<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss
version="2.0"
xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
><channel><title>Seo Point - Posizionamento e SEO &#187; Link Popularity</title> <atom:link href="http://www.seopoint.org/tag/link-popularity/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.seopoint.org</link> <description>Risorse, News, Guide ed Articoli sulla promozione dei siti Web.</description> <lastBuildDate>Thu, 26 Jan 2012 18:47:51 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3</generator> <item><title>Site Networking e Micrositi &#8211; Diretta dal Symposium GT</title><link>http://www.seopoint.org/esperienze-di-seo-diretta-dal-symposium-gt-3.html</link> <comments>http://www.seopoint.org/esperienze-di-seo-diretta-dal-symposium-gt-3.html#comments</comments> <pubDate>Sun, 03 Oct 2010 11:30:49 +0000</pubDate> <dc:creator>Stefano Sarao</dc:creator> <category><![CDATA[Articoli & Approfondimenti]]></category> <category><![CDATA[Eventi e Formazione]]></category> <category><![CDATA[black hat]]></category> <category><![CDATA[Eventi Seo]]></category> <category><![CDATA[Link Building]]></category> <category><![CDATA[Link Popularity]]></category> <category><![CDATA[Links]]></category> <category><![CDATA[Nofollow]]></category> <category><![CDATA[SEO]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.seopoint.org/?p=1369</guid> <description><![CDATA[Stuart Delta ci ha parlato dell&#8217;ottimizzazione di siti molto competitivi. Un ottimo metodo per ottimizzare un sito è quello di creare una serie di siti satellite, paralleli al principale. Un network di siti che spingono un sito principale devono condividerne il tema. Ovviamente lo scopo è migliorare Link Popularity e posizionamento del sito. Ovviamente dovranno [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Stuart Delta ci ha parlato dell&#8217;ottimizzazione di siti molto competitivi.</p><p>Un ottimo metodo per ottimizzare un sito è quello di creare una serie di siti satellite, paralleli al principale.</p><p>Un network di siti che spingono un sito principale devono condividerne il tema. Ovviamente lo scopo è migliorare Link Popularity e posizionamento del sito. Ovviamente dovranno avvere contenuti unici.</p><p>Questa tecnica è molto utilizzata in ambiti molto competitivi (quali Turismo, Gambing, Adult, Forex). Avere un contenuto di qualità spinge webmaster a linkarti spontaneamente ma purtroppo non è sempre vero.. quindi il network va a sopperire questa differenza tra teoria e pratica.</p><p>In mercati molto competitivi spesso i SEO tendono a creare una link building più volta alla quantità che alla qualità. Per posizinarsi nei risultati organici non sono necessari milioni di link, bastano pochi link ma buoni. Un link buono può valere anche 100 link scarsi e senza dubbio non comporta le possibili penalizzazioni che comportano i &#8220;sitacci&#8221;.</p><p>Un vantaggio del network è senza dubbio legata allo scambio link, infatti scambiare link col sito da ottimizzare non sempre è conveniente e quindi i satelliti sfruttano un sistema di link triangolati.</p><p>Contenuti utili che possono sviluppare un topic o un subtopic del sito principale.</p><p>Google non ama troppo i Network in quanto i link devono essere una cosa spontanea ma nel network essi sono espressi da noi stessi. Quali sono quindi gli accorgimenti da utilizzare?</p><p>Google sta cercando sempre di più di trovare se dietro a un sito c&#8217;è un network. I segnali più comuni utilizzai sono:</p><p>1. Indicatori di Titolaritò (WHOIS, AdSense, Webmaster Tools, Analytics, IP)</p><p>2. Una eccessiva vicinanza sul grafo del web, e questa situazione non è legata solo ai Network.</p><p>3. Testi ripetuti in diverse aree delle pagine (ad esempio alcuni webmaster usano footer comuni, oppure mettono la P.IVA, Google riconosce e penalizza).</p><p>I satelliti dovrebbero linkarsi l&#8217;un l&#8217;altro il meno possibile e non dovrebbero avere link dal principale.</p><p>In generale quanto più sono indipendenti i siti del Network, tanto più sarà difficile che Google capisca dell&#8217;esistenza del Network. Il linkaggio deve essere, come già detto da molti relatori, deve essere graduale.</p><p>Quali sono le caratteristiche che un sito satellite deve avere?</p><p>1. Esso deve essere un sito vero e proprio, navigabile; deve, quindi,  avere almeno 20 pagine di contenuto originale.</p><p>2. IP unico o per lo meno non in comune con altri siti del Network.</p><p>3. Devono sviluppare (come già detto) tupic o subtopic del sito principale. Ma comunque non deve essere concorrente del principale</p><p>4. Devono avere Backlink propri. Se riusciamo a dare dei Link unici al nostro sito satellite aumentiamo la stessa distanza l&#8217;uno dall&#8217;altro e siamo più difficilmente individuabile.</p><p>Cosa non fare?</p><p>1. Presentare indicazioni di titolarità.</p><p>2. Linkare tutti gli altri siti del sistema.</p><p>3. Link Sitewide verso il sito principale, anzi sarebbe meglio evitare i Sitewide in assoluto..</p><p>4. Linkare il sito principale da tutti i satelliti in una sola volta (come già detto prima la crescita deve essere graduale).</p><p>Altri errori minori:</p><p>1. Inserire il sito principale in aree &#8220;riconoscibili&#8221; quali footer, side e testo decontestualizzato.</p><p>2. Inserire link su sito principale verso uno o più satelliti.</p><p>3. Abbandonare i satelliti</p><p>Quanti siti dovremo creare? Stuart ha fatto l&#8217;esempio di un sito di prestiti ben posizionato con 10 siti satellite sulle spalle.</p><p>Ha poi illustrato molto brevemente un brevetto di Google.</p><p>Ha iniziato poi una seconda parte: i problemi legati ai link.</p><p>a. La diatriba tra follow e no-follow. Perché avvolte Google decide di ignorare link follow e segue link nofollow? Stuart ha dato tre risposte:</p><p>1. La nuova direzione presa da Google che passando dal RANDOM surfer model sta arrivando al REASONABLE surfer model.</p><p>2. La capacità di Google di suddividere i documenti in aree e separare le parti boilerplate (le parti che si ripetono). Se alcuni link non sono troppo pertinenti con il contenuto Google può decidere di non seguirli.</p><p>3. Le informazioni che Google ottiene non sono solo sul link ma anche sul tipo di informazione che Google reperisce dagli user behaviour  relativi al documento linkante. Se Google vede che un link è pertinente al contesto e pensa possa essere utile all&#8217;utente  può decidere di seguirlo lo stesso, Stuart non sa se trasferisce anche il PR ma di sicuro Google lo segue.</p><p>Ha anche mostrato il brevetto brevemente che fornisce tutte le informazione che Google associa a un link quando lo vede in una pagina. Il brevetto è il numero 7&#8217;716&#8217;225.</p><p>Soluzioni al problema?</p><p>Tenere lontano link da boilerplate.</p><p>Se il link è in una pagina interna in fondo alla gerarchia dalle page non bisogna mettere troppi link in uscita.</p><p>Inserire sempre link coerenti sia col documento linkante che con quello linkato.</p><p>b. Lingua. Spesso c&#8217;è la concezione non corretta di alcuni SEO che ogni link fa bene e se non lo fa comunque non danneggia.</p><p>La lingua è una delle informazioni che Google associa al link.</p><p>Se sono pochi link in lingua straniera non ci sono problemi ma se sono troppi allora ci sono conseguenze. Stuart ne ha illustrati due:</p><p>Spesso non si posiziona su Google.it (1) ma su Google di altri stati (2). Il che non implica quindi una penalizzazione ma facendo troppi link &#8220;esteri&#8221; Google può pensare che essi siano rilevanti per stranieri. Cosa fare nel caso di siti multi-lingua? Bisogna cercare di tenere separati i documenti di una lingua dall&#8217;altra. Perché è sbagliato tenere la possibilità di cambiare lingua in ogni pagina del sito, quindi se abbiamo un molti accessi da Google.fr su una pagina spagnola diventa complicato tornare alla sua lingua. La soluzione è ottenere altri link</p><p>c. Troppi link con lo stesso Anchort Text. Problemi a cui si può incorrere?</p><p>1. Il documento di posiziona solo su una chiave (l&#8217;ancora).</p><p>2. Il documento si utilizza con un gran numero di chiavi ma non con l&#8217;Achor Text. Google sente &#8220;puzza&#8221; di SEO e lo penalizza per quella chiave.</p><p>La soluzione è banale. Cambiare gli Anchor Text tenendo presente che Google non indicizza solo per l&#8217;ancora usata ma da tutto il testo contenuto nel link.</p><h2  class="related_post_title">Potresti Trovare Interessanti Anche:</h2><ul
class="related_post"><li><a
href="http://www.seopoint.org/esperienze-di-seo-diretta-dal-symposium-gt-2.html" title="Link Building – Diretta dal Symposium GT">Link Building – Diretta dal Symposium GT</a><br
/><small>Abbiamo iniziato questa seconda giornata all'insegna del Link Building.Il primo intervento è stato quello di Paolo Dello Vicario che ha iniziato la sua rela...</small></li><li><a
href="http://www.seopoint.org/diagramma-di-flusso-per-fare-linkbuilding.html" title="Diagramma di Flusso per Fare Link Building">Diagramma di Flusso per Fare Link Building</a><br
/><small>Uno dei modi per fare Link Building è semplicemente quello di trovare siti a tema(tramite Google, tramite i links verso i siti dei vostri competitors, ecc.) e c...</small></li><li><a
href="http://www.seopoint.org/come-valutano-link-motori-ricerca.html" title="Come Valutano i Link i Motori di Ricerca?">Come Valutano i Link i Motori di Ricerca?</a><br
/><small>Spesso succede di trovare domande sull'utilità di una determinata tipologia di links: quando si vanno ad inserire i siti nelle directory ad esempio bisogna basa...</small></li><li><a
href="http://www.seopoint.org/crescita-links.html" title="Qual è il Miglior Modo per Far Crescere i Links?">Qual è il Miglior Modo per Far Crescere i Links?</a><br
/><small>Una cosa risaputa in ambiente SEO è che la crescita dei links in entrata deve sembrare più naturale possibile, poiché una crescita repentina potrebbe far capire...</small></li></ul>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.seopoint.org/esperienze-di-seo-diretta-dal-symposium-gt-3.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>3</slash:comments> </item> <item><title>Link Building – Diretta dal Symposium GT</title><link>http://www.seopoint.org/esperienze-di-seo-diretta-dal-symposium-gt-2.html</link> <comments>http://www.seopoint.org/esperienze-di-seo-diretta-dal-symposium-gt-2.html#comments</comments> <pubDate>Sun, 03 Oct 2010 09:52:45 +0000</pubDate> <dc:creator>Stefano Sarao</dc:creator> <category><![CDATA[Articoli & Approfondimenti]]></category> <category><![CDATA[Eventi e Formazione]]></category> <category><![CDATA[black hat]]></category> <category><![CDATA[Eventi Seo]]></category> <category><![CDATA[Link Building]]></category> <category><![CDATA[Link Popularity]]></category> <category><![CDATA[Links]]></category> <category><![CDATA[Ottimizzazione]]></category> <category><![CDATA[PageRank]]></category> <category><![CDATA[SEO]]></category> <category><![CDATA[Seo Tools]]></category> <category><![CDATA[Web Marketing]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.seopoint.org/?p=1364</guid> <description><![CDATA[Abbiamo iniziato questa seconda giornata all&#8217;insegna del Link Building. Il primo intervento è stato quello di Paolo Dello Vicario che ha iniziato la sua relazione parlando della necessità, principalmente nei settori competitivi. In primo luog Google non accetta la presenza di persone che creino contenuti manipolati. Quindi per manipolare la link popularity dobbiamo cercare di [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo iniziato questa seconda giornata all&#8217;insegna del Link Building.</p><p>Il primo intervento è stato quello di Paolo Dello Vicario che ha iniziato la sua relazione parlando della necessità, principalmente nei settori competitivi.</p><p>In primo luog Google non accetta la presenza di persone che creino contenuti manipolati. Quindi per manipolare la link popularity dobbiamo cercare di fare manipolazioni che neanche l&#8217;occhio umano può scorgere. Difatti le tecniche black hat attualmente in uso potranno risultare obsolete in futuro con gli aggiornamenti dell&#8217;algoritmo.<br
