utente con elementi animati o sonori. Mostra i punti principali fin da subito, non alla fine.
  • Guidami per mano. Evita che l’utente si perda all’interno della tua Landing Page mostrandogli sempre il percorso da seguire in maniera molto semplice e chiara. Di solito si utilizzano pagina a “cascata” dove l’utente non deve fare altro che scorrere in basso per leggere tutto il contenuto.

Adesso dopo aver letto questi punti, se riosservi questo articolo dall’inizio noterai che io stesso ho utilizzato molte di queste tecniche, eppure questo è un “normale” post, non una “pagina di atteraggio”. Questo ti dimostra che questi consigli sono utili anche quando si và a redarre un articolo all’interno del proprio blog, ti assicuro che l’elevato coinvolgimento scaturito da pagine studiate con queste tecniche fidelizzerà molti visitatori occasionali, facendoli tornare a fare un’altra visitina.

Questo articolo è stato redatto da Psycho di IoWebMaster per SeoPoint.org.

3 Responses

  1. rimini wellness 2009

    Bello e interessante , inserire un blog all' interno di un sito come parte a se stante potrebbe essere una buona idea?

    e per farci delle landing page?

    Grazie e scusa il disturbo

    Rispondi

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