Commenti Blog

Da quando ho iniziato ad utilizzare il plugin per WordPress di IntenseDebate, i commenti di spam automatizzaot nel senso stretto del termine sono calati vertiginosamente, smettendo ormai di essere una preoccupazione; il problema rimasto è però un altro: quello relativo ai commenti lasciati manualmente, in modo veloce e approssimativo.

Proprio pochi giorni fa sono dovuto arrivare a richiamare un utente via email, per i troppi commenti lasciati a casaccio, nella disperata ricerca di links (tra l’altro nofollow); anche senza arrivare a questi livelli, penso sia capitato a chiunque gestisca un portale con la possibilità di commentare, di leggere commenti sterili, formati da una sola parola, non correlati all’articolo.. Insomma, palesemente lasciati per avere un link, sia in ottica link building (nel caso in cui abbiate il nofollow disattivato), sia in ottica visite.

Nick Stamoulis ha pubblicato di recente un articolo, su Search Engine People, che voglio riprendere, il cui titolo è, molto semplicemente: 7 Blog Commenting Guidelines. Ecco quindi alcune linee guida minime, per cui un commento possa chiamarsi commento, condensate dall’articolo di Nick Stamoulis.

Usate il Vostro Nome o Nickname

È vero che in ottica link building è meglio avere anchor text exact match o comunque correlati, ma bisogna anche ricordarsi che nella maggior parte dei casi si parla di links non propriamente utili per il posizionamento in modo diretto. Usate quindi il vostro vero nome o nickname, magari impostando anche il gravatar: tutto ciò, abbinato a un buon commento, spingerà i lettori a cliccare interessati sul link del vostro sito.

Non Lasciate Links nel Commento

A meno che non siano links utili alla discussione, inseriti all’interno di un commento più ampio, il cui scopo primario non è lasciare il link, evitate di farlo: è molto facile che venga identificato come spam o che veniate visti come persone non gradite dall’amministratore del portale/blog.

Se Dovete Perderci Tempo, Fatelo sul Serio!!

“Interessante!”, “Bello!”, “Complimenti”.. Parole? No, commenti-tipo che vengono lasciati ogni giorno sui vari blogs. Evitate cose di questo tipo, cercate di scrivere invece commenti costruttivi, che aggiungano qualcosa alla discussione, che stimolino il ragionamento e che interlaccino con i commenti precedenti. Il commento è un dialogo con l’autore dell’articolo e con gli altri commentatori, sfruttate questa caratteristica.

Scegliete Siti Affini al Vostro

Che senso ha andare a commentare su blogs di cucina, se il sito per cui apparirà il link tratterà di hardware? Nel caso in cui stiate commentando perché, come dovrebbe essere, siete interessati a quell’articolo e volete comunque che il vostro nickname sia collegato al vostro sito fuori tema, ben venga! Ma non andate a caccia di siti fuori tema per poter lasciare commenti, è poco utile! Anche se sono senza nofollow, eh!

Leggete l’Articolo!

Questo è il vero punto fondamentale della lista, che da solo risolverebbe tutto il resto: d’altra parte senza leggere l’articolo è veramente difficile lasciare un commento buono e costruttivo. Cercate di cogliere le sfumature dell’articolo che state commentando, apprendete, traete il massimo vantaggio da quello che state facendo; in questo modo, oltre ad aver lasciato un commento di qualità superiore, vi sarete probabilmente arricchiti allo stesso tempo.

Condividete il Vostro Commento sui Social Network

Se il vostro commento è particolarmente ben fatto forse vale la pena condividerlo, per massimizzare il suo risalto. Nel farlo potete magari “farvi notare” dall’autore dell’articolo taggandolo o menzionandolo nella condivisione, tramite la chiocchiola @.

About The Author

Ideatore e Web Master di SeoPoint.org, si occupa di SEO dal 2007. E’ stato relatore a diversi eventi organizzati da GT Idea Srl. E’ moderatore nel Forum GT, la community di riferimento per i SEO in Italia. Studia Ingegneria Industriale presso l'Università degli Studi della Tuscia di Viterbo. Sognatore, appassionato di corsa e outdoor e scout da sempre.