/><script type="text/javascript">google_ad_client="pub-9263027629153720";google_ad_slot="8992291942";google_ad_width=468;google_ad_height=60;</script><br
/><script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"></script><br
/> La giusta crescita della popolarità di un sito deve essere quella rappresentata da un ramo di parabola (non lineare e sicuramente non ha scatti).</p><p>Gli Anchor Text non sempre devono essere uguali, infatti ci conviene usare un Anchor Text forte per siti di maggior rilevanza mentre anchor text meno forti per link meno rilevanti. Infatti usare sempre Anchor Text forti non apparirebbe naturale a Google e si rischia una penalizzazione.</p><p>Un&#8217;altra cosa importante è cercare di variare i link. Non ci conviene ottenere 100 link da un sito (sebbene questo abbia un PR alto) ma da  molti siti diversi in maniera che google ci pensi più autorevoli.</p><p>Assolutamente non dobbiamo cercare link da siti di spam in quanto sicuramente non ci da vantaggio anzi..</p><p>Importante è cercare link a tema, infatti link da siti non pertinenti non apparirà naturale a Google.</p><p>È importante usare i link follow ma un sito &#8220;naturale&#8221; ha anche link no follow quindi conviene anche in questo caso variare.</p><p>Il page rank non sempre va considerato come fattore per valutare la bontà di un sito. Generalmente quando cerchiamo link la prima cosa che ci appare è il PR. Se sappiamo di un sito che avrà un buono sviluppo o che ha molti link in entrata è meglio che un si con PR superiore.</p><p>Link Baiting sono in declino.. un tempo molti scrivevano su blog per diffondere con i propri amici mentre adesso grazie all&#8217;avvento dei social network non la condivisione è avvenuta in quest&#8217;ultimi.</p><p>Quindi nasce il conflitto fra blog e social network.. ma allora la link building è morta? i social network avanzeranno fino a far scomparire i blog? Secondo Paolo no, difatti un utente che cerca contenuti di qualità non li andrà a cerca su un SN ma su un blog ben fatto.</p><p>Come ottenre link!</p><p>1. Acquisto link:</p><p>Google penalizza questa pratica. Quindi non sempre non conviene sempre applicarla (come per il sito di Ryan Abood che ha perso 4 milioni di dollari per aver acquistato link).</p><p>2. Links da Domini Scaduti:</p><p>Consiste nel cercare domini scaduti comprarli, costruirci sopra un portale e poi mandare link al nostro (questa è utili solo se troviamo un dominio particolarmente potente, oppure se abbiamo più link della stessa tematica). Ma anche qui si può incorre in penalizzazione.</p><p>3. Concorsi Blog:</p><p>Consiste nel mettere in palio un oggetto di un valore non elevatissimo e metterlo in palio. Gli utenti per vincerlo dovranno scrivere un articolo sul sito e linkarci, questa è una tecnica molto potente che permette di guadagnare link in pochissimo tempo. Però è molto pericoloso perché è manipolazione pura difatti bisognerebbe scrivere di mettere il no-follow.</p><p>4. Gestire Blog o Forum:</p><p>Sono pratiche abbastanza dispendiose per il tempo. Esso conviene metterlo in un dominio di terzo livello. In questo modo otteniamo un buon numero di link (principalmente da citazioni) e al contempo un gran numero di visite. Generalmente se si crea link relativi ad un prodotto (un caso esemplare è Apple) in cui gli utenti che si inscrivono hanno già una certa passione per il prodotto e quindi ci saranno buone citazioni positive e link gratuiti. Se il Forum è in un sottodominio del sito i link che avremo saranno valutati meno (come link da network) ma valutati comunque.</p><p>5. Gestire una Directory un Aggregatore:</p><p>La directory non è molto utile per l&#8217;utente ma porta link ed è facile da gestire (e possiamo scegliere solo siti di qualità). Invece l&#8217;aggregatore  può portare più link &lt;..&gt;</p><p>6. Di cosa parlare:</p><p>Grazie a Ask.com (in lingua inglese) possiamo cercare per una specifica keyword e ci usciranno le domande più frequenti alle quale noi possiamo rispondere sul nostro sito.</p><p>7. Video:</p><p>Essi posseno essere promozionali, virali o divulgativi. Se noi scriviamo articoli con versione video e testo noi avremo un duplice vantaggio: Google ci valuterà meglio perché avremo una maggior agevolazione per l&#8217;utente, e l&#8217;utente probabilmente ci citerà più probabilmente rispetto ad altri perché la nostra è più accessiblie.</p><p>8. PDF:</p><p>Creare eBook possono portare molti link. Infatti gli utenti che la scaricheranno probabilmente scriveranno una recensione e avremo un link. È poi importante ricordare se abbiamo una distribuzione anche da altri siti mettere un link in fondo al file.</p><p>9. Infografici:</p><p>Essi sono molto utili perché permettono una comprensione immediata del tema trattato. E ci permettono inoltre di sviluppare il brand del nostro sito, infatti se facciamo una buona immagine può darsi che un utente la stampi e diffondendola potremmo facilmente ottenere visite (e quindi link).</p><p>10. Convertire i dati delle ricerche:</p><p>Unire i dati di più ricerche e fare una articolo o un PDF. Infatti gli articoli con dati scientifici diamo all&#8217;utente una fonte certa che è valutata di più rispetto</p><p>11. Interviste:</p><p>Può essere utile intervistare qualcuno che non ha concesso molto interviste possiamo ottenere molti link (non dobbiamo mai fare domande scontate). Potremo così avere sia link da utenti interessati che (magari) anche dall&#8217;intervistato stesso ottenendo così link di buona qualità.</p><p>12. Recensione libri:</p><p>Leggiamo un libro a tema e recensiamo questo. Così potremo avere poi link sia dal sito ufficiale che da vari utenti interessati al libro.</p><p>13. Widget:<br
/><script type="text/javascript">google_ad_client="pub-9263027629153720";google_ad_slot="8992291942";google_ad_width=468;google_ad_height=60;</script><br
/><script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"></script><br
/> Sono utili e permetto di visualizzare velocemente informazioni e sono facili da inserire.</p><p>14. Creare Aspettiva!:</p><p>Se sei un big puoi cercare di creare aspettativa. Prima di lanciare un prodotto possiamo cominciare a diffondere poco informazioni. In maniera che si cominci a creare interesse e quando questo arriva al culmi, prima che cali, si lancia il prodotto. E oltre ad avere più vendite avremo link nella fase di attesa.</p><p>15. Social Bookmarking:</p><p>Si inserisce il link del sito sui social bookmarking. Sono però link di scarso valore ma sono utili per la stratup del sito.</p><p>16. Directory:</p><p>Sono leggermente di valore rispetto ai social bookmarking e possono essere usati nella fase di lancio del sito. Bisogna scegliere circa 50-60 directory tra le migliori che reputiamo.</p><p>17. Article Marketing:</p><p>Scrivere articoli per siti appositi e mettere un sito nell&#8217;articolo. Bisogna sempre sceglierli in base alla qualità del sito, alla disponibilità di categorie a tema e a link in entrata del sito che aumentano la qualità del sito stesso. Importante è scegliere un buon anchor text e una buona categoria; e molto importante è creare contenuti originali per siti diversi. Non bisogna mettere più di due link e a URL diversi.</p><p>18. Guest Post:</p><p>Si scelgono blog a tema interessanti e si contatta il webmaster e si chiede di mandare un articolo con link follow.</p><p>19. Come valutare i blog:</p><p>Paolo fa una ricerca su Google Blog con molte parole chiave affini al tema. Ha parlato anche di Zemanta che è un plugin che ci permette di trovare citazioni. Il vantaggio è che se lo usiamo entriamo nel &#8220;circolo&#8221; delle citazioni e anche altri utenti avranno nostre citazioni. My Blog Guest e in questo ambito c&#8217;è un progetto che stanno lanciando per creare una alternativa italiana.</p><p>20. Parteciapre a Concorsi, Award e CSS Gallery:</p><p>In questo modo otteniamo link non di buono valore ma veloci.</p><p>21. Instaurare Collaborazioni:</p><p>Perché fare semplicemente uno scambio links?  È inutile a meno che non instauriamo collaborazioni. Molto meglio è creare scambi link triangolari.</p><p>22. Sponsorizzazione di eventi e donazioni:</p><p>Questi, se sponsorizziamo grandi eventi, avremo link di ottimo valore.</p><p>23. Citazioni Reciproche:</p><p>È un&#8217;altra forma di collaborazione che però viene fatta negli articoli come citazioni. Ha meno valore di link diretti ma appare molto naturale.</p><p>24. Diventare testimonial:<br
/><script type="text/javascript">google_ad_client="pub-9263027629153720";google_ad_slot="8992291942";google_ad_width=468;google_ad_height=60;</script><br
/><script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"></script></p><p>Piramade SEO</p><p>Tool da usare:</p><p>1. Yahoo site Explorer</p><p>2.Link Diagnosis</p><p>3. Open Site Explorer (è limitata per gli account free)</p><p>4. SEO quake toolbar e SEO quake (sono plugin per Firefox)</p><p>Ma non bisogna mai limitarsi ad accogliere i risultati di questi siti in maniera passiva ma elaborarli e scegliere con cura.</p><p>Per contattare un webmaster spesso conviene usare non solo le mail ma anche il telefono infatti per via dell&#8217;eccessiva quantità di spam spesso le mail vengono cestinate e non otteniamo risposta.</p><p>Infine conviene partecipare agli eventi per restare aggiornati.</p><h2  class="related_post_title">Potresti Trovare Interessanti Anche:</h2><ul
class="related_post"><li><a
href="http://www.seopoint.org/esperienze-di-seo-diretta-dal-symposium-gt-3.html" title="Site Networking e Micrositi &#8211; Diretta dal Symposium GT">Site Networking e Micrositi &#8211; Diretta dal Symposium GT</a><br
/><small>Stuart Delta ci ha parlato dell'ottimizzazione di siti molto competitivi.Un ottimo metodo per ottimizzare un sito è quello di creare una serie di siti satel...</small></li><li><a
href="http://www.seopoint.org/diagramma-di-flusso-per-fare-linkbuilding.html" title="Diagramma di Flusso per Fare Link Building">Diagramma di Flusso per Fare Link Building</a><br
/><small>Uno dei modi per fare Link Building è semplicemente quello di trovare siti a tema(tramite Google, tramite i links verso i siti dei vostri competitors, ecc.) e c...</small></li><li><a
href="http://www.seopoint.org/influenza-dei-links-nei-social-network.html" title="Influenza dei Links nei Social Network">Influenza dei Links nei Social Network</a><br
/><small>In questo video Matt Cutts ci spiega come Google valuta i link presenti sui vari profili di alcuni social network (quali Facebook e Twitter).
