Come avevo anticipato sui miei due siti pagerank-patatrak.com e pagerankpatatrak.seo-point.info inizio a scrivere il post sulle tecniche adottate in questo SEO Contest.

Pagerank Patatrak

Come ha fatto anche zalexo preferisco iniziare l’articolo con i ringraziamenti che rivolgo agli organizzatori del SEO Contest e a tutti coloro mi hanno aiutato nella fase finale del contest ma in particolare ringrazio bocas che mi ha offerto il dominio principale e che si è offerto disponibile per tutta la durata del contest. Grazie a tutti di cuore.

Scopo del SEO Contest

Come molti di voi probabilmente sapranno lo scopo del SEO Contest era quello di posizionare al meglio un sito facendolo rimanere però a pagerank 0, la fine del SEO Contest sarebbe stata determinata dall’aggiornamento del pagerank di google, che avrebbe fatto finire il concorso 10 giorni dopo.
Essendo poi avvenuto l’aggiornamento del pagerank il 1° maggio il SEO Contest è terminato il 10 maggio alle ore 12:00.
Il SEO Contest prevedeva ben 4 categorie di gara: domini registrati ad hoc, domini registrati prima del 1° febbraio, domini con redirect, articolo di blog.
Entrambi i siti da me gestiti concorrevano per la prima categoria, essendo stati creati rispettivamente il 2 febbraio e il 29 marzo.

Prima Fase: il dominio principale

Inizialmente partecipavo solamente con il dominio principale, offertomi da bocas. Il sito è stato realizzato con wordpress e vi sono stati installati i seguenti plugins:

Inoltre per gli url è stata usata la seguente struttura: /categoria/id/nomedelpost. La cosa più importante è stata sicuramente l’aggiornamento costante dei contenuti, seguito da una buona struttura interna e da una struttura di links che rimandava alla homepage, permettendomi di spingere il più possibile su un’unica pagina.
Il sito dopo poco tempo si è ritrovato così in prima pagina, girando sempre intorno all’8a-9a posizione in totale.
Tecniche utilizzate:

  • Aggiornamento costante dei Contenuti
  • Ottimizzazione struttura interna
  • Ottimizzazione url delle pagine
  • Sperimentazione catene di mail tramite hotmail
  • Aggiunta di video su SEO e pagerank patatrak su youtube
  • Sistemi di social bookmarking
  • Creazione di sito statico con codice pulito, pagine leggere e contenuti invariabili.
  • Creazione della sitemap.xml
  • Segnalazione del sito a digg per una rapida indicizzazione
  • Inserimento del sito in poche directory tematiche

Nell’ultima fase del contest, appena prima dell’aggiornamento del pagerank è stata inoltre aggiunta una tag cloud a wordpress, in modo da ottimizzare ancora di più la struttura interna.

Pagerank > 0 per il primo sito

Partendo per le vacanze prima del 1° maggio ho lasciato incautamente il link su uno dei miei siti, prevedendo l’aggiornamento della barra verde più o meno per la metà del mese successivo.

Sfortunatamente però google ha aggiornato il pagerank proprio a metà delle mie vacanze, durante le quali, tra l’altro, non sono riuscito a trovare uno straccio di internet point dal quale collegarmi, fino al 2 maggio, quando però era troppo tardi per compiere qualsiasi operazione. Ho così deciso di puntare sul secondo sito, ovvero il sottodominio, che era stato creato a metà aprile e che in 4 giorni si era posizionato al 13° posto delle serp, rimanendo anche a pr0 dopo l’aggiornamento.

Un sito creato per test: sottodominio di seopoint

In realtà il sottodominio di questo sito è stato creato per test, per capire se, con un codice pulitoe delle pagine statiche in html, che rimangono uguali nel tempo, il posizionamento risulta più facile o difficile.
Per questo dominio ho agito in maniera molto meno attiva, lavorandoci veramente poco(in totale credo di non aver superato le 6-7 ore), principalmente ho fatto queste cose:

Gli URL, titoli, descrizioni e metakeywords delle pagine sono stati settati al meglio e sono state create quattro sole pagine in più alla home: info, immagini, video e tattiche.
Tutte le pagine avevano links che rimandavano alla home con l’anchor text che tutti ben conosciamo e nella home si parlava del pagerank patatrak in modo alternativo, inserendo anche qualche link alla serp di google e a siti con trust elevato. Tutti i links in uscita a parte quello della serp avevano l’attributo rel=”nofollow”.

Dopo l’aggiornamento

Pagerank Patatrak WinnerIl 4 maggio tornato a casa e vedendo che il dominio principale aveva guadagnato pagerank = 2 ho deciso di puntare tutto su questo dominio, che nel frattempo era sceso alla 25a posizione, 2° della sua categoria.

Così ho iniziato a fare un po’ di link building a tema, chiedendo ad alcuni degli altri partecipanti al SEO Contest che avevano siti con pagerank>0 di inserire un link al mio sito. Con enorme gentilezza tutti quelli a cui ho chiesto aiuto hanno risposto positivamente alla richiesta, inserendo un link dove potevano, purtroppo però google non ha preso nessuno di quei links e mi sono dovuto accontentare di scalare le serp e tenermi sopra agli altri partecipanti usando semplicemente l’ottimizzazione della struttura e aggiungendo all’ultimo qualche contenuto in più, come una guida in pdf e qualche piccola news con pagina separata.

Il sito però non è riuscito a scalare in tempo le serp e si è posizionato 2° della sua categoria, la vittoria è invece andata a zalexo, a cui faccio i miei complimenti.

Conclusioni SEO

Il sito pagerank-patatrak.com è rimasto, anche senza links in 13a posizione, e mi avrebbe permesso di vincere se non avesse guadagnato pagerank.

Questo conferma che google preferisce siti con aggiornamento costante dei contenuti, ad esempio i blogs. I sistemi di social bookmarking, come anche scritto da alan curtis in questo utilissimo articolo permettono un’indicizzazione velocissima delle pagine, infatti il mio sito con cui poi mi sono classificato 2° dopo solo 1 giorno era stato indicizzato e dopo 4 posizionato in 2a pagina!
La struttura interna ottimizzata è e rimane la cosa più importante di un buon posizionamento, insieme ai link a tema con buon anchor text.

Il pagerank conta in effetti abbastanza poco: sono semplicemente i backlinks a tema quelli che contano, ho notato infatti che siti con 10 links a tema(poi con pr 1) si posizionavano prima di siti con 20 links a tema che poi hanno guadagnato.pagerank = 2.

About The Author

Ideatore e Web Master di SeoPoint.org, si occupa di SEO dal 2007. E’ stato relatore a diversi eventi organizzati da GT Idea Srl. E’ moderatore nel Forum GT, la community di riferimento per i SEO in Italia. Studia Ingegneria Industriale presso l'Università degli Studi della Tuscia di Viterbo. Sognatore, appassionato di corsa e outdoor e scout da sempre.

One Response

  1. clikkare

    Non mi è chiaro l'ultimo concetto <q cite="sono semplicemente i backlinks a tema quelli che contano, ho notato infatti che siti con 10 links a tema(poi con pr 1) si posizionavano prima di siti con 20 links a tema che poi hanno guadagnato.pagerank = 2.">

    potresti spiegarmi meglio? grazie… mille…

    Rispondi

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