9 Responses

  1. Elisa

    Un articolo che non sono è interessante, ma che è estremamente, per dirla come la direbbero gli inglesi, "on point".
    Aggiungo un'altra cosa. Se si commenta un blog sarebbe bene iscriversi a quella discussione tramite mail o per lo meno seguirla nei giorni successivi per eventuali risposte, anche perché in questo modo potrebbero nascere interessanti discussioni.
    Invece a volte rimango dubbiosa per coloro che danno la possibilità di commentare solo tramite connessione a facebook o a twitter. E' vero che commentando tramite facebook è più facile rimanere aggiornati con la discussione, ma credo sia opportuno lasciare spazio per commentare anche a chi non è presente sui social network o chi non vuole collegarsi tramite social network per lasciare un messaggio (devo ammettere che, essendo molto importante per me la privacy, io sono tra quelle che preferisce evitare di commentare usando l'account facebook e quindi con nome e cognome).

    Cosa ne pensi? 🙂

    Rispondi
    • pdellov

      Ciao Elisa,
      mi trovo d'accordo quasi totalmente con te! Sulla secondo punto in modo veramente totale, visto che tra l'altro vedo più svantaggi che vantaggi nel regalare troppi contenuti a Facebook, perdendo a volte di vista l'obbiettivo principale.. Ci sono situazioni in cui è un'ottima soluzione, altre volte mi sembra solo frutto di un'eccessiva Facebook-mania, più da maniaci di internet che da addetti ai lavori..

      Sul primo punto.. Dipende! Se stiamo commentando soprattutto con lo scopo di promuoverci non è detto che vorremo avere aggiornamenti costanti via mail 🙂

      Rispondi
  2. Gregorio

    Concordo su tutto il succo del post, ma concordo in pie no pure con Elisa. Infatti pure io sono contrario a scrivere alcunche sui social e dai social. In un caso per la privaci e nell'altro perche quanto scritto nel blog rimane quello scritto sui social sono chiacchere che volano via.
    Quando è disponibile, non tutti i blog lo mettono a disposizione, mi faccio sempre mandare una mail in caso di nuovi commenti

    Rispondi
  3. Walter

    Solo una cosa non mi è chiara: perché ritieni che il link nel commento non sia "propriamente utile per il posizionamento"?
    C'è quindi differenza tra un link posizionato all'interno del post stesso ed uno nei commenti?

    Rispondi
    • pdellov

      Ciao Walter,
      scusami se ti rispondo con tutto questo ritardo. I problemi sono essenzialmente due:

      a) Il link nei commenti è nofollow;
      b) Google identifica le parti di una pagina, compresa la zona dei commenti (in template "standardizzati" come quelli dei blog è anche più semplice, un po' come succede per i contenuti boilerplate); quindi è normale che assegni diversi valori a links inseriti dall'autore dell'articolo come approfondimenti nel testo e a links inseriti da chi commenta sfruttando la possibilità di inserire l'URL del proprio sito.

      Rispondi
  4. fabio

    Chi lascia un commento e non si iscrive alla discussione è un…posso dirlo? maleducato! Secondo me è come se si iniziasse una discussione con una persona e dopo aver detto la nostra ce ne andiamo senza sentire l'opinione del nostro interlocutore!

    Rispondi
  5. Enea

    Ciao Paolo,
    secondo me può essere corretto anche mettere la firma solo alla fine del commento e poter utilizzare il campo nome con una key, tu cosa ne pensi?

    Ciao 🙂
    Enea

    Rispondi
    • pdellov

      Ciao Enea,
      io sinceramente non la vedo una buona strategia: penso che i commenti siano molto più utili per veicolare traffico e fare personal branding; si tratta sempre e comunque di links nofollow, spesso e volentieri tra l'altro in pagine zeppe di links dello stesso tipo (es. articoli molto commentati), quindi in ottica di costruzione di una buona link popularity non considererei i commenti come fattore diretto. Altro discorso è il fatto che commentando si possono ottenere buoni numeri di visite, fare personal branding e aumentare quindi le probabilità di essere citati o di far diffondere al meglio una campagna di link baiting avviata sul sito linkato all'username 🙂

      Paolo

      Rispondi

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