In primo luog...</small></li><li><a
href="http://www.seopoint.org/come-valutano-link-motori-ricerca.html" title="Come Valutano i Link i Motori di Ricerca?">Come Valutano i Link i Motori di Ricerca?</a><br
/><small>Spesso succede di trovare domande sull'utilità di una determinata tipologia di links: quando si vanno ad inserire i siti nelle directory ad esempio bisogna basa...</small></li></ul>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.seopoint.org/esperienze-di-seo-diretta-dal-symposium-gt-2.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>3</slash:comments> </item> <item><title>Diagramma di Flusso per Fare Link Building</title><link>http://www.seopoint.org/diagramma-di-flusso-per-fare-linkbuilding.html</link> <comments>http://www.seopoint.org/diagramma-di-flusso-per-fare-linkbuilding.html#comments</comments> <pubDate>Thu, 04 Feb 2010 16:00:14 +0000</pubDate> <dc:creator>Paolo Dello Vicario</dc:creator> <category><![CDATA[SEO]]></category> <category><![CDATA[Infographic]]></category> <category><![CDATA[Link Building]]></category> <category><![CDATA[Link Popularity]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.seopoint.org/?p=1106</guid> <description><![CDATA[Uno dei modi per fare Link Building è semplicemente quello di trovare siti a tema(tramite Google, tramite i links verso i siti dei vostri competitors, ecc.) e contattarli per invitarli ad inserire un vostro link nel loro sito, magari in cambio di qualcosa o semplicemente perché offrite un servizio utile attinente al tema del sito [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Uno dei modi per fare Link Building è semplicemente quello di trovare siti a tema(tramite Google, tramite i links verso i siti dei vostri competitors, ecc.) e <strong>contattarli per invitarli ad inserire un vostro link nel loro sito</strong>, magari in cambio di qualcosa o semplicemente perché offrite un servizio utile attinente al tema del sito in questione.</p><p>Su <a
href="http://www.seomoz.org/ugc/6-link-building-steps-you-cant-afford-to-skip-pic" target="_blank">YouMoz</a> è stato pubblicato un diagramma di flusso molto interessante utile quando si fa Link Building: si tratta di un diagramma con domande a risposta &#8220;booleana&#8221;, Sì o No, che permette di scegliere di volta in volta come contattare il webmaster del sito in questione: per un sito di bassa qualità e poco a tema al massimo si potrà usare una mail &#8220;preconfezionata&#8221;, per un sito di alta qualità o a tema è invece meglio scrivere una mail apposita, magari pensando a collaborazioni particolari o a cosa si può dare in cambio per avere un link che può essere importante per il nostro sito.</p><p>Il procedimento si divide in sei &#8220;step a scelta&#8221;:</p><ol><li>Creazione di una lista di siti interessanti da cui ottenere links</li><li>Trovare un nuovo sito</li><li>Controllare se il sito copia i contenuti da altri siti</li><li>Analizzare i backlinks</li><li>Analizzare i links in uscita</li><li>Determinare il valore del link</li></ol><p
style="text-align: center;"><a
href="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/Link-Building.jpg"><img
class="aligncenter size-full wp-image-1107" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 5px;" title="Link Building" src="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/Link-Building.jpg" alt="Link Building" width="514" height="757" /></a></p><p>Questa immagine può essere utile, soprattutto per chi non è SEO professionista e non è ancora abituato, con l&#8217;esperienza, a fare questi ragionamenti di primo acchito: <strong>stampatela e tenetela sulla scrivania</strong>, può sempre tornare utile.<br
/> Cosa ne dite? Voi che procedimento usate quando(e se) cercate links in questo modo?</p><h2  class="related_post_title">Potresti Trovare Interessanti Anche:</h2><ul
class="related_post"><li><a
href="http://www.seopoint.org/esperienze-di-seo-diretta-dal-symposium-gt-3.html" title="Site Networking e Micrositi &#8211; Diretta dal Symposium GT">Site Networking e Micrositi &#8211; Diretta dal Symposium GT</a><br
/><small>Stuart Delta ci ha parlato dell'ottimizzazione di siti molto competitivi.Un ottimo metodo per ottimizzare un sito è quello di creare una serie di siti satel...</small></li><li><a
href="http://www.seopoint.org/esperienze-di-seo-diretta-dal-symposium-gt-2.html" title="Link Building – Diretta dal Symposium GT">Link Building – Diretta dal Symposium GT</a><br
/><small>Abbiamo iniziato questa seconda giornata all'insegna del Link Building.Il primo intervento è stato quello di Paolo Dello Vicario che ha iniziato la sua rela...</small></li><li><a
href="http://www.seopoint.org/generare-contenuti-virali-seo.html" title="Generare Contenuti Virali e SEO Friendly: Un Semplice Metodo">Generare Contenuti Virali e SEO Friendly: Un Semplice Metodo</a><br
/><small>Oggi voglio condividere un modo incredibilmente semplice e potente per creare dei buoni contenuti SEO-Friendly.  Non ci sono trucchi fantasiosi o metodi esoteri...</small></li><li><a
href="http://www.seopoint.org/come-valutano-link-motori-ricerca.html" title="Come Valutano i Link i Motori di Ricerca?">Come Valutano i Link i Motori di Ricerca?</a><br
/><small>Spesso succede di trovare domande sull'utilità di una determinata tipologia di links: quando si vanno ad inserire i siti nelle directory ad esempio bisogna basa...</small></li></ul>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.seopoint.org/diagramma-di-flusso-per-fare-linkbuilding.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Influenza dei Links nei Social Network</title><link>http://www.seopoint.org/influenza-dei-links-nei-social-network.html</link> <comments>http://www.seopoint.org/influenza-dei-links-nei-social-network.html#comments</comments> <pubDate>Tue, 19 Jan 2010 19:36:02 +0000</pubDate> <dc:creator>Stefano Sarao</dc:creator> <category><![CDATA[Matt Cutts]]></category> <category><![CDATA[Google]]></category> <category><![CDATA[Link Popularity]]></category> <category><![CDATA[Links]]></category> <category><![CDATA[PageRank]]></category> <category><![CDATA[Social Network]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.seopoint.org/?p=1032</guid> <description><![CDATA[In questo video Matt Cutts ci spiega come Google valuta i link presenti sui vari profili di alcuni social network (quali Facebook e Twitter). In primo luogo ci spiega che sostanzialmente Google valuta i link allo stesso modo e non importa troppo la provenienza del link, perciò anche FB, Twitter e i vari social network [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><object
classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="515" height="314" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param
name="allowFullScreen" value="true" /><param
name="allowscriptaccess" value="always" /><param
name="src" value="http://www.youtube.com/v/UxTmZulcQZ0&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param
name="allowfullscreen" value="true" /><embed
type="application/x-shockwave-flash" width="515" height="314" src="http://www.youtube.com/v/UxTmZulcQZ0&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p><p>In questo video Matt Cutts ci spiega come Google valuta i link presenti sui vari profili di alcuni social network (quali Facebook e Twitter).<br
/> In primo luogo ci spiega che sostanzialmente Google valuta i link allo stesso modo e non importa troppo la provenienza del link, perciò anche FB, Twitter e <strong>i vari social network hanno rilevanza nel page rank</strong>.</p><p>Ma purtroppo, su Facebook, una cosa interessante è che <strong>molti profili non sono pubblici</strong>, quindi Google non può visualizzare la pagina e segnare i link presenti in essa.<br
/> Perciò solo se i profili sono completamente pubblici Google può considerare i link, se non lo sono probabilmente non potrà.</p><p>Anche su Twitter abbiamo una situazione sfavorevole al page rank infatti <strong>la maggior parte dei link è “nofollow”</strong> e quindi non viene valutata.</p><h2  class="related_post_title">Potresti Trovare Interessanti Anche:</h2><ul
class="related_post"><li><a
href="http://www.seopoint.org/esperienze-di-seo-diretta-dal-symposium-gt-2.html" title="Link Building – Diretta dal Symposium GT">Link Building – Diretta dal Symposium GT</a><br
/><small>Abbiamo iniziato questa seconda giornata all'insegna del Link Building.Il primo intervento è stato quello di Paolo Dello Vicario che ha iniziato la sua rela...</small></li><li><a
href="http://www.seopoint.org/crisi-dei-link.html" title="Crisi dei Link, Tutti ne Parlano ma non si Trovano Più">Crisi dei Link, Tutti ne Parlano ma non si Trovano Più</a><br
/><small>NOTA BENE: Il seguente articolo esprime opinioni personali dell'autore e non di tutto lo staff di SEO Point. Noi ne stiamo discutendo nei commenti; dì anche tu ...</small></li><li><a
href="http://www.seopoint.org/esperienze-di-seo-diretta-dal-symposium-gt-3.html" title="Site Networking e Micrositi &#8211; Diretta dal Symposium GT">Site Networking e Micrositi &#8211; Diretta dal Symposium GT</a><br
/><small>Stuart Delta ci ha parlato dell'ottimizzazione di siti molto competitivi.Un ottimo metodo per ottimizzare un sito è quello di creare una serie di siti satel...</small></li><li><a
href="http://www.seopoint.org/google-futuro.html" title="Google e La Ricerca nei Prossimi Anni">Google e La Ricerca nei Prossimi Anni</a><br
/><small>Nel futuro, Matt Cutts, vede il presentarsi di numerose innovazioni per quel che riguarda la ricerca nel web.È ancora diffusa l’idea che la ricerca sia ...</small></li></ul>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.seopoint.org/influenza-dei-links-nei-social-network.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Come Valutano i Link i Motori di Ricerca?</title><link>http://www.seopoint.org/come-valutano-link-motori-ricerca.html</link> <comments>http://www.seopoint.org/come-valutano-link-motori-ricerca.html#comments</comments> <pubDate>Wed, 16 Sep 2009 12:49:06 +0000</pubDate> <dc:creator>Paolo Dello Vicario</dc:creator> <category><![CDATA[SEO]]></category> <category><![CDATA[Link Building]]></category> <category><![CDATA[Link Popularity]]></category> <category><![CDATA[Links]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.seopoint.org/?p=819</guid> <description><![CDATA[Spesso succede di trovare domande sull&#8217;utilità di una determinata tipologia di links: quando si vanno ad inserire i siti nelle directory ad esempio bisogna basarsi sul Page Rank? E&#8217; vero che le directory sono il miglior modo per posizionarsi su Google? Oppure affermazioni di presunti esperti che danno un enorme valore al Page Rank nella [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Spesso succede di trovare domande sull&#8217;utilità di una determinata tipologia di links: quando si vanno ad inserire i siti nelle directory ad esempio bisogna basarsi sul Page Rank? E&#8217; vero che le directory sono il miglior modo per posizionarsi su Google? Oppure affermazioni di presunti esperti che danno un enorme valore al Page Rank nella valutazione di un link, quasi fosse un valore assoluto e non si dovesse pensare alla tematicità del link e ad un altro numero indefinito di fattori.</p><p>Probabilmente Google nei suoi algoritmi ha molti più fattori di quelli che possiamo immaginare, magari ci sono fattori che incidono di pochissimo sul valore di un link e che sono molto difficili da &#8220;trovare&#8221; tramite test appositi, però ce ne sono alcuni conosciuti su cui possiamo basarci quando andiamo a costruire la link popularity di un sito:</p><h2>#1 -  Interni vs. Esterni</h2><p>Spesso non ci si pensa e questo punto viene spesso sottovalutato o sopravvalutato. Uno dei più importanti parametri di valutazione dei links è proprio la differenziazione tra links interni ed esterni. I links interni sono quelli che puntano da una pagina a un&#8217;altra pagina di uno stesso sito, quelli esterni sono invece quelli che puntano da una pagina di un sito ad una pagina di un altro sito. Ovviamente i links esterni hanno molto più valore di quelli interni.</p><p><a
href="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/internal-external-links.gif"><img
class="aligncenter size-full wp-image-821" title="internal-external-links" src="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/internal-external-links.gif" alt="internal-external-links" width="501" height="421" /></a></p><p>Questo non vuol dire che i links interni non hanno valore, anzi&#8230; spesso questo aspetto viene sottovalutato e si fa molto per incrementare la link popularity quando non si ha una buona struttura di interlinking.</p><h2>#2 &#8211; Anchor Text</h2><p>Un altro parametro di cui avrete sicuramente sentito parlare è l&#8217;anchor text, ovvero il testo cliccabile, contenuto fra i tags &lt;a&gt; e &lt;/a&gt; in HTML. Un link con anchor text contenente le parole chiave per cui il sito si deve posizionare porta più benefici di un anchor text non a tema. Inoltre un anchor text che è esattamente il termine di ricerca per il quale vogliamo spingere la pagina è ancora più utile di uno che semplicemente contiene le keywords. State attenti però a non avere troppi links in entrata con lo stesso anchor text, potrebbe sembrare manipolazione della link popularity&#8230;</p><h2>#3 &#8211; Page Rank</h2><p>Sicuramente avrete sentito parlare di Page Rank e di quanto la barretta verde di Google diventa sempre più inutile con il tempo. Nel valutare un link Google però usa anche questo parametro, anche se molto meno di quanto molta gente creda. Ma cosa è il Page Rank?</p><p>Semplicemente il Page Rank è un valore che parte da 0 e arriva a 10 assegnato ad ogni pagina web in base ai links in entrata e in base al Page Rank delle pagine da cui provengono i links.</p><p><a
