nofollow

Avviso: il Nofollow è stato rimesso; è brutto vedere che i commenti del sito diventano con il tempo al 50% di spam manuale vista l’assenza del nofollow

Sicuramente molti di voi sapranno che di default WordPress, come altre piattaforme di blogging, inseriscono in automatico l’attributo nofollow ai links, azzerandone il valore effettivo per i motori di ricerca.

L’obbiettivo è quello di arginare lo spam proveniente da bot e persone che in tutti i modi cercano di guadagnare links, spam che però non è assolutamente diminuito anche con l’attributo nofollow ai links, vuoi perché il web cresce e crescono anche gli spammer, vuoi perché comunque un link può portare visite anche se ha l’attributo NoFollow.

Lo spam viene inoltre ormai arginato anche grazie a plugins e opzioni impostabili in WordPress, quindi i problemi sono praticamente inesistenti, considerando anche che se vogliamo possiamo eliminare i pochi commenti di spam che hanno superato i filtri con un click dal pannello di amministrazione del CMS.

Era da tempo che per questi motivi avevo intenzione di eliminare il nofollow dai commenti, anche se poi, per un motivo o per un altro, non è mai successo in nessuno dei blog che amministro.

Oggi, leggendo il mio feed reader, ho letto una news che rimandava ad un interessante articolo di Stefano Gorgoni proprio su questo argomento, in cui venivano segnalati due ottimi plugins da utilizzare e venivano elencati i vantaggi di questa mossa.

Copio alcune considerazioni prese dall’articolo in questione:

1. il web si basa sull’ipertesto, ovvero i link sono l’anima del web. Annullarne il valore è contro il principio su cui si fonda tutto il web!
2. linkare risorse esterne degne di menzione è un vantaggio. Dato che raramente un commento degno proviene da un utente che linka un sito indegno (e comunque in questo caso si può intervenire manualmente per correggere il problema – io l’ho fatto in un paio di occasioni), raramente manca questo vantaggio.
3. incentiva i commenti sul proprio blog. Dare in cambio un link vero può far decidere chi è in dubbio tra il commentare o meno un nostro post per la scelta più vantaggiosa… per entrambi;
4. togliere il nofollow può essere d’esempio per altri. Ecco che, tornando ad un web libero dai nofollow, ogni nostro commento altrove può essere premiato con un link buono

Ho quindi installato il plugin NoFollow Free, tra l’altro scritto da un italiano, un motivo in più per usarlo e renderlo noto, regalandogli un bel link a tema!

Torniamo a noi, da oggi chiunque scriva almeno due commenti, non avrà più il nofollow attivo, è importante tenere sempre la stessa mail e lo stesso username in modo da essere riconosciuti come lo stesso utente.

Insomma, in poche parole, SeoPoint vi regalerà d’ora in poi come minimo 2 o 3 links a settimana, un’occasione da non perdere!

Togli anche te il nofollow dai plugins e commenta su SeoPoint tutti gli articoli in modo intelligente!

3 Responses

  1. Paolo Dello Vicario

    Sì, ma è brutto lo stesso vedere gente che commenta solo per quello, soprattutto se il 50% è così…

    Con SeoPoint per ora non guadagno nulla e ci spendo(da qualche tempo ci spendiamo) un sacco di energie e di tempo: se poi va anche aggiunto il tempo per andare a spulciare i contenuti di "spam" non ha senso.

    Preferisco dare links magari a chi scrive un guest post o ad aggiungere ai post dei link a chi ha fatto un commento particolarmente utile a questo punto..

    Rispondi

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