La SEO è un’attività abbastanza complessa e in continuo aggiornamento: un SEO deve infatti essere aggiornato sulle novità dei motori di ricerca e sapere se una tecnica è valida o no dopo alcuni anni, un esempio è lo scambio links finalizzato al posizionamento, contro cui i motori di ricerca stanno avendo una lotta sempre più agguerrita.

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Posizionarsi nei motori di ricerca, Google in primis, include varie tecniche ed ottimizzazioni che vanno fatte al sito, possibilmente seguendo le linee guida rese note proprio dai motori di ricerca, anche tramite guide Seo di base: ottimizzazione interna del sito, creazione di contenuti appetibili, studio delle keys e strategie off-sites in generale sono quelle fondamentali.

Una strategia di posizionamento Off-Site, ovvero esterna al sito, in alcuni casi anche contro le linee guida di Google e non esattamente lecita per il posizionamento naturale, è la creazione di una specie di Network di siti per l’incremento della popolarità di un sito principale.

La tecnica consiste nel creare un sito principale sui cui punteremo la nostra strategia e diversi siti secondarsi, su altri domini e apparentemente scollegati fra loro, con cui si andrà ad incrementare la “popolarità” del nostro sito.

Con questo articolo vi spiegherò come mettere in atto questa tecnica, partendo da 0 ed arrivando al risultato finale, passo per passo.

Creazione del Network e Primi Passi

NetworkingSupponiamo di aver creato solo il nostro sito principale, OnLine da poco tempo e con dominio di secondo livello, ancora non abbiamo registrato nessun dominio aggiuntivo e non abbiamo creato nessun sito per poter mettere in atto la strategia di posizionamento del finto Network.

Andiamo quindi a registrare i domini e ad acquistare i rispettivi servizi di hosting. Adesso non vi dirò dove registrare i domini e da chi acquistare l’hosting, esistono molte altre guide per questo che potete trovare su Google, vi dirò invece quali sono gli errori da evitare in questa prima fase.

Essendo questa una tecnica non User-Oriented e atta a manipolare abbastanza pesantemente i risultati delle SERP, quindi non molto gradita dai motori di ricerca, è bene non renderla palesemente visibile; per fare questo vi consiglio di non registrare tutti i domini allo stesso nome, magari effettuando l’operazione insieme a qualche altra persona, che sia familiare, amico o collega. Altra cosa è non avere tutti i siti sullo stesso server e con lo stesso IP, contattate quindi il vostro hosting e chiedete di far mettere i diversi siti su macchine differenti oppure acquistate l’hosting da più fornitori.

Acquistate nomi a dominio a tema con quello principale in modo che sia facile tematizzare tutti i siti del network, iniziate poi a sviluppare i siti: createli separatamente, con strutture diverse e senza ancora apporre nessun link verso un altro sito del network in questi siti, gestiteli come se fossero dei normalissimi siti che volete mandare avanti.

Indicizzazione e creazione contenuti

Ora dovremmo trovarci in questa situazione: un tot di siti pronti e funzionali non ancora indicizzati sui motori di ricerca e un sito principale preesistente già inserito in Google da qualche tempo.

Creiamo qualche contenuto per i nostri siti secondari, facendo attenzione a non replicare gli stessi contenuti su più siti in modo da farli apparire scollegati fra loro, per qualche sito magari adottate la struttura di un blog, per un altro quella di un semplice sito statico, un altro ancora potrebbe essere un aggregatore a tema: non fa differenza, l’importante è che possiate aggiungere contenuti e lavorare sui siti come se fossero vostri normali progetti separati.

Una volta creato lo scheletro ai nostri siti e ad avergli messo intorno qualche contenuto facciamoli inserire negli indici dei motori di ricerca, Google in primis. Per fare questo potete leggere una pratica guida scritta qui su SeoPoint qualche tempo fa: Indicizzazione Veloce su Google.

Seguite bene le istruzione contenute in quella guida ed in poco tempo il vostro sito verrà indicizzato nei motori di ricerca, così potrete proseguire il lavoro.

Per controllare se il vostro sito è stato indicizzato su Google potete fare una ricerca scrivendo questo testo dove normalmente scrivereste le chiavi di ricerca standard:

site:www.esempiodiurl.ex Al posto dell’url inventato qui accanto va inserito l’indirizzo del vostro sito web.

Con questo codice potrete vedere se Google è a conoscenza dell’esistenza del vostro portale e quali pagine ha inserito nei suoi indici. Per far indicizzare correttamente tutte le pagine vi consiglio di utilizzare la Sitemap.Xml, aggiornandola tutte le volte che aggiungerete o rimuoverete delle pagine.

Un articolo interessante che spiega come creare una Sitemap.Xml per un sito sviluppato senza CMS -per cui esistono appositi plugins- è stato scritto sul sito IoWebmaster e può essere trovato cliccando sul link seguente: Creare una Sitemap con GSiteCrawler.

Iniziate d’ora in poi a gestire tutti i siti del Network separatamente, senza ancora aggiungere links ad altri vostri siti e lavorando separatamente su contenuti, ottimizzazione interna ed esterna per i motori di ricerca.