href="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/4bd8baa61138331ba280d306f623ba48.png"><img
class="aligncenter size-full wp-image-822" title="4bd8baa61138331ba280d306f623ba48" src="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/4bd8baa61138331ba280d306f623ba48.png" alt="4bd8baa61138331ba280d306f623ba48" width="405" height="51" /></a></p><ul><li><em>PR[A]</em> è il valore di PageRank della pagina A che vogliamo calcolare</li><li><em>T1&#8230;Tn</em> sono le pagine che contengono almeno un link verso A</li><li><em>PR[T1] &#8230; PR[Tn]</em> sono i valori di PageRank delle pagine T1 &#8230; Tn</li><li><em>C[T1] &#8230; C[Tn]</em> sono il numero complessivo di link contenuti nella pagina che offre il link</li><li><em>d (damping factor)</em> è un fattore deciso da Google e che nella documentazione originale assume valore 0,85. Può essere aggiustato da Google per decidere la percentuale di PageRank che deve transitare da una pagina all&#8217;altra e il valore di PageRank minimo attribuito ad ogni pagina in archivio.</li></ul><h2>#4 &#8211; Trust Rank</h2><p>Le basi del Trust Rank sono descritte nel documento &#8211; <a
href="http://ilpubs.stanford.edu:8090/770/" target="_blank">Combattere lo Spam nel Web tramite il Trust Rank</a>. Il principio attorno a cui ruota il Trust Rank è che le pagine di qualità nel web sono collegate fra loro mentre, teoricamente, i siti web non di qualità e di spam sono tagliati fuori da questa rete di linking. Il trust rank viene definito in base a diversi parametri, quali il Trust Rank e tematicità dei siti da cui provengono i links, l&#8217;uso di tecniche corrette, l&#8217;età del dominio e la presenza di link a carattere &#8220;spammoso&#8221;.</p><p><a
href="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/concept-trustrank.gif"><img
class="aligncenter size-full wp-image-824" title="concept-trustrank" src="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/concept-trustrank.gif" alt="concept-trustrank" width="505" height="294" /></a>Il Trust Rank a differenza del Page Rank non è però visibile tramite barrette verdi e viene tenuto nascosto. Per maggiori informazioni sul Trust Rank potete leggere questo articolo sulla Wiki di Giorgio Taverniti:<a
href="http://www.giorgiotave.it/wikigt/os/TrustRank" target="_blank"> Trust Rank su Wiki GT</a>.</p><h2>#5 &#8211; Autorevolezza del Dominio</h2><p>Anche se si parla molto spesso di autorevolezza di un sito non esiste una definizione universale per questo termine. Una definizione abbastanza imprecisa può essere però questa:</p><blockquote><p>La combinazione di popolarità, importanza e affidabilità calcolata dai motori di ricerca in base ai dati raccolti tramite i links in entrata.</p></blockquote><p>Quindi le proprietà del dominio e del sito in generale e l&#8217;autorevolezza dello stesso sono altrettanto importanti quanto le proprietà della singola pagina da cui si riceve il link.</p><h2>#6 &#8211; Diversità delle Sorgenti</h2><p>Avere molti link provenienti da uno stesso sito da meno valore a quegli stessi links. Se ad esempio un sito ha ricevuto un link dal sito xx.it e ne riceve altri 2 dopo qualche tempo, il valore di questi due links sarà molto inferiore a quello di un link con le stesse caratteristiche proveniente da un sito dal quale il sito non ha mai ricevuto altri links.</p><h2>#7 &#8211; Unicità delle Sorgenti e Network</h2><p>I motori di ricerca hanno diversi modi per capire se alcuni siti hanno relazioni preesistenti fra loro in modo da identificare i network presenti nel web. Ecco qualche modo con il quale possono capire quando si trovano davanti ad un network:</p><ul><li>Grandi numeri di links condivisi e reciproci</li><li>Whois sul dominio(data di registazione, intestatario, ecc. ecc.)</li><li>IP Condivisi e residenza sullo stesso Web Server</li><li>Informazioni pubbliche su collaborazioni</li><li>Pubblicizzazione del network come tale</li></ul><p>I links fra i network e i siti con relazioni preesistenti possono avere logicamente meno valore di quelli spontanei, dovuti alle citazioni, che dovrebbero evidenziare la qualità di un sito web.</p><h2>#8 &#8211; Posizione nella Pagina</h2><p><a
href="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/block-level-analysis.gif"><img
class="aligncenter size-full wp-image-826" title="block-level-analysis" src="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/block-level-analysis.gif" alt="block-level-analysis" width="484" height="528" /></a>Anche la posizione del link all&#8217;interno della pagina web è importante ai fini della definizione del valore del link stesso. Un link semi-invisibile nel footer della pagina sarà sicuramente valutato di meno di un link nella testata o inserito all&#8217;interno di un testo a tema con il link. Inoltre i motori di ricerca, Google primo fra tutti, tendono sempre di più ad eliminare il valore dei links non naturali, potenzialmente acquistati e quindi inseriti nella sidebar o in zone evidentemente pubblicitarie come l&#8217;header. La posizione migliore è quindi nel testo, nella sezione content dell&#8217;immagine qui sopra.</p><h2>#9 &#8211; Tematicità della Pagina</h2><p>Fra i fattori per la valutazione dei links, uno dei più importanti in assoluto è la tematicità della pagina e del sito da cui arriva il link in entrata. Un link da un sito a tema è più utile di un link da un sito non a tema, che magari tratta argomenti completamente differenti da quelli trattati dal sito che riceve il link. Generalmente i link da siti non a tema sono comunque positivi per il posizionamento e non vengono presi come link di spam, al contrario links provenienti da siti con argomenti &#8220;caldi&#8221; come il gioco d&#8217;azzardo o la pornografia possono essere addirittura penalizzanti e puzzare di spam.</p><h2>#10 &#8211; Contenuti e Contesto</h2><p>I motori di ricerca cercano inoltre di capire quando un link è inserito per citare un sito ed è presente poiché il sito è affidabile ed interessante o quando un link è presente per qualche altro motivo, ad esempio per la redistribuzione di un tema di WordPress, per la ripubblicazione di contenuti con link o per l&#8217;acquisto di un link all&#8217;interno di un articolo non a tema. In questo modo i motori di ricerca provano a togliere valore a tutti quei links non spontanei.</p><h2>#11 &#8211; Collocazione Geografica</h2><p>La collocazione geografica e linguistica di un sito e quindi di un link in esso contenuto è strettamente collegata alla locazione del server su cui è ospitato il sito ma i motori di ricerca cercano sempre di più di trovare altri modi per individuare con certezza la nazionalità di un sito web. In un articolo pubblicato su SeoPoint a novembre scorso ho parlato di un brevetto di Google per determinare lingua e nazionalità dei siti web: <a
href="http://www.seopoint.org/linguaggio-siti-web-server-ip.html" target="_blank">Google determina la lingua e la nazionalità dei siti</a>.</p><p>Ovviamente guadagnare links da siti localizzati per una determinata nazione e/o lingua aiuta il sito che guadagna i links a posizionarsi nelle SERP relative a quella nazione e/o lingua.</p><h2>#12 &#8211; Uso del rel=&#8221;nofollow&#8221;</h2><p>Il nofollow sembra una cosa che esiste da sempre nella SEO ma in realtà il nofollow è stato introdotto ufficialmente molto più recentemente di quanto si creda, ovvero il 18 gennaio 2005, quando Google <a
href="http://googleblog.blogspot.com/2005/01/preventing-comment-spam.html" target="_blank">ha annunciato</a> il supporto a questo attributo per prevenire lo spam blog ufficiale.</p><p><a
href="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/effect-of-nofollow-links.gif"><img
class="aligncenter size-full wp-image-828" title="effect-of-nofollow-links" src="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/effect-of-nofollow-links.gif" alt="effect-of-nofollow-links" width="487" height="610" /></a>Per maggiori informazioni sul rel=&#8221;nofollow&#8221; c&#8217;è un articolo su SeoPoint nel quale si parla in modo più approfondito dell&#8217;attributo dei links: <a
href="http://www.seopoint.org/nofollow-cose-e-come-funziona.html" target="_blank">NoFollow: Cos&#8217;è e come Funziona</a>.</p><h2>#13 &#8211; Tipologia di Link</h2><p>I links si possono presentare i più forme, ma le tre principali tipologie sono:</p><ul><li>Link Diretto in HTML</li><li>Link sull&#8217;Immagine</li><li>Link in Javascript</li></ul><p>Google riesce a seguire tutti e tre questi tipi di links, anche quelli in <a
href="http://blog.tagliaerbe.com/2009/06/i-link-in-javascript-ora-passano-pagerank.html" target="_blank">Javascript</a>. Però non tutti i links sono uguali agli occhi dei motori di ricerca: da alcuni test è emerso, come ci si poteva aspettare, che i link diretti in HTML sono quelli che passano maggior valore, seguiti da quelli sulle immagini con testo alternativo e solo per terzi si collocano i links in javascript.</p><h2>#14 &#8211; Altri Links nella Pagina Sorgente</h2><p>Questo è un punto molto ben conosciuto dai SEO e più volte ribadito nelle maggiori community sull&#8217;argomento: i links che passano più valore sono quelli inseriti in pagine con pochi altri links in uscita. Avere un link da due o tre pagine piene di altri links in uscita può essere meno utile di avere un links proveniente da una pagina che magari ha solo un altro link in uscita. In questo modo, come per il Page Rank, tutto il valore viene incanalato in soli due links e non va diviso in tantissimi collegamenti esterni.</p><h2>#15 &#8211; Penalizzazioni sul Dominio, sulla Pagina o sul Link</h2><p>Come probabilmente saprete i motori di ricerca possono penalizzare per vari motivi pagine o interi siti web, eliminando valore ai links in uscita o molto più semplicemente penalizzando o bannando il sito, con conseguenti grosse perdite di visite. Ottenere un link da siti bannati o penalizzati o acquistare links in modo evidente può rivelarsi inutile se non controproducente, fate attenzione!</p><h2>#16 &#8211; Embed dei Contenuti</h2><p>Con YouTube e siti di distribuzione di widgets i contenuti embeddabili, ovvero inseribili nel proprio sito copiando una porzione di codice(vedi i video di YouTube) diventano sempre più diffusi e probabilmente i motori di ricerca, mentre da un lato cercano di favorire la cosa in modo da premiare i siti più interattivi, dall&#8217;altro cercano di limitare il valore dei links ricevuti tramite l&#8217;embed in modo da non creare una classe di siti privilegiata, quella dei siti che distribuiscono contenuti.</p><p>Redistribuire contenuti, video ed elementi multimediali può premiarvi in modo inaspettato ma credo che i motori di ricerca non valutino migliaia di links dovuti all&#8217;embed di uno stesso elemento come migliaia di links dovuti a citazioni spontanee.</p><h2>#17 &#8211; Dati sulla Crescita nel Tempo</h2><p>Ultimo punto di questa lista, ma non per questo meno importante, è quello sulla crescita dei links nel tempo. Una crescita regolare o geometrica dei links è sicuramente migliore di una crescita &#8220;a scatti&#8221; che può far risaltare agli occhi del motore di ricerca l&#8217;uso di tecniche per la manipolazione dei risultati di ricerca tramite tecniche non corrette. A fine luglio di quest&#8217;anno ho scritto un articolo sulla crescita dei links nel tempo che spiega qual&#8217;è il miglior modo per far crescere i links nel tempo. Meglio una crescita Improvvisa, Lineare o Geometrica? <a
href="http://www.seopoint.org/crescita-links.html" target="_blank">Qual&#8217;è il Miglior Modo per Far Crescere i Links?</a><br
/> <br
/> Sicuramente questi non sono tutti i modi in cui i motori di ricerca valutano i links, quindi segnalate nei commenti tutto ciò che mi sono scordato, sarò felice di aggiungere i punti segnalati alla lista con relativo link al sito dell&#8217;utente.</p><p
style="text-align: right;"><strong>Fonte:</strong> <a
href="http://www.seomoz.org/blog/17-ways-search-engines-judge-the-value-of-a-link" target="_blank">17 Ways Search Engines Judge the Value of a Link</a></p><h2  class="related_post_title">Potresti Trovare Interessanti Anche:</h2><ul
class="related_post"><li><a
href="http://www.seopoint.org/esperienze-di-seo-diretta-dal-symposium-gt-3.html" title="Site Networking e Micrositi &#8211; Diretta dal Symposium GT">Site Networking e Micrositi &#8211; Diretta dal Symposium GT</a><br
/><small>Stuart Delta ci ha parlato dell'ottimizzazione di siti molto competitivi.Un ottimo metodo per ottimizzare un sito è quello di creare una serie di siti satel...</small></li><li><a
href="http://www.seopoint.org/esperienze-di-seo-diretta-dal-symposium-gt-2.html" title="Link Building – Diretta dal Symposium GT">Link Building – Diretta dal Symposium GT</a><br
/><small>Abbiamo iniziato questa seconda giornata all'insegna del Link Building.Il primo intervento è stato quello di Paolo Dello Vicario che ha iniziato la sua rela...</small></li><li><a
href="http://www.seopoint.org/crescita-links.html" title="Qual è il Miglior Modo per Far Crescere i Links?">Qual è il Miglior Modo per Far Crescere i Links?</a><br
/><small>Una cosa risaputa in ambiente SEO è che la crescita dei links in entrata deve sembrare più naturale possibile, poiché una crescita repentina potrebbe far capire...</small></li><li><a
href="http://www.seopoint.org/link-building-dalla-a-alla-z.html" title="Link Building dalla A alla Z">Link Building dalla A alla Z</a><br
/><small>Metodi e strategie di Link Building sono argomenti molto discussi ed approfonditi nel web: gli articoli a riguardo non mancano e cercando bene è possibile trova...</small></li></ul>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.seopoint.org/come-valutano-link-motori-ricerca.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>14</slash:comments> </item> <item><title>Qual è il Miglior Modo per Far Crescere i Links?</title><link>http://www.seopoint.org/crescita-links.html</link> <comments>http://www.seopoint.org/crescita-links.html#comments</comments> <pubDate>Tue, 28 Jul 2009 08:55:41 +0000</pubDate> <dc:creator>Paolo Dello Vicario</dc:creator> <category><![CDATA[SEO]]></category> <category><![CDATA[Link Building]]></category> <category><![CDATA[Link Popularity]]></category> <category><![CDATA[Links]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.seopoint.org/?p=805</guid> <description><![CDATA[Una cosa risaputa in ambiente SEO è che la crescita dei links in entrata deve sembrare più naturale possibile, poiché una crescita repentina potrebbe far capire ai motori di ricerca che si sta facendo uso di tecniche scorrette per l&#8217;acquisizione di links finalizzati alla manipolazione dei risultati di ricerca. Qual&#8217;è quindi la migliore tipologia di [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Una cosa risaputa in ambiente <strong>SEO</strong> è che la crescita dei links in entrata deve sembrare più naturale possibile, poiché una crescita repentina potrebbe far capire ai motori di ricerca che si sta facendo uso di tecniche scorrette per l&#8217;acquisizione di links finalizzati alla manipolazione dei risultati di ricerca. Qual&#8217;è quindi la <strong>migliore tipologia di crescita dei links</strong> in entrata nel tempo ai fini del posizionamento? In che modo i links devono essere distribuiti nel tempo per poter trarre il massimo vantaggio per un posizionamento duraturo per keywords competitive senza rischiare pesanti penalizzazioni?</p><p>Con questo articolo vorrei lanciare una discussione, partendo da un grafico che rappresenta tre diversi modi in cui i links possono crescere nel tempo:</p><div
id="attachment_806" class="wp-caption aligncenter" style="width: 479px"><a
href="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/crescita-links.png"><img
class="size-full wp-image-806 " title="Crescita Links" src="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/crescita-links.png" alt="Tre esempi della crescita dei links nel tempo" width="469" height="355" /></a><p
class="wp-caption-text">Tre esempi della crescita dei links nel tempo</p></div><p>Nel grafico ho rappresentato tre tipi di crescita dei links; eccone una veloce analisi da cui poi potrà partire la discussione:</p><ul><li><strong>Crescita Improvvisa: </strong>Caratteristica di campagne di <a
href="http://www.seopoint.org/category/webmarketing/viral-marketing" target="_blank">Viral Marketing</a>, Link Contest e periodi di Acquisto di Links. E&#8217; probabilmente quella meno naturale di tutte e la più rischiosa in ottica penalizzazioni.</li><li><strong>Crescita Lineare: </strong>Tipo di crescita molto più naturale: caratterizza i casi nei quali i webmaster cercano di ottenere lo stesso numero di links tutti i mesi, temendo penalizzazioni da crescita improvvisa.</li><li><strong>Crescita Geometrica: </strong>Forse la più naturale di tutte: si parte da 0 per salire sempre più velocemente verso valori simili a quelli degli altri due tipi di crescita. E&#8217; verosimile che un sito più cresce più diventa conosciuto e quindi più rapidamente ottiene links.</li></ul><p>Voi cosa ne pensate? Quando dovete programmare una campagna di link building come cercate di agire? Avete esperienze positive(o negative) su un particolare tipo di crescita dei links?</p><p
style="text-align: right;">Articolo Ispirato a: <a
href="http://www.seobook.com/link-growth-profile" target="_blank">What is a Natural Link Growth Profile</a> su SeoBook</p><h2  class="related_post_title">Potresti Trovare Interessanti Anche:</h2><ul
class="related_post"><li><a
href="http://www.seopoint.org/esperienze-di-seo-diretta-dal-symposium-gt-3.html" title="Site Networking e Micrositi &#8211; Diretta dal Symposium GT">Site Networking e Micrositi &#8211; Diretta dal Symposium GT</a><br
/><small>Stuart Delta ci ha parlato dell'ottimizzazione di siti molto competitivi.Un ottimo metodo per ottimizzare un sito è quello di creare una serie di siti satel...</small></li><li><a
href="http://www.seopoint.org/esperienze-di-seo-diretta-dal-symposium-gt-2.html" title="Link Building – Diretta dal Symposium GT">Link Building – Diretta dal Symposium GT</a><br
/><small>Abbiamo iniziato questa seconda giornata all'insegna del Link Building.Il primo intervento è stato quello di Paolo Dello Vicario che ha iniziato la sua rela...</small></li><li><a
href="http://www.seopoint.org/come-valutano-link-motori-ricerca.html" title="Come Valutano i Link i Motori di Ricerca?">Come Valutano i Link i Motori di Ricerca?</a><br
/><small>Spesso succede di trovare domande sull'utilità di una determinata tipologia di links: quando si vanno ad inserire i siti nelle directory ad esempio bisogna basa...</small></li><li><a
href="http://www.seopoint.org/link-building-dalla-a-alla-z.html" title="Link Building dalla A alla Z">Link Building dalla A alla Z</a><br
/><small>Metodi e strategie di Link Building sono argomenti molto discussi ed approfonditi nel web: gli articoli a riguardo non mancano e cercando bene è possibile trova...</small></li></ul>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.seopoint.org/crescita-links.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>12</slash:comments> </item> <item><title>Link Building dalla A alla Z</title><link>http://www.seopoint.org/link-building-dalla-a-alla-z.html</link> <comments>http://www.seopoint.org/link-building-dalla-a-alla-z.html#comments</comments> <pubDate>Sat, 09 May 2009 18:43:44 +0000</pubDate> <dc:creator>Paolo Dello Vicario</dc:creator> <category><![CDATA[SEO]]></category> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Directory]]></category> <category><![CDATA[Forum]]></category> <category><![CDATA[Guest Post]]></category> <category><![CDATA[Link Building]]></category> <category><![CDATA[Link Popularity]]></category> <category><![CDATA[Links]]></category> <category><![CDATA[Scambi di Links]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.seopoint.org/?p=682</guid> <description><![CDATA[Metodi e strategie di Link Building sono argomenti molto discussi ed approfonditi nel web: gli articoli a riguardo non mancano e cercando bene è possibile trovare varie liste di 1, 31 o 101 modi per ottenere ottimi links. Con questo articolo si vogliono ricordare 26 modi, uno per ogni lettera dell&#8217;alfabeto, per migliorare la link [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Metodi e strategie di <strong>Link Building</strong> sono argomenti molto discussi ed approfonditi nel web: gli articoli a riguardo non mancano e cercando bene è possibile trovare varie liste di <a
title="Guadagna Links" href="http://www.seopoint.org/guadagna-links-da-chi-copia-i-tuoi-contenuti.html" target="_blank">1</a>, <a
title="Trovare Links" href="http://www.seopoint.org/31-vecchi-modi-per-guadagnare-links-nel-2009.html" target="_blank">31 </a>o <a
title="Link Popularity" href="http://www.seoblog.it/100/101-modi-per-aumentare-la-tua-link-popularity/" target="_blank">101 </a>modi per ottenere ottimi links.</p><p
style="text-align: center;"><img
class="size-full wp-image-685 aligncenter" title="Link Building" src="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/link-building1.jpg" alt="Link Building" width="424" height="173" /></p><p>Con questo articolo si vogliono ricordare 26 modi, uno per ogni lettera dell&#8217;alfabeto, per migliorare la link popularity di un sito web e, di conseguenza, il posizionamento dello stesso per determinate keywords.</p><h2>Awards e Concorsi</h2><p>E&#8217; vero: probabilmente ci sono molti concorsi organizzati male, nei quali gli organizzatori non curano le tempistiche, i premi e agiscono quasi nell&#8217;ombra. In questi casi probabilmente un contest serve a ben poco. Ci sono però anche molti contest e awards organizzati molto bene, magari a tema con il sito o semplicemente ben gestiti e con premi succulenti.</p><p>Nell&#8217;organizzare un <strong><a
title="Link Concorsi" href="http://www.seopoint.org/linkbuilding-tramite-concorsi.html" target="_blank">link contest</a></strong> o un concorso pensate bene ai premi: molto probabilmente ne troverete alcuni più attinenti al vostro settore, oppure potete pensare di creare qualcosa di nuovo e interessante per l&#8217;occasione.</p><h2>Business Partners</h2><p>E&#8217; possibile pensare di mettere in atto una specie di partnership con un altro importante sito del vostro settore: magari non un semplice <a
title="Scambio Links" href="http://www.seopoint.org/scambi-links-cosa-ne-pensano-motori.html" target="_blank">scambio links</a>, poco utile, ma uno scambio di recensioni su prodotti e risorse offerte da entrambi i siti, in modo da promuovervi a vicenda e creare un &#8220;flusso di utenti&#8221; fra un sito e l&#8217;altro.</p><p>E&#8217; ovvio che il sito partner non deve essere un vostro diretto concorrente, che potrebbe rubarvi parte dell&#8217;utenza, bensì un portale affine al vostro con simile target.</p><h2>Clienti e Lettori Felici</h2><p>Avere clienti e lettori felici è il massimo: non solo questi potranno tornare spesso a visitarvi e ad acquistare sul vostro sito, ma potranno anche parlare dei vostri servizi ai loro amici e conoscenti e, ancora meglio, parlare del vostro sito web o della vostra azienda sul loro blog, regalandovi un ottimo link spontaneo.</p><p>Un&#8217;idea potrebbe essere quella di venire a contatto con questa tipologia di utenti, altamente fidelizzati, e proporgli di provare in anteprima i vostri prodotti o collaborare con il vostro sito web, magari pubblicando successivamente un post a riguardo sul loro blog.</p><h2>Directory</h2><p>L&#8217;inserimento nelle directory è uno dei metodi più semplici e vecchi che esistano per accumulare links. L&#8217;argomento è molto discusso e spesso viene detto che le directory sono totalmente inutili: non è precisamente così, le directory restano un valido metodo per ottenere links.</p><p>E&#8217; bene però scegliere solo alcune ottime directory non piene di spazzatura e possibilmente a tema nelle quali inserire il proprio sito. La segnalazione nelle <a
title="Directory" href="http://www.seopoint.org/liste/lista-directory" target="_blank">directory</a> ha senso se fatta in 10-20 ottime directory, ottenere un links da centinaia di questi siti non serve a nulla. Ecco una lista delle <a
title="Migliori Directory Italiane" href="http://www.seopoint.org/lista-migliori-directory-italiane.html" target="_blank">migliori directory italiane</a>.</p><h2>Eventi &amp; Sponsorizzazioni</h2><p>Parlare a un <a
title="Eventi Seo" href="http://www.seopoint.org/category/eventi-e-formazione" target="_blank">evento</a> o sponsorizzarlo può essere un ottimo metodo per far conoscere se stessi e il proprio sito web e, se l&#8217;evento è importante o è stato organizzato da voi, può portarvi molti links. Questi links sono ottimi perché sono generalmente molto a tema e possono portare veramente molto traffico, oltre ad aiutare a sviluppare la vostra immagine in internet e il brand del vostro sito web.</p><h2>Forums</h2><p>Questo argomento meriterebbe probabilmente un articolo a parte, per quante sono le tecniche di promozione attraverso questa tipologia di community.</p><p>Il modo più semplice per ottenere links attraverso i forums è indubbiamente quello di inserire un link del proprio sito nel profilo ed in firma, guadagnando automaticamente un link ogni volta che si risponde ad un topic o se ne crea uno nuovo: ovviamente però bisogna prima controllare che non venga applicato il nofollow ai links in uscita.</p><p>Attraverso i forums, postando e facendo quindi conoscere il proprio nome, è possibile sviluppare molto efficacemente il brand del proprio sito. Un modo alternativo e più veloce, ma dispendioso, per fare questo consiste nello sponsorizzare un concorso organizzato da un forum a tema con il proprio, ottenendo così visibilità e links.</p><p>Un metodo sconsigliato è invece quello di spammare: oltre al fatto che dopo pochi minuti i moderatori del forum eliminerebbero il vostro post e vi assegnerebbero un warning fareste solo &#8220;del male&#8221; all&#8217;immagine di voi stessi e del vostro sito web, visto che gli utenti vi etichetterebbero subito come spammers.</p><h2>Guest Post</h2><p>Questo metodo per ottenere links è uno dei migliori in assoluto ma anche uno di quelli che richiede più tempo: pubblicare un articolo su un altro sito a tema con il proprio può portare ottimi risultati sia in termini di posizionamento che di effettivo traffico.</p><p>Sono molti i blogs che ospitano volentieri guest post, Seo Point è fra questi: per scrivere un articolo basta usare il <a