Accrescimento della popolarità dei siti, del TrustRank e posizionamento dei siti

Inizialmente dovrete lavorare abbastanza su tutti i siti del Network, per far acquistare ad ognuno una buona credibilità, scrivete quindi contenuti fortemente a tema ma tutti su argomenti diversi, lavorando sulla Long Tail, ovvero su quelle chiavi per cui è facile posizionarsi e che singolarmente portano poche visite ma nel complesso generano grosse quantità di traffico.

Ecco un esempio pratico di qualche articolo da scrivere nel caso dovessimo lavorare su un tema specifico, prendiamo d’esempio la Seo:

  • Sito1: All in One Seo: plugin per WordPress, Ottimizzazione delle Pagine Interne, SEO: cosa è…
  • Sito2: SEO sulla Long Tail, SEO: scomparirà con SearchWiki?…

Insomma, per ogni sito del vostro Network create contenuti fortemente a tema ma diversi fra loro: so che inizialmente può sembrare una cosa abbastanza complessa ma con il tempo sono sicuro che ci prenderete la mano.

Inserite nei vostri articoli links esterni a risorse autorevoli e già affermate per consolidare la vostra posizione, tematicizzare ancora di più i vostri siti e guadagnare TrustRank, diventando così sempre più graditi a Google.

Potreste addirittura creare un buon bacino di visitatori per ogni sito, sicuramente vi sarà utile e ciò potrà servirvi ad ottenere backlinks senza difficoltà!

Lavorate inoltre anche sui fattori Off-Site di ogni portale, fate Article Marketing, cercate links a tema e cercate di far diventare sempre più autorevoli i vostri siti, dimenticatevi temporaneamente dello scopo finale del Network. Quando cercate links state attenti però a non fare un errore abbastanza comune, ovvero quello di avere links da tutti gli stessi siti: per ogni portale selezionate risorse diverse da cui ricevere links e pianificate una strategia differente ed unica.

Iniziamo a puntare tutto sul sito principale

Dopo qualche tempo, quando i siti si saranno già affermati, possiamo iniziare a far arrivare links e visitatori sul nostro sito principale, quello su cui puntiamo tutto e per cui teniamo i contenuti migliori!

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Molto gradualmente aggiungiamo links SOLO VERSO IL SITO PRINCIPALE dai siti del Network, non usiamo sempre lo stesso testo per il link e soprattutto non facciamo arrivare tutti i links in un piccolo periodo. Il linking deve essere graduale ed apparire assolutamente naturale, quindi evitiamo di inserire nelle home dei siti da un giorno all’altro il link verso il nostro sito.

Possiamo inoltre, sempre con il tempo, reindirizzare i visitatori sul portale più importante, evitando però redirect che farebbero solo perdere importanza ai links, cerchiamo invece di scrivere articoli, sempre a tema, che facciano conoscere ai nostri visitatori sparsi nel network, il sito su cui puntiamo, magari se abbiamo una newsletter pubblicizziamo il sito lì.

Nei tempi successivi non smettiamo di aggiornare i siti secondari e non scordiamoci mai di “camuffare” il Network, evitando qualsiasi Linking fra tutti i siti che lo compongono.

Altri usi del Network

Possiamo usare il network inoltre per monopolizzare tutte le SERP legate all’argomento trattato, scrivendo articoli su tutti gli argomenti collegati e magari apponendo in fondo all’articolo, se vediamo che genera traffico, un link che rimandi al sito principale per approfondimenti: non è molto facile mettere in atto questa strategia però può portare grandi risultati a livello di traffico.

Possiamo inoltre usare il Network per guadagnare links verso il sito principale da altri siti a tema: potremo infatti inserire links in qualche nostro sito secondario verso altri siti a tema in cambio di un link verso il sito principale, facendo insomma uno scambio links che io chiamo “a Triangolo Aperto”.

Esistono inoltre altri usi che potete fare del vostro Network, sta solo a voi idearli e sfruttarli, tenendo sempre a mente le linee guida di questo articolo.

Conclusioni

Se questo articolo vi è piaciuto segnalatelo nel vostro sito, fatelo conoscere ai vostri amici e colleghi e magari lasciate un feedback o una domanda tra i commenti.

Risorse Esterne

Per concludere lascio qui sotto qualche link a risorse esterne che possono tornare sempre utili e che mi hanno aiutato nello studio dell’argomento e nella stesura stessa dell’articolo.

8 Responses

  1. Francesco

    Secondo te è rilevante mettere i siti del network su un server diverso (e quindi con un diverso IP) rispetto al sito da spingere?

    E mettere i siti del network su ip diversi fra loro?

    Ah, bel post!

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  2. Paolo Dello Vicario

    Un modo con cui Google può scoprire il Network è proprio tramite l'IP del sito ed il team AntiSpam ha annunciato da poco di voler lavorare molto per evitare manipolazione delle serp quest'anno, quindi a mio parere avere IP uguale può essere un rischio..

    Magari se i siti sono solo due o tre sullo stesso IP non succede nulla, ma quando iniziano ad esserci 10 siti sullo stesso server, nella stessa lingua e sullo stesso argomento che hanno un link verso lo stesso sito google potrebbe accorgersene.

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  3. Hotel Puglia

    Articolo molto interessante, io farei questo modo: costruirei un network di una ventina di siti, (stesso server e stesso ip), linkati in modo naturale, una volta raggiuno un bel trust per ognuno proporrei lo scambio link o recensioni con altri SEO che hanno altri network.

    Rispondi

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