title="Collabora" href="http://www.seopoint.org/collabora-contatti" target="_blank">modulo dei contatti</a>.</p><h2>H non c&#8217;è</h2><p>Se conoscete un metodo che inizia per H segnalatelo nei commenti.</p><h2>Industry Authorities &#8211; Autorevolezza nel Settore</h2><p>In ogni settore esistono alcuni &#8220;links fissi&#8221; che quasi tutti i siti espongono nelle proprie pagine: sono i links ai siti più autorevoli. Se riuscite ad entrare nel gruppo dei siti autorevoli del vostro settore guadagnerete, nel tempo, ottimi links da molti siti a tema e questo darà al vostro sito una spinta non indifferente nelle SERP dei motori di ricerca.</p><p>E&#8217; un lavoro molto complesso e si basa su molti fattori, e molto spesso è più complesso del semplice posizionamento nelle SERP. Se si riesce nell&#8217;intento però si verrà ripagati pienamente sia in termini di visitatori che di links.</p><h2>Job Websites &#8211; Siti di Lavoro</h2><p>Questo metodo non è mai molto preso in considerazione ma può risultare veramente efficace: se siete un azienda e dovete assumere personale offrire un posto di lavoro tramite gli appositi portali, descrivendo bene la vostra azienda e sfruttando al meglio l&#8217;annuncio, può essere veramente utile e dimostrarsi una &#8220;calamita di links&#8221; verso il vostro sito da altri siti del settore, oltre ai links presi direttamente dai siti di offerte di lavoro.</p><h2>Killer Contents &#8211; I contenuti Killer</h2><p>Su questo argomento vi rimando ad un ottimo articolo sul TagliaBlog uscito da poco tempo e che parla proprio di questi Killer Contents. <a
title="Killer Content" href="http://blog.tagliaerbe.com/2009/05/come-creare-dei-killer-content-da-3-semplici-parole.html" target="_blank">Link all&#8217;articolo</a>.</p><h2>Linkatori del Passato</h2><p>Probabilmente in passato avrete ricevuto almeno qualche links da altri siti o blogs verso alcuni vostri vecchi contenuti. Aggiornate tali contenuti e comunicatelo a tutti coloro che vi hanno dato un link: in questo modo potrebbero mandarvi un altro link o semplicemente leggere i nuovi contenuti e interessarsene, abbonandosi al feed o linkando un vostro nuovo articolo.</p><h2>Micrositi e Network</h2><p>Creare un network di siti, vero o falso che sia, per indirizzare links al vostro sito principale può essere una cosa molto utile se fatta nel modo giusto e con le dovute accortezze.</p><p>Ad esempio è bene che i siti non siano tutti collegati fra loro tramite dei links e che fra i pochi links in uscita ci sia quello del vostro sito principale. Sull&#8217;argomento ho scritto un articolo qualche tempo fa, abbastanza completo: <a
title="Network di Siti" href="http://www.seopoint.org/posizionarsi-nei-motori-di-ricerca-network.html" target="_blank">Posizionarsi nei Motori di Ricerca con un Network</a>.</p><h2>News</h2><p>Scrivere news in anteprima può attirare sul proprio sito molti ottimi links, anche da siti con un ottimo Trust Rank e di una certa anzianità, come i giornali online.</p><p>Se riuscite ad avere un&#8217;ottima notizia prima di chiunque altro non esitate a pubblicarla sul vostro sito web o blog, magari in un primo momento in modo essenziale e poi scrivendoci sopra un articolo molto più dettagliato in seguito, una volta che &#8220;il merito&#8221; della news sia diventato vostro.</p><h2>Offline Media</h2><p>Spesso non si pensa alla potenza dei vecchi Media Offline: TV, radio, giornali, ecc. Attraverso questi mezzi, anche se può risultare molto costoso, è possibile incrementare considerevolmente il traffico del proprio sito web ed ottenere centinaia di links.</p><p>La cosa più importante e difficile è riuscire a segnalare l&#8217;URL del sito invitando le persone ad accendere il computer e digitare l&#8217;indirizzo in modo efficace: questo può essere fatto tramite una pubblicità &#8220;alternativa&#8221; che faccia parlare di se ad esempio.</p><h2>Posti dove siete già stati citati</h2><p>Può capitare che in un post di un blog o in un sito web abbiano citato il vostro sito web senza però usare un link diretto: in questi casi può essere utile contattare il blogger o il webmaster in questione e convincerlo a trasformare in link la citazione, magari convincendolo di quanto possa essere utile ad entrambi questa modifica.</p><h2>Q&amp;A</h2><p>Question &amp; Answer, Domanda e Risposta. Ci sono siti che si basano su questo concetto, ad esempio il famoso <a
title="Yahoo Answer" href="http://answers.yahoo.com/" target="_blank">Yahoo! Answer</a>, attraverso il quale ogni giorno vengono poste migliaia di nuove domande. E&#8217; possibile, grazie a questi siti, fare principalmente due cose per il proprio sito web:</p><ul><li>Rispondere alle domande attinenti al proprio settore citando il proprio sito come fonte della notizia.</li><li>Leggere le domande per avere nuove idee su articoli sulle domande richieste dalle persone ed ottenere così visite dai motori di ricerca.</li></ul><h2>Ricercare i Links in Google</h2><p>E&#8217; proprio Google a fornirci le migliori idee per trovare dove acquistare i nostri links: basta cercare per chiavi a tema con il nostro sito, e magari abbastanza competive, e potremo trovare alcuni ottimi siti da contattare per acquistare un link o fare uno scambio di links. Per chiavi abbastanza competive vale la pena guardare generalmente le prime 2-3 pagine di risultati, e poi passare ad un&#8217;altra pagina.</p><p>Appuntate su un foglio o su un file txt gli URL dei potenziali siti dove acquistare e successivamente contattateli.</p><h2>Società</h2><p>Spesso le società per cui avete lavorato possono essere felici di rilasciare un feedback o un link nel loro sito verso il vostro in modo da acquisire una certa autorevolezza agli occhi degli utenti.</p><p>Per grandi società è invece possibile fare la cosa inversa: creare un banner di &#8220;SEO Ufficiale della Società X&#8221; e apporlo nel proprio sito, guadagnando autorevolezza e magari links.</p><h2>Twitter</h2><p>La &#8220;nuova&#8221; piattaforma di microblogging sta ormai spopolando anche qui in Italia, dopo essere diventata un &#8220;must&#8221; in America. Create un vostro account su <a
title="Twitter" href="http://twitter.com/" target="_blank">Twitter</a> ed iniziate a scrivere post, linkare siti interessanti e ottenere followers.</p><p>Tramite Twitter potrete diffondere in modo veloce le notizie pubblicate sul vostro sito, guadagnare links e allo stesso tempo leggere notizie interessanti segnalati da altri utenti.</p><h2>Università</h2><p>Le università spesso e volentieri hanno siti con dominio .edu, molto ben visto dai motori di ricerca. Ottenere un link da siti simili, soprattutto se pertinenti, può essere molto utile ai fini del posizionamento. Per farlo è possibile stabilire contatti con l&#8217;università, registrarsi al forum universitario o semplicemente essere studenti di una delle facoltà dell&#8217;università.</p><h2>Video</h2><p>Diffondete guide, tutorials e video virali attraverso i siti di Video Sharing come YouTube: in questo modo potrete aumentare il traffico del vostro sito web e, allo stesso tempo, ottenere ottimi links di recensione dei video pubblicati, che ovviamente esporranno bene in vista l&#8217;URL del vostro sito web.</p><h2>Widgets</h2><p>I blogger diventano di giorno in giorno più propensi a pubblicare sul proprio blog un widget, se interessante, innovativo ed utile, oltre che a tema. Create nuovi widgets utili ai bloggers e ai webmaster, attraverso i quali offrire gratuitamente servizi, apponendo però in fondo al widget un link al vostro sito.</p><h2>X Manca</h2><p>Se conoscete un metodo che inizia per X segnalatelo nei commenti.</p><h2>Your Site &#8211; Il tuo Sito</h2><p>A volte non ci si pensa però il modo più semplice per ottenere nuovi links verso un sito è migliorare la struttura dei links interni del sito stesso. Migliorate la navigazione, linkando i vostri vecchi articoli e contenuti, in modo che non cadano nel &#8220;dimenticatoio&#8221; e, se avete WordPress, ripubblicateli.</p><p>Qualunque sito può essere ancora migliorato, nessuno è esente da questa regola, quindi pensate a come potete fare questo.</p><h2>Z non c&#8217;è</h2><p>Se conoscete un metodo che inizia per Z segnalatelo nei commenti.</p><p>Nell&#8217;articolo sono stati segnalati ben 23 metodi per ottenere links, 23 idee ben spiegate su come migliorare il proprio posizionamento, e spesso la propria immagine, attraverso la Link Popularity. 3 lettere sono state tralasciate, H, X e Z: se conoscete qualche metodo di <strong>link building</strong> che inizia con queste lettere segnalatelo nei commenti!</p><h2  class="related_post_title">Potresti Trovare Interessanti Anche:</h2><ul
class="related_post"><li><a
href="http://www.seopoint.org/lista-migliori-directory-italiane.html" title="Lista delle migliori Directory Italiane">Lista delle migliori Directory Italiane</a><br
/><small>Quando si avvia un sito web, uno dei più immediati metodi per guadagnare links per il proprio sito web è quello di inserire il proprio sito nelle directory, sit...</small></li><li><a
href="http://www.seopoint.org/esperienze-di-seo-diretta-dal-symposium-gt-3.html" title="Site Networking e Micrositi &#8211; Diretta dal Symposium GT">Site Networking e Micrositi &#8211; Diretta dal Symposium GT</a><br
/><small>Stuart Delta ci ha parlato dell'ottimizzazione di siti molto competitivi.Un ottimo metodo per ottimizzare un sito è quello di creare una serie di siti satel...</small></li><li><a
href="http://www.seopoint.org/esperienze-di-seo-diretta-dal-symposium-gt-2.html" title="Link Building – Diretta dal Symposium GT">Link Building – Diretta dal Symposium GT</a><br
/><small>Abbiamo iniziato questa seconda giornata all'insegna del Link Building.Il primo intervento è stato quello di Paolo Dello Vicario che ha iniziato la sua rela...</small></li><li><a
href="http://www.seopoint.org/come-valutano-link-motori-ricerca.html" title="Come Valutano i Link i Motori di Ricerca?">Come Valutano i Link i Motori di Ricerca?</a><br
/><small>Spesso succede di trovare domande sull'utilità di una determinata tipologia di links: quando si vanno ad inserire i siti nelle directory ad esempio bisogna basa...</small></li></ul>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.seopoint.org/link-building-dalla-a-alla-z.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>10</slash:comments> </item> <item><title>Guadagna Links da chi copia i tuoi Contenuti</title><link>http://www.seopoint.org/guadagna-links-da-chi-copia-i-tuoi-contenuti.html</link> <comments>http://www.seopoint.org/guadagna-links-da-chi-copia-i-tuoi-contenuti.html#comments</comments> <pubDate>Mon, 16 Mar 2009 21:06:49 +0000</pubDate> <dc:creator>Paolo Dello Vicario</dc:creator> <category><![CDATA[SEO]]></category> <category><![CDATA[Contenuti Duplicati]]></category> <category><![CDATA[Link Building]]></category> <category><![CDATA[Link Popularity]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.seopoint.org/?p=500</guid> <description><![CDATA[Nel web è sempre più frequente trovare contenuti copiati e ripubblicati da altri siti senza citare le fonti e magari anche posizionati in modo migliore delle versioni originali, a volte addirittura escluse dagli indici del motore tramite il filtro anti-duplicazione. Più un sito cresce, offre contenuti unici e di qualità e diventa in vista, più [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignleft size-full wp-image-503" style="margin-right: 10px;" title="Contenuti Copiati" src="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/contenuti-copiati.jpg" alt="Contenuti Copiati" width="112" height="112" />Nel web è sempre più frequente trovare <strong>contenuti copiati</strong> e ripubblicati da altri siti senza citare le fonti e magari anche posizionati in modo migliore delle versioni originali, a volte addirittura escluse dagli indici del motore tramite il filtro anti-duplicazione.</p><p>Più un sito cresce, offre <strong>contenuti unici</strong> e di qualità e diventa in vista, più è facile che gli articoli vengano notati da altri bloggers scorretti che potrebbero pubblicarli, senza permesso, sui loro blogs o siti web.</p><p>Solitamente basta contattare il WebMaster o il blogger in questione per far rimuovere il <strong>contenuto duplicato</strong>, altre volte invece la cosa non è così semplice, magari perché i contenuti sono stati copiati tramite un software oppure semplicemente perché non si riesce a contattare il diretto interessato.</p><p>Una soluzione molto semplice, rapida e il più delle volte efficace è l&#8217;utilizzo di uno script chiamato <a
href="http://tcr1.tynt.com/" target="_blank">Tracer</a> e che aggiungerà in automatico al contenuto copiato il link alla fonte originale, qualsiasi sia la <strong>porzione di testo copiata</strong>.</p><p>L&#8217;installazione è rapida, basta seguire questi tre punti:</p><ol><li>Registrarsi al sito di <a
href="http://tcr1.tynt.com/" target="_blank">Tracer</a>.</li><li>Copiare il codice indicato prima della chiusura del tag <em>&lt;/body&gt;</em>.</li><li>Provare lo script</li></ol><p><a
href="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/script-contenuti.png"><img
class="alignnone size-full wp-image-501" title="Script Contenuti" src="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/script-contenuti.png" alt="Script Contenuti" width="427" height="172" /></a></p><p>Dopo aver inserito il codice nelle proprie pagine cliccate su Test my Script, in attesa di una risposta positiva che apparirà a fianco del pulsante: sarà il segno che l&#8217;installazione è completa.</p><p>Provate ora lo script copiando una porzione di testo da un vostro articolo ed incollandola in Word, vedrete che al testo verrà automaticamente aggiunto un link all&#8217;articolo originale</p><p
style="text-align: center;"><a
href="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/contenuti-duplicati.png"><img
class="size-medium wp-image-502 aligncenter" title="Contenuti Duplicati" src="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/contenuti-duplicati-300x180.png" alt="Contenuti Duplicati" width="300" height="180" /></a></p><p><span
style="color: #008080;"><span
style="text-decoration: underline;">Se conoscete altri metodi per evitare la <strong>duplicazione dei contenuti</strong> o sfruttarla a vostro vantaggio segnalateli commentando questo articolo!</span></span></p><p
style="text-align: right;"><span
style="color: #008080;"><em><span
style="color: #000000;">Fonte: <a
href="http://dailyseotip.com/track-and-get-links-from-those-who-copy-your-content/182/" target="_blank">DailySeoTip</a></span></em><br
/> </span></p><h2  class="related_post_title">Potresti Trovare Interessanti Anche:</h2><ul
class="related_post"><li><a
href="http://www.seopoint.org/esperienze-di-seo-diretta-dal-symposium-gt-3.html" title="Site Networking e Micrositi &#8211; Diretta dal Symposium GT">Site Networking e Micrositi &#8211; Diretta dal Symposium GT</a><br
/><small>Stuart Delta ci ha parlato dell'ottimizzazione di siti molto competitivi.Un ottimo metodo per ottimizzare un sito è quello di creare una serie di siti satel...</small></li><li><a
href="http://www.seopoint.org/esperienze-di-seo-diretta-dal-symposium-gt-2.html" title="Link Building – Diretta dal Symposium GT">Link Building – Diretta dal Symposium GT</a><br
/><small>Abbiamo iniziato questa seconda giornata all'insegna del Link Building.Il primo intervento è stato quello di Paolo Dello Vicario che ha iniziato la sua rela...</small></li><li><a
href="http://www.seopoint.org/diagramma-di-flusso-per-fare-linkbuilding.html" title="Diagramma di Flusso per Fare Link Building">Diagramma di Flusso per Fare Link Building</a><br
/><small>Uno dei modi per fare Link Building è semplicemente quello di trovare siti a tema(tramite Google, tramite i links verso i siti dei vostri competitors, ecc.) e c...</small></li><li><a
href="http://www.seopoint.org/come-valutano-link-motori-ricerca.html" title="Come Valutano i Link i Motori di Ricerca?">Come Valutano i Link i Motori di Ricerca?</a><br
/><small>Spesso succede di trovare domande sull'utilità di una determinata tipologia di links: quando si vanno ad inserire i siti nelle directory ad esempio bisogna basa...</small></li></ul>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.seopoint.org/guadagna-links-da-chi-copia-i-tuoi-contenuti.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>18</slash:comments> </item> <item><title>31 Vecchi Modi per guadagnare Links nel 2009</title><link>http://www.seopoint.org/31-vecchi-modi-per-guadagnare-links-nel-2009.html</link> <comments>http://www.seopoint.org/31-vecchi-modi-per-guadagnare-links-nel-2009.html#comments</comments> <pubDate>Mon, 09 Mar 2009 08:13:39 +0000</pubDate> <dc:creator>Paolo Dello Vicario</dc:creator> <category><![CDATA[SEO]]></category> <category><![CDATA[Link Building]]></category> <category><![CDATA[Link Popularity]]></category> <category><![CDATA[Links]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.seopoint.org/?p=482</guid> <description><![CDATA[I fattori del posizionamento di un sito web sono veramente molti e google aggiorna costantemente i suoi algoritmi, modificandone i valori e aggiungendone o rimuovendone alcuni. Un fattore che però è importantissimo da anni e tramite il quale i motori di ricerca determinano il gradimento di un sito web è la popolarità del portale nel [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>I <strong>fattori del <a
title="Seo e Posizionamento" href="http://www.seopoint.org/" target="_blank">posizionamento</a></strong><a
title="Seo e Posizionamento" href="http://www.seopoint.org/" target="_blank"> </a>di un sito web sono veramente molti e google aggiorna costantemente i suoi algoritmi, modificandone i valori e aggiungendone o rimuovendone alcuni.</p><p
style="text-align: center;"><img
class="size-full wp-image-484 aligncenter" style="border: 1px solid black;" title="Link Building" src="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/link-building.jpg" alt="Link Building" width="344" height="140" /></p><p>Un fattore che però è importantissimo da anni e tramite il quale i motori di ricerca determinano il gradimento di un sito web è la popolarità del portale nel web misurata tramite la quantità, la qualità e la tematicità dei <strong>links </strong>verso di esso.</p><p>In questo articolo ho voluto raggruppare una serie di &#8220;vecchi&#8221; metodi per guadagnare links nel web ancora validi e ben funzionanti, metodi che probabilmente resisteranno ancora a lungo.</p><h2>31 idee di Link Building per il 2009</h2><h3>Quick Hits</h3><ol><li>Cerca su <strong>Google </strong>chi cita la tua compagnia, il tuo brand, il nome dei tuoi prodotti e le chiavi da te gestite per determinare se i siti parlano di queste cose e &#8220;allegano&#8221; a queste dei links.</li><li>Aggiungi l&#8217;URL del tuo sito al profilo dei Social Network che frequenti(Facebook, Twitter, LinkedIn..).</li><li>Scrivi un&#8217;<strong>interessante notizia</strong>.</li><li>Fai <a
href="http://www.seopoint.org/seo-per-article-marketing.html" target="_blank">Article Marketing</a> scrivendo articoli per siti che accettano guest post(puoi scrivere per SeoPoint compilando <a
href="http://www.seopoint.org/collabora-contatti" target="_blank"><span
style="text-decoration: underline;">questo form</span></a>).</li><li>Usa <a
href="https://siteexplorer.search.yahoo.com/" target="_blank">Yahoo Site Explorer</a> per controllare i links dei tuoi concorrenti, provando così ad ottenerli dagli stessi siti.</li><li>Ripubblica il tuo feed RSS su altri siti web a tema molto visitati e con una buona authority.</li><li>Scrivi un <strong>eBook scaricabile gratuitamente</strong> che parli in modo differente di un argomento popolare.</li><li>Pubblica i tuoi comunicati stampa e i tuoi articoli su appositi siti.</li><li>Apri un blog.</li><li>Usa Google Webmaster Central per trovare gli URL che contengono links verso pagine del tuo sito che restituiscono errore 404.</li><p><img
class="alignnone size-full wp-image-483" title="google-webmaster-404" src="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/google-webmaster-404.png" alt="google-webmaster-404" width="400" height="285" /></p><h3>Strategie che richiedono poco più tempo per la preparazione e la messa in pratica</h3><li>Dona il tuo tempo ad un&#8217;<a
href="http://www.semchallenge.org/" target="_blank">utile causa</a>.</li><li>Crea la tua community su <a
href="http://www.mybloglog.com/" target="_blank">MyBlogLog</a>.</li><li>Regala qualcosa gratuitamente &#8211; <em>Prima accertati che la gente sia interessata realmente</em>.</li><li>Trova posti in cui puoi inserire un links gratuitamente senza il <a
title="NoFollow" href="http://www.seopoint.org/nofollow-cose-e-come-funziona.html" target="_blank"><strong>NoFollow </strong></a>- <em>Profili di forums, social network, firme dei forums&#8230;</em></li><li><strong>Lancia un contest</strong>.</li><li>Sponsorizza un evento.</li><li>Cerca importanti editori del tuo settore &#8211; <em>includendo giornali locali</em> &#8211; e scambia articoli e news con loro.</li><li>Manda una <a
href="http://www.searchenginejournal.com/the-perfect-link-request/8298/" target="_blank">perfetta richiesta</a> di link.</li><li>&#8230;oppure prendi il telefono e chiama il webmaster del sito che ti interessa.</li><li>Inserisci links ad altri blogs del tuo settore sperando che i bloggers ti notino ed in futuro, per un&#8217;altra iniziativa, loro inseriscano un link al tuo blog.</li><h3>Tecniche che richiedono più tempo e fatica</h3><li>Crea un database(<em>o un foglio di excel</em>) di informazioni per contattare altri siti web del tuo settore per links di qualità.</li><li>Cerca un forum a tema con il tuo sito/blog e inizia a partecipare attivamente alle sue discussioni, apponendo magari il links del tuo sito in firma, ma senza fare spam.</li><li><strong>Commenta gli altri blogs del tuo settore</strong>, guadagnerai traffico e i blogger potranno conoscerti e magari aggiungere un link al tuo sito nel loro blog se lo riterranno interessante.</li><li>Aiutati con i tuoi colleghi.</li><li>Crea uno strumento o un widget che la gente possa usare.</li><li>Crea un influente profilo nei Social Network.</li><li>Usa <a
href="http://www.google.com/alerts" target="_blank">Google Alerts</a>.</li><li>Fonda una partership strategica con altri siti del settore.</li><h3>Infine tre punti fondamentali</h3><li>Abbi senso dell&#8217;umorismo.</li><li><strong>Crea ottimi contenuti</strong>.</li><li>Scrivi una lista di questo tipo e inserisci nel tuo sito un link a SeoPoint!</li></ol><p
style="text-align: right;"><em>Fonte: <a
href="http://www.komarketingassociates.com/blog/30-old-ways-to-gain-new-links-for-2009/" target="_blank">KoMarketing Associates</a></em></p><h2  class="related_post_title">Potresti Trovare Interessanti Anche:</h2><ul
class="related_post"><li><a
href="http://www.seopoint.org/esperienze-di-seo-diretta-dal-symposium-gt-3.html" title="Site Networking e Micrositi &#8211; Diretta dal Symposium GT">Site Networking e Micrositi &#8211; Diretta dal Symposium GT</a><br
/><small>Stuart Delta ci ha parlato dell'ottimizzazione di siti molto competitivi.Un ottimo metodo per ottimizzare un sito è quello di creare una serie di siti satel...</small></li><li><a
href="http://www.seopoint.org/esperienze-di-seo-diretta-dal-symposium-gt-2.html" title="Link Building – Diretta dal Symposium GT">Link Building – Diretta dal Symposium GT</a><br
/><small>Abbiamo iniziato questa seconda giornata all'insegna del Link Building.Il primo intervento è stato quello di Paolo Dello Vicario che ha iniziato la sua rela...</small></li><li><a
href="http://www.seopoint.org/come-valutano-link-motori-ricerca.html" title="Come Valutano i Link i Motori di Ricerca?">Come Valutano i Link i Motori di Ricerca?</a><br
/><small>Spesso succede di trovare domande sull'utilità di una determinata tipologia di links: quando si vanno ad inserire i siti nelle directory ad esempio bisogna basa...</small></li><li><a
href="http://www.seopoint.org/crescita-links.html" title="Qual è il Miglior Modo per Far Crescere i Links?">Qual è il Miglior Modo per Far Crescere i Links?</a><br
/><small>Una cosa risaputa in ambiente SEO è che la crescita dei links in entrata deve sembrare più naturale possibile, poiché una crescita repentina potrebbe far capire...</small></li></ul>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.seopoint.org/31-vecchi-modi-per-guadagnare-links-nel-2009.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>6</slash:comments> </item> <item><title>Posizionarsi nei Motori di Ricerca con un sistema di Network</title><link>http://www.seopoint.org/posizionarsi-nei-motori-di-ricerca-network.html</link> <comments>http://www.seopoint.org/posizionarsi-nei-motori-di-ricerca-network.html#comments</comments> <pubDate>Sun, 01 Feb 2009 14:45:49 +0000</pubDate> <dc:creator>Paolo Dello Vicario</dc:creator> <category><![CDATA[SEO]]></category> <category><![CDATA[Link Building]]></category> <category><![CDATA[Link Popularity]]></category> <category><![CDATA[Network]]></category> <category><![CDATA[Posizionamento]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.seopoint.org/?p=355</guid> <description><![CDATA[La SEO è un&#8217;attività abbastanza complessa e in continuo aggiornamento: un SEO deve infatti essere aggiornato sulle novità dei motori di ricerca e sapere se una tecnica è valida o no dopo alcuni anni, un esempio è lo scambio links finalizzato al posizionamento, contro cui i motori di ricerca stanno avendo una lotta sempre più [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>La <a
title="Seo Point" href="http://www.seopoint.org/" target="_blank">SEO</a> è un&#8217;attività abbastanza complessa e in continuo aggiornamento: un SEO deve infatti essere aggiornato sulle novità dei motori di ricerca e sapere se una tecnica è valida o no dopo alcuni anni, un esempio è lo <a
title="Scambio Links" href="http://www.seopoint.org/scambi-links-cosa-ne-pensano-motori.html" target="_blank">scambio links finalizzato al posizionamento</a>, contro cui i motori di ricerca stanno avendo una lotta sempre più agguerrita.</p><p
style="text-align: center;"><img
class="size-full wp-image-361 aligncenter" style="border: 1px solid black;" title="networking2" src="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/networking2.jpg" alt="networking2" width="368" height="185" /></p><p>Posizionarsi nei motori di ricerca, Google in primis, include varie tecniche ed ottimizzazioni che vanno fatte al sito, possibilmente seguendo le linee guida rese note proprio dai motori di ricerca, anche tramite <a
href="http://www.seopoint.org/guida-seo-di-google.html" target="_blank">guide Seo</a> di base: ottimizzazione interna del sito, creazione di contenuti appetibili, studio delle keys e strategie off-sites in generale sono quelle fondamentali.</p><p>Una strategia di posizionamento Off-Site, ovvero esterna al sito, in alcuni casi anche contro le linee guida di Google e non esattamente lecita per il posizionamento naturale, è la creazione di una specie di Network di siti per l&#8217;incremento della popolarità di un sito principale.</p><p>La tecnica consiste nel creare un sito principale sui cui punteremo la nostra strategia e diversi siti secondarsi, su altri domini e apparentemente scollegati fra loro, con cui si andrà ad incrementare la &#8220;popolarità&#8221; del nostro sito.</p><p>Con questo articolo vi spiegherò come mettere in atto questa tecnica, partendo da 0 ed arrivando al risultato finale, passo per passo.</p><h3>Creazione del Network e Primi Passi</h3><p><img
class="alignleft size-full wp-image-360" style="margin-right: 10px;" title="Networking" src="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/networking.jpg" alt="Networking" width="214" height="110" />Supponiamo di aver creato solo il nostro sito principale, OnLine da poco tempo e con dominio di secondo livello, ancora non abbiamo registrato nessun dominio aggiuntivo e non abbiamo creato nessun sito per poter mettere in atto la strategia di posizionamento del finto Network.</p><p>Andiamo quindi a registrare i domini e ad acquistare i rispettivi servizi di hosting. Adesso non vi dirò dove registrare i domini e da chi acquistare l&#8217;hosting, esistono molte altre guide per questo che potete trovare su Google, vi dirò invece quali sono gli errori da evitare in questa prima fase.</p><p>Essendo questa una tecnica non User-Oriented e atta a manipolare abbastanza pesantemente i risultati delle SERP, quindi non molto gradita dai motori di ricerca, è bene non renderla palesemente visibile; per fare questo vi consiglio di non registrare tutti i domini allo stesso nome, magari effettuando l&#8217;operazione insieme a qualche altra persona, che sia familiare, amico o collega. Altra cosa è non avere tutti i siti sullo stesso server e con lo stesso IP, contattate quindi il vostro hosting e chiedete di far mettere i diversi siti su macchine differenti oppure acquistate l&#8217;hosting da più fornitori.</p><p>Acquistate nomi a dominio a tema con quello principale in modo che sia facile tematizzare tutti i siti del network, iniziate poi a sviluppare i siti: createli separatamente, con strutture diverse e senza ancora apporre nessun link verso un altro sito del network in questi siti, gestiteli come se fossero dei normalissimi siti che volete mandare avanti.</p><h3>Indicizzazione e creazione contenuti</h3><p>Ora dovremmo trovarci in questa situazione: un tot di siti pronti e funzionali non ancora indicizzati sui motori di ricerca e un sito principale preesistente già inserito in Google da qualche tempo.</p><p>Creiamo qualche contenuto per i nostri siti secondari, facendo attenzione a non replicare gli stessi contenuti su più siti in modo da farli apparire scollegati fra loro, per qualche sito magari adottate la struttura di un blog, per un altro quella di un semplice sito statico, un altro ancora potrebbe essere un aggregatore a tema: non fa differenza, l&#8217;importante è che possiate aggiungere contenuti e lavorare sui siti come se fossero vostri normali progetti separati.</p><p>Una volta creato lo scheletro ai nostri siti e ad avergli messo intorno qualche contenuto facciamoli inserire negli indici dei motori di ricerca, Google in primis. Per fare questo potete leggere una pratica guida scritta qui su SeoPoint qualche tempo fa: <strong><a
title="Indicizzazione Google" href="http://www.seopoint.org/velocizza-indicizzazione-contenuti-google.html" target="_blank">Indicizzazione Veloce su Google</a></strong>.</p><p>Seguite bene le istruzione contenute in quella guida ed in poco tempo il vostro sito verrà indicizzato nei motori di ricerca, così potrete proseguire il lavoro.</p><p>Per controllare se il vostro sito è stato indicizzato su Google potete fare una ricerca scrivendo questo testo dove normalmente scrivereste le chiavi di ricerca standard:</p><blockquote><p><strong>site:www.esempiodiurl.ex </strong>Al posto dell&#8217;url inventato qui accanto va inserito l&#8217;indirizzo del vostro sito web.</p></blockquote><p>Con questo codice potrete vedere se Google è a conoscenza dell&#8217;esistenza del vostro portale e quali pagine ha inserito nei suoi indici. Per far indicizzare correttamente tutte le pagine vi consiglio di utilizzare la <em>Sitemap.Xml</em>, aggiornandola tutte le volte che aggiungerete o rimuoverete delle pagine.</p><p>Un articolo interessante che spiega come creare una <em>Sitemap.Xml</em> per un sito sviluppato senza CMS -per cui esistono appositi plugins- è stato scritto sul sito IoWebmaster e può essere trovato cliccando sul link seguente: <em><a
title="Sitemap GSite Crawler" href="http://www.iowebmaster.com/creare-una-sitemap-in-pochi-semplici-passaggi-con-gsitecrawler-225.html" target="_blank">Creare una Sitemap con GSiteCrawler.</a></em></p><p>Iniziate d&#8217;ora in poi a gestire tutti i siti del Network separatamente, senza ancora aggiungere links ad altri vostri siti e lavorando separatamente su contenuti, ottimizzazione interna ed esterna per i motori di ricerca.</p><h3>Accrescimento della popolarità dei siti, del TrustRank e posizionamento dei siti</h3><p>Inizialmente dovrete lavorare abbastanza su tutti i siti del Network, per far acquistare ad ognuno una buona credibilità, scrivete quindi contenuti fortemente a tema ma tutti su argomenti diversi, lavorando sulla <a
href="http://www.marketingroutes.com/2007/05/11/long-tail-marketing-routes/" target="_blank">Long Tail</a>, ovvero su quelle chiavi per cui è facile posizionarsi e che singolarmente portano poche visite ma nel complesso generano grosse quantità di traffico.</p><p>Ecco un esempio pratico di qualche articolo da scrivere nel caso dovessimo lavorare su un tema specifico, prendiamo d&#8217;esempio la <a
title="Seo" href="http://www.seopoint.org/" target="_blank">Seo</a>:</p><ul><li><strong>Sito1</strong>: All in One Seo: plugin per WordPress, Ottimizzazione delle Pagine Interne, SEO: cosa è&#8230;</li><li><strong>Sito2</strong>: SEO sulla Long Tail, SEO: scomparirà con SearchWiki?&#8230;</li></ul><p>Insomma, per ogni sito del vostro Network create contenuti fortemente a tema ma diversi fra loro: so che inizialmente può sembrare una cosa abbastanza complessa ma con il tempo sono sicuro che ci prenderete la mano.</p><p>Inserite nei vostri articoli links esterni a risorse autorevoli e già affermate per consolidare la vostra posizione, tematicizzare ancora di più i vostri siti e guadagnare TrustRank, diventando così sempre più graditi a Google.</p><p>Potreste addirittura creare un buon bacino di visitatori per ogni sito, sicuramente vi sarà utile e ciò potrà servirvi ad ottenere backlinks senza difficoltà!</p><p>Lavorate inoltre anche sui fattori Off-Site di ogni portale, fate Article Marketing, cercate links a tema e cercate di far diventare sempre più autorevoli i vostri siti, dimenticatevi temporaneamente dello scopo finale del Network. Quando cercate links state attenti però a non fare un errore abbastanza comune, ovvero quello di avere links da tutti gli stessi siti: <strong>per ogni portale selezionate risorse diverse da cui ricevere links e pianificate una strategia differente ed unica.</strong></p><h3>Iniziamo a puntare tutto sul sito principale</h3><p>Dopo qualche tempo, quando i siti si saranno già affermati, possiamo iniziare a far arrivare links e visitatori sul nostro sito principale, quello su cui puntiamo tutto e per cui teniamo i contenuti migliori!</p><p
style="text-align: center;"><img
class="size-full wp-image-362 aligncenter" style="border: 1px solid black;" title="Network" src="http://www.seopoint.org/wp-content/uploads/networking3.jpg" alt="Network" width="310" height="128" /></p><p>Molto gradualmente aggiungiamo links <strong>SOLO VERSO IL SITO PRINCIPALE</strong> dai siti del Network, non usiamo sempre lo stesso testo per il link e soprattutto non facciamo arrivare tutti i links in un piccolo periodo. Il linking deve essere graduale ed apparire assolutamente naturale, quindi evitiamo di inserire nelle home dei siti da un giorno all&#8217;altro il link verso il nostro sito.</p><p>Possiamo inoltre, sempre con il tempo, reindirizzare i visitatori sul portale più importante, evitando però redirect che farebbero solo perdere importanza ai links, cerchiamo invece di scrivere articoli, sempre a tema, che facciano conoscere ai nostri visitatori sparsi nel network, il sito su cui puntiamo, magari se abbiamo una newsletter pubblicizziamo il sito lì.</p><p>Nei tempi successivi non smettiamo di aggiornare i siti secondari e non scordiamoci mai di &#8220;camuffare&#8221; il Network, evitando qualsiasi Linking fra tutti i siti che lo compongono.</p><h3>Altri usi del Network</h3><p>Possiamo usare il network inoltre per monopolizzare tutte le SERP legate all&#8217;argomento trattato, scrivendo articoli su tutti gli argomenti collegati e magari apponendo in fondo all&#8217;articolo, se vediamo che genera traffico, un link che rimandi al sito principale per approfondimenti: non è molto facile mettere in atto questa strategia però può portare grandi risultati a livello di traffico.</p><p>Possiamo inoltre usare il Network per guadagnare links verso il sito principale da altri siti a tema: potremo infatti inserire links in qualche nostro sito secondario verso altri siti a tema in cambio di un link verso il sito principale, facendo insomma uno scambio links che io chiamo &#8220;a Triangolo Aperto&#8221;.</p><p>Esistono inoltre altri usi che potete fare del vostro Network, sta solo a voi idearli e sfruttarli, tenendo sempre a mente le linee guida di questo articolo.</p><h3>Conclusioni</h3><p>Se questo articolo vi è piaciuto <strong>segnalatelo nel vostro sito</strong>, fatelo conoscere ai vostri amici e colleghi e magari lasciate un feedback o una domanda tra i commenti.</p><h3>Risorse Esterne</h3><p>Per concludere lascio qui sotto qualche link a risorse esterne che possono tornare sempre utili e che mi hanno aiutato nello studio dell&#8217;argomento e nella stesura stessa dell&#8217;articolo.</p><ul><li><a
href="http://www.giorgiotave.it/forum/network/91112-risorse-sul-network.html" target="_blank">Risorse sui Network</a> sul Forum GT</li><li><a
href="http://webmarketing.html.it/guide/lezione/1938/network-di-siti/" target="_blank">Network di Siti</a> su HTML.it</li><li><a
href="http://www.googlerank.com/ita/guida-posizionamento/network-siti-internet.html" target="_blank">Site Networking</a> su GoogleRank</li></ul><h2  class="related_post_title">Potresti Trovare Interessanti Anche:</h2><ul
class="related_post"><li><a
href="http://www.seopoint.org/esperienze-di-seo-diretta-dal-symposium-gt-3.html" title="Site Networking e Micrositi &#8211; Diretta dal Symposium GT">Site Networking e Micrositi &#8211; Diretta dal Symposium GT</a><br
/><small>Stuart Delta ci ha parlato dell'ottimizzazione di siti molto competitivi.Un ottimo metodo per ottimizzare un sito è quello di creare una serie di siti satel...</small></li><li><a
href="http://www.seopoint.org/esperienze-di-seo-diretta-dal-symposium-gt-2.html" title="Link Building – Diretta dal Symposium GT">Link Building – Diretta dal Symposium GT</a><br
/><small>Abbiamo iniziato questa seconda giornata all'insegna del Link Building.Il primo intervento è stato quello di Paolo Dello Vicario che ha iniziato la sua rela...</small></li><li><a
href="http://www.seopoint.org/diagramma-di-flusso-per-fare-linkbuilding.html" title="Diagramma di Flusso per Fare Link Building">Diagramma di Flusso per Fare Link Building</a><br
/><small>Uno dei modi per fare Link Building è semplicemente quello di trovare siti a tema(tramite Google, tramite i links verso i siti dei vostri competitors, ecc.) e c...</small></li><li><a
href="http://www.seopoint.org/come-valutano-link-motori-ricerca.html" title="Come Valutano i Link i Motori di Ricerca?">Come Valutano i Link i Motori di Ricerca?</a><br
/><small>Spesso succede di trovare domande sull'utilità di una determinata tipologia di links: quando si vanno ad inserire i siti nelle directory ad esempio bisogna basa...</small></li></ul>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.seopoint.org/posizionarsi-nei-motori-di-ricerca-network.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>9</slash:comments> </item> </channel> </rss>
<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Minified using disk: basic
Page Caching using disk: enhanced
Database Caching 41/110 queries in 0.316 seconds using disk: basic
Object Caching 1267/1387 objects using disk: basic

Served from: www.seopoint.org @ 2012-02-08 23:44:50 